Archivio | settembre, 2012

Torino: nella città più inquinata d’Italia, si riducono i BUS!!!

28 Set

 

EZIO LOCATELLI (PRC/FDS): MIOPIA POLITICA RIDURRE IL SERVIZIO IN UNA CITTA’ CON IL PRIMATO ITALIANO PER INQUINAMENTO

“Questa mattina in diversi punti della città militanti di Rifondazione Comunista hanno manifestato con presidi e volantinaggi per chiedere un cambio di rotta radicale riguardo le politiche in materia di trasporto pubblico locale. Alla fermata di Porta Susa, assieme a un folto gruppo di manifestanti, c’era il segretario provinciale Ezio Locatelli che ha dichiarato:”Siamo in presenza di scelte in termini di taglio dei finanziamenti, di taglio dei km di percorrenza, di corse annullate che sono in totale dissonanza con le dichiarazioni dell’azienda Gtt e del comune di Torino che parlano di percorsi di razionalizzazione, quando in realtà siamo in presenza di un forte peggioramento delle condizioni di erogazione del servizio. In pratica siamo alla riduzione del 20% del servizio unitamente al peggioramento degli orari e delle condizioni lavorative degli autisti”. Stando ai dati riportati dal segretario di Rifondazione Comunista e dal Circolo Trasporti del Prc con il taglio di 8 milioni di Km di percorrenza una linea su cinque dovrebbe scomparire. A partire dal prossimo 1 ottobre il servizio serale verrà drasticamente ridimensionato, per non dire quasi eliminato e la frequenza dei passaggi aumenterà dagli attuali 7/10 minuti a 16/25 minuti.

Per Locatelli “si tratta di scelte semplicemente miopi. Quando parliamo di Torino parliamo della città più inquinata d’Italia, inquinamento dovuto in larga parte all’impatto del traffico veicolare. In questa situazione di deterioramento ambientale le scelte dovrebbero andare nel senso di attuare un riequilibrio del sistema di mobilità attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici. Qui si fa l’esatto contrario – una follia – e la ragione di questa scelta sta nel processo di privatizzazione dell’azienda che è stato avviato con il voto unanime di tutta la maggioranza consiliare. In considerazione di tale processo sta passando una idea del trasporto non più come servizio, come diritto alla mobilità per i cittadini, ma come occasione di rimuneratività per l’azienda privatizzata. Contro questa politica faremo opposizione con tutte le nostre forze”. Dopo il presidio a Porta Susa i manifestanti sono saliti a bordo di un pulmann con cartelli e volantini per una presenza politica itinerante.

Torino, 28 Settembre 2012

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SUI TETTI CON I LAVORATORI ASA !!!

18 Set

DELEGAZIONE PRC INCONTRA I LAVORATORI ASA CHE PROTESTANO SUL TETTO DELLA PROPRIA AZIENDA.
OCCUPAZIONE E AZIENDA DEVONO ESSERE SALVAGUARDATE!

Questa mattina una delegazione di Rifondazione Comunista di Torino, presenti Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc, Salvatore De Luca, responsabile regionale lavoro Prc, Walter Morando, segretario del Circolo territoriale del Prc si è incontrata con i lavoratori Asa di Castellamonte, l’azienda consortile (da tempo commissariata) che gestisce il ciclo dei rifiuti e altri servizi in 51 comuni dell’Alto Canavese, in gran parte di centro destra. Otto di questi lavoratori, in segno di protesta per la perdurante assenza di risposte sulle prospettive economiche e occupazionali dell’azienda, stazionano sul tetto dell’azienda recando con sé taniche di benzina. L’intera attività di raccolta rifiuti nei comuni è bloccata.

Secondo la delegazione Prc: “il dramma dei lavoratori e delle lavoratrici e il disastro dell’Asa è il risultato dell’insipienza e del fallimento di una intera classe politica. E’ da anni che, nero su bianco, il locale Circolo di Rifondazione Comunista – unico partito a farlo – denuncia “piani industriali fallimentari”, “cattiva gestione di risorse pubbliche”, “disorganizzazione dei servizi erogati”, “clientelismo” tutti aspetti che hanno portato al tracollo un’azienda di grandi potenzialità. Denuncia per lungo tempo inascoltata a livello politico e non solo. Gli stessi organi di stampa che oggi fanno del sensazionalismo hanno colpevolmente fatto orecchie da mercante. Non sono più tollerabili silenzi o rimozione di responsabilità! Nel ribadire solidarietà ai lavoratori in lotta chiediamo la convocazione di un tavolo territoriale di crisi che dia risposte certe di mantenimento occupazionale, di salvaguardia e di riqualificazione radicale di un servizio pubblico essenziale”.

Torino, 18.09.2012

Marchionne e le buffonate di una classe dirigente

17 Set

Marchionne, la Fiat e le buffonate di una classe dirigente

Il leghista Cota, presidente della Giunta Piemonte, con una dichiarazione tonante dice che ” se la Fiat lascia Torino, lui guiderà la protesta”. Preoccupazioni bipartisan sono espresse dai partiti che sostengono il governo Monti (Pd, Udc, Pdl) anche se nessuno di questi sa che pesci pigliare. Le idee chiare le ha un ex sottosegretario di governo, tal Giachino, il quale propone di offrire a Fiat, per tenerla in Italia, la “realizzazione immediata di Tav e grandi opere”. Il sindaco Fassino rompe finalmente il silenzio per dire che nei giorni scorsi ha incontrato Marchionne il quale gli ha dato rassicurazioni che “da Fiat non ci sarà nessuna decisione schioccante”. Siamo a posto adesso che sappiamo che Marchionne farà gran uso di vaselina? Cisl e Uil, dal canto loro, “vogliono vederci chiaro”. Monti, di là di frasi di circostanza, non ha molto da dire perché per lui le imprese devono fare quello che vogliono. E potremmo continuare ancora con tante altre vacue uscite che lasciano il tempo che trovano. Nessuno che dica, per esempio – tranne Rifondazione Comunista – Fiat vuole abbandonare l’Italia? allora nazionalizziamola! Il fatto è che tutta questa gente oltre a prodigarsi in questi anni nel riconoscere soldi e prebende alla Fiat si è molto prodigata per avvallare il ricatto di Marchionne volto a ridurre diritti e rappresentanza sindacale dicendo che questo avrebbe garantito continuità produttiva e occupazionale. Tutte balle! A voi tutta questa gente vi sembra seria, credibile, affidabile? Io penso che gran parte di questa gente meriterebbe semplicemente di essere cacciata a casa!

Lubatti, hai mai preso un bus in vita tua?

13 Set

EZIO LOCATELLI (PRC/FDS): L’ASSESSORE COMUNALE AI TRASPORTI HA LE FETTE DI SALAME SUGLI OCCHI QUANDO DICE CHE TUTTO VA BENE DOPO I TAGLI GTT. I CITTADINI PROTESTANO

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc/Fds ha rilasciato la seguente dichiarazione.

“Va tutto bene, anzi va molto male. Queste le contrastanti dichiarazioni che appaiono sui diversi organi di stampa dopo l’ennesimo taglio delle corse e dei chilometri di percorrenza deciso dall’azienda trasporti Gtt. A dire che tutto va bene, manco a dirlo, l’assessore comunale ai trasporti e la direzione Gtt fautori di una politica fatta di tagli e di privatizzazione del servizio. In particolare colpisce la perspicacia dell’assessore ai trasporti che salito su un bus, probabilmente con le fette di salame sugli occhi, ha detto: “il taglio non ha prodotto al momento effetti negativi” La pensano in modo diametralmente diverso i cittadini utenti che protestano per i disservizi e i lavoratori costretti ad un peggioramento delle condizioni lavorative. Siamo ad una palese distonia tra quelle che sono le vedute aziendali e amministrative rispetto e il sentire comune dei cittadini e dei lavoratori. Come Rifondazione Comunista abbiamo deciso di condurre una campagna di denuncia e di mobilitazione fatta di volantinaggi, presidi e assemblee in difesa del trasporto pubblico locale contro il peggioramento di un servizio fondamentale intrapreso anche e soprattutto in funzione del processo di privatizzazione di Gtt”