Archivio | marzo, 2012

LOCATELLI (PRC/FDS): INDISPONIBILI A SOSTENERE CANDIDATI SINDACO CON PROGRAMMI TAV

31 Mar

 

 

“In considerazione della nostra fermissima contrarietà al Tav come Rifondazione Comunista/FdS ribadiamo la nostra indisponibilità a sostenere candidati sindaco che, in relazione alle prossime elezioni amministrative, esplicitino nel propr

io programma amministrativo o in discorsi pubblici il sostegno a tale opera, così come ad altri interventi di interventi di natura speculativa e affaristica. Prese di posizione o interventi in tal senso sarebbero per noi motivo di opposizione e di rottura”.

“I programma amministrativi oltre che condivisi devono caratterizzarsi per la loro capacità di risposta in sede locale alle domande sociali di cittadinanza, di lavoro, di servizi, di vivibilità ambientale. Su questo e non altro Rifondazione Comunista intende impegnarsi a fondo in un confronto con le forze politiche e sociali presenti a livello territoriale”.
                               

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Inceneritore del Gerbido. BASTA MORTI SUL LAVORO !!!

31 Mar

LOCATELLI (PRC): GERBIDO, COMUNE DI TORINO ATTUI IMMEDIATAMENTE CONTROLLI SULLA SICUREZZA SUL LAVORO E SULL’AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI

“Oggi si è registrato l’ennesimo infortunio mortale sul lavoro. Il fatto, già inaccettabile di per sé, è ancora più grave se consideriamo che TRM, la società incaricata di costruire l’inceneritore del Gerbido, è partecipata unicamente da enti pubblici, in primis dal Comune di Torino che detiene il 96% delle quote”, sottolinea Ezio Locatelli, segreterio provinciale PRC Torino.

“In meno di un mese il Gerbido è stato oggetto di reiterati infortuni e due morti; è necessario e urgente che il Comune attui controlli sulla sicurezza sul lavoro e sull’affidamento (e l’eventuale rescissione) degli appalti”.

“Tutto ciò accade mentre il governo Monti ha in preparazione misure legislative che tendono a smantellare i già labili, se non inesistenti controlli nei luoghi di lavoro, sostituiti da semplici autocertificazioni rilasciate da enti esterni Questo spiega perché l’unico settore che non è in crisi è quello rappresentato dalle morti e dagli infortuni sul lavoro”.

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEGLI ASILI NIDO

21 Mar

    

LOCATELLI E SARAGNESE (PRC): NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI – DIFENDIAMO LA PROPRIETÀ E LA GESTIONE PUBBLICA DEGLI ASILI NIDO E DELLE SCUOLE D’INFANZIA COMUNALI 

“Dopo mesi, segnati dal succedersi di dichiarazioni e iniziative della Giunta che mettono in discussione il futuro degli Asili nido e delle Scuole dell’infanzia comunali e provocano grande preoccupazione ed incertezza in

migliaia di famiglie e in centinaia di educatrici, insegnanti ed operatori precari che vedono messo in discussione il proprio posto di lavoro, la Giunta Fassino ha deciso l’esternalizzazione di 15 Asili nido, come mezzo per ridurre le spese del bilancio”, sottolineano Ezio Locatelli, Segretario Federazione di Torino del PRC e Luigi Saragnese, già Assessore alle Risorse Educative del Comune di Torino.

“Si dice che forse ciò sarebbe solo una misura “temporanea”…. ma intanto si agisce concretamente per iniziare a cedere i servizi educativi attraverso l’appalto ai privati.

“A queste decisioni si è giunti non solo per responsabilità delle politiche dei Governi centrali ( Tremonti e Monti), che hanno disposto il blocco delle assunzioni di insegnanti ed educatori, ma anche per la scelte della Giunta Fassino di violare il patto di stabilità ( ricordiamo con quanta faciloneria il Sindaco aveva dichiarato che: “Il 2012 sarà un anno austero, ma qualità e quantità dei servizi comunali rimarranno inalterati): il Comune di Torino, infatti, sarà escluso – unico fra i Comuni italiani – dai benefici della deroga al patto previsti dall’ultimo decreto milleproroghe, mirati proprio a salvaguardare i servizi educativi. Detto in altre parole: mentre tutti i Comuni italiani potranno assumere personale a tempo determinato per far funzionare gli asili e le scuole materne, il Comune di Torino a causa di queste decisioni non potrà farlo”.

“A tutto questo si aggiungono i tempi sempre più lunghi per le sostituzioni del personale in malattia, la forte riduzione del personale e dell’offerta formativa di ITER, che preannuncia forse la sua scomparsa, l’istituzione di una “tassa” di 120 euro per l’iscrizione alle scuole d’infanzia comunali.

“Rifondazione Comunista è contraria ad ogni ipotesi di esternalizzazione dei Servizi educativi della Città, perché ciò significherebbe il peggioramento della qualità dell’offerta formativa per i bambini e delle condizioni di lavoro per educatrici ed insegnanti”.

“Chiediamo che il Comune di Torino si assuma le sue responsabilità: assicuri la continuità del servizio pubblico delle scuole comunali e il lavoro per insegnanti, educatrici ed operatori precari”.

Arancia Metalmeccanica NO TAV

15 Mar

PRC TORINO: SABATO E DOMENICA IN VENDITA MILLE KG DI ARANCE PER DARE “VITAMINA C” AL MOVIMENTO NO TAV

Arancia Metalmeccanica, il progetto del partito sociale di Rifondazione Comunista che sostiene le casse di resistenza degli operai in lotta con la vendita delle arance dei contadini siciliani colpiti dalla crisi, fa tappa in provincia di Torino per sostenere la lotta dei No Tav.

Sabato 17 e domenica 18 marzo in quindici piazze di Torino e della provincia Rifondazione venderà 1000kg di arance, il cui ricavato andrà totalmente al movimento No Tav per le iniziative di lotta (in città è previsto un banchetto in piazza Castello angolo via Roma sabato 17 dalle 10,30 alle 17). Un gesto concreto e “gustoso” per aiutare il movimento che da 20 anni si batte contro il progetto del treno ad alta velocità e propone un modello diverso di sviluppo ambientale, economico e dei trasporti.

Rifondazione Comunista partecipa anche al digiuno pubblico a staffetta organizzato dal Centro Sereno Regis che comincerà sabato 17 in piazza Castello. Tra gli altri hanno aderito a questo “forma di lotta nonviolenta” Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc, Juri Bossuto, Beppe Castronovo e Gianni Naggi.

                                

Torino, 15 Marzo 2012

9 Mar

LOCATELLI (PRC): FOGLIO DI VIA A TURI VACCARO, FATTO DI INAUDITA’ GRAVITA’ 

“Il Partito della Rifondazione Comunista di Torino – sottolinea Ezio Locatelli, segretario provinciale del Prc Torino – giudica il fermo preventivo del manifestante pacifista Turi Vaccaro un fatto di una gravità inaudita, eredità di metodi fascisti. Il fermo preventivo e il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in Val Susa per un anno vengono usati nei confronti di un No Tav pacifista che ha dato innumerevoli prove della sua non-violenza. A Turi sia ridata subito la libertà di movimento e la possibilità di ritornare in valle”.

 

Protesta e indignazione: su Andrea Vitali, decisione inaudita

9 Mar

EZIO LOCATELLI (PRC): CONTRO IL NOSTRO RESPONSABILE ORGANIZZATIVO USATI METODI VESSATORI

“Esprimo la più ferma protesta e indignazione per il rigetto dell’istanza di uscire dalla città di Torino che è stata notificata alle due di questa notte ad Andrea Vitali, responsabile organizzativo Prc provinciale in quanto ritenuto soggetto No Tav idoneo a compiere chissà quali azioni sobillatrici in Val di Susa. Una decisione semplicemente inaudita, comunicata con metodi intimidatori (alle due di notte e non è la prima volta!), il cui risultato è di impedire ad Andrea di svolgere oltre che il suo mandato politico la sua attività di musicista fuori città e provincia. Peraltro quello di Andrea è uno dei tanti casi di assoluta arbitrarietà con cui si è deciso di fronteggiare le molte e legittime proteste in Val di Susa contro il Tav, opera inutile e distruttiva di un intero territorio. Si abbandonino questi metodi intimidatori. Si riapra il confronto politico finora negato dai fautori di una megaopera che risponde soltanto agli interessi di banche, costruttori, speculatori di varia risma”.

Torino, 9 marzo 2012 Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino

SEL: Parole, parole, parole ….

6 Mar

Sulla Tav l’ottusita’ di Fassino e le parole al vento di Sel

“Le dichiarazioni di Fassino sono semplicemente il segno di una ottusità politica. Il Sindaco di Torino invece che aprirsi al dialogo sbatte le porte in faccia ad una ridiscussione del Tav in Val di Susa con l’unico risultato di esasperare la situazione. Ci permettano i compagni e gli amici di Sel di porre una doma

nda: com’è possibile conciliare appelli giustamente rivolti a sostenere il dialogo con gli abitanti della Val di Susa e il movimento No Tav e continuare a sostenere un Sindaco che sostiene esattamente il contrario?”.

Torino, 2.3.2012 Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino