Archivio | ottobre, 2012

NUOVO PIANO MARCHIONNE SENZA CREDIBILITA’ E FONDAMENTO. SOTTRARRE LA FIAT ALLE STRATEGIE DI DISIMPEGNO E ABBANDONO

30 Ott

LOCATELLI (PRC/FDS): NUOVO PIANO MARCHIONNE SENZA CREDIBILITA’ E FONDAMENTO. SOTTRARRE LA FIAT ALLE STRATEGIE DI DISIMPEGNO E ABBANDONO

Questa mattina una delegazione di Rifondazione Comunista ha partecipato al presidio indetto dalla Fiom davanti al Lingotto di Torino in previsione della presentazione del nuovo piano Marchionne sulla Fiat. Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc/Fds di Torino, presente alla manifestazione ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Il piano che Sergio Marchionne  andrà a presentare nelle prossime ore non ha e non può avere alcun fondamento e credibilità. Non l’aveva al momento del piano “Fabbrica Italia” archiviato anzitempo dopo essere stato usato come specchietto per le allodole per ridurre diritti, rappresentanza e costo del lavoro. Tantomeno oggi, nella perdurante assenza di un disegno strategico sull’innovazione di prodotto,  la Fiat ha alcuna possibilità di ripresa di <competitivtà>. Quando una azienda automobilistica interrompe la progettazione di nuovi modelli, come ha fatto l’azienda di Torino, vuol dire una cosa sola, che le scelte vanno nel senso di un disimpegno per quanto riguarda i mercati più difficili come lo sono in questo momento i mercati italiano ed europeo.  Scelte di disimpegno,  sia detto,  su cui hanno sempre più influenza i fondi speculativi di investimento che hanno rafforzato la loro presenza azionaria nel capitale Fiat.  Parlare semplicemente di perdita di quote di mercato e di crisi di settore è una litania trita e ritrita. Come dimostra il caso di altre case automobilistiche europee la crisi di settore può valere per alcuni e meno per altri. Dipende dalle scelte che si fanno.  Basta farsi bidonare da una azienda che dopo avere nel corso degli anni  drenato una quantità inverosimile di soldi pubblici ha mancato di fare investimenti. Basta con la complicità dei partiti di governo e dei sindacati gialli che coprono la deriva della Fiat e la spoliazione dei lavoratori. A questo punto è allo Stato,  al Governo a cui va chiesto con forza di fare la loro parte, di assumersi la responsabilità di un intervento – non assistenziale ma diretto avendo gli strumenti per farlo – atto a garantire un piano industriale e di tutela dell’occupazione per sottrarre la Fiat alle strategie di disimpegno e di abbandono”.

Torino, 30.11.2012

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CON GLI STUDENTI DI TORINO SGOMBERATI E MALMENATI

30 Ott

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EZIO LOCATELLI (PRC/FDS): CON GLI STUDENTI DI TORINO SGOMBERATI E MALMENATI. SERVE ORA UNA GRANDE RISPOSTA STUDENTESCA E DELLE FORZE REALMENTE DEMOCRATICHE
“Esprimo a nome di Rifondazione Comunista  piena solidarietà agli studenti sgomberati a viva forza questa mattina dalla residenza universitaria di Via Verdi, 15 di Torino. La residenza era stata  occupata più di un anno da circa 200 studenti italiani e stranieri dopo che la stessa era stata chiusa con la scusa di operare una ristrutturazione, in realtà per mancanza di fondi tali da garantire un alloggio agli studenti più disagiati. Abbiamo assistito, presenti esponenti  dei Giovani Comunisti e di Rifondazione Comunista alle operazioni di sgombero e alle cariche  delle forze di polizia e dei carabinieri accorsi a centinaia in assetto antisommossa per disperdere e malmenare i partecipanti al presidio e  poi al corteo spontaneo di studenti e di giovani che  sono andati formandosi  in risposta all’operazione d i sgombero. Adesso non si parli di disordini  e di danneggiamenti a carico dei manifestanti dopo  che le forze di polizia,  utilizzando a sproposito  l’uso della  forza e malmenando i manifestanti,  hanno innescato un clima di tensione e di rabbia.  Mentre scrivo sono ancora in corso  le cariche di polizia. Nei prossimi giorni occorre costruire una grande e determinata  mobilitazione studentesca, di forze sociali e politiche realmente democratiche in risposta a quella che è ormai diventata una delle città più repressive di tutta Italia”.

Torino, 30.10.2012

PIU’ SINISTRA PER UNA ALTERNATIVA AL CORROTTO SISTEMA DI POTERE IN LOMBARDIA

24 Ott

EZIO LOCATELLI  (PRC): PER UNA ALTERNATIVA AL CORROTTO SISTEMA DI POTERE IN LOMBARDIA C’E’ BISOGNO DI PIU’ SINISTRA

Ezio Locatelli, già consigliere e segretario regionale della Lombardia, attualmente segretario provinciale Prc di Torino, interviene sulla crisi della Regione Lombardia:

“Adesso con gli arresti eccellenti, le indagini che si susseguono su tangenti e favori intercorsi tra imprenditori, assessori, esponenti politici vari, uomini della Compagnia delle Opere tutti scoprono l’acqua calda. Il sistema di potere legato a Formigoni è un sistema perverso, Formigoni – che pure vuole continuare a condurre il gioco – va mandato a casa. D’accordo ma tanti detrattori dell’ultima ora dove sono stati in tutti questi anni di privatizzazione e di degrado della cosa pubblica? Anni in cui, molte volte da soli, nel silenzio degli organi d’informazione, ci siamo battuti contro il business dei rifiuti, l’affarismo delle grandi opere inutili, la privatizzazione della sanità, i finanziamenti facili alle scuole private, la distruzione del territorio, le grandi operazioni immobiliari, i megacentri commerciali. Tantissime denunce, tantissime battaglie rivolte contro una sempre più evidente e spregiudicata commistione tra politica e affari.

Di una cosa siamo certi. Malgoverno e corruzione di là della disonestà o dubbia moralità di singole persone sono il frutto di un sistema di potere e di governo che,  specie in Lombardia, ha dato centralità agli interessi di mercato e d’impresa, deregolamentato e privatizzato la gestione della cosa pubblica, attuato una trasformazione radicale del concetto di bene pubblico. Una strategia impersonata a pieno titolo dagli esponenti del Pdl e della Lega ma che in non pochi casi ha goduto del favore di esponenti di schieramenti diversi fino all’intrallazzo politico, la presentazione in non pochi comuni, in occasione delle ultime elezioni amministrative, di liste civiche trasversali incapaci di qualsiasi cambiamento.

Siamo orgogliosi della nostra estraneità a questa politica degradata  e del fatto che non abbiamo mai taciuto. Adesso, se in Lombardia si vuole costruire una possibilità di cambiamento, si deve immaginare una alternativa di modello sociale e politico imperniata sulla difesa dei diritti sociali, la dignità del lavoro, la difesa dei beni comuni, dell’ambiente. Per questo, oltre ad uno schieramento alternativo a Formigoni e alla Lega, c’è bisogno di più sinistra, di più unità di tutte le forze di sinistra. Questo è l’impegno da portare avanti come Rifondazione Comunista”.

Bergamo,  24.10.2012

Presentazione del libro di Paolo Ferrero “Pigs”

24 Ott

     PIGS!

     LA CRISI SPIEGATA A TUTTI

     Mercoledì 7 Novembre 2012

     ore 18,00  Fabbrica delle E

     Corso Trapani 95, Torino

Intervengono:

     Paolo FERRERO

autore, segretario nazionale Prc

     Luciano GALLINO

sociologo, professore emerito

Introducono:

Eleonora ARTESIO, cons. reg. FdS e  Ezio LOCATELLI, segr. prov. Prc

“Questo libro prova, con parole semplici, a spiegare cosa sta succedendo davvero sul piano economico: le origini della crisi, le balle che ci raccontano, come fare a uscirne. Una posizione politica chiara, contro le ricette del “governo dei tecnici” asservito alle istituzioni finanziarie europee e mondiali”

Per informazioni:

Federazione Torino Prc
via Brindisi 18/c – Torino
011-460471 – http://www.prctorino.it

 

 

 

 

 

 

Pensioni: Prc Torino, contestazione dà voce a colpiti da riforma

23 Ott

Fornero Torino, 22 ott. – (Adnkronos) –

”La contestazione al ministro Fornero oggi a Nichelino non e’ solo la contestazione di Rifondazione Comunista e dei Cobas, ma e’ la contestazione degli esodati, dei giovani senza lavoro e sbeffeggiati, dei licenziati grazie alla manomissione dell’articolo 18 e di tutti quelli che contestano le scelte del governo dei tecnici”. Cosi’ in una nota Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino.
(22 ottobre 2012 ore 20.02)

RIFONDAZIONE CONTESTA FORNERO A NICHELINO

23 Ott

LAVORO: RIFONDAZIONE COMUNISTA E COBAS CONTESTANO FORNERO FISCHI E SLOGAN A CONVEGNO VICINO TORINO; SINDACO CONDANNA

(ANSA) – NICHELINO (TORINO), 22 OTT – Fischi e slogan contro ilministro del Lavoro, Elsa Fornero, da parte di esponenti dei Cobas e di Rifondazione Comunista in un circolo sociale a Nichelino, vicino Torino, dove è atteso un dibattito sulle pensioni. ‘Fuori, fuori’, ‘lavoro, lavoro’  i cori nella sala. Il sindaco Giuseppe Catizone ha cercato di riportare la calma, condannando i contestatori: “siete dieci, guardatevi, dovete vergognarvi”. Il ministro ha dato disponibilità a incontrare una delegazione di lavoratori della Viberti e della Liri.

Fornero, gli avviliti sono esodati, disoccupati e precari

22 Ott
Locatelli (Prc): Fornero, contestazione da’ voce ai ‘colpiti’ dalle sue riforme
‘La contestazione al Ministro Fornero oggi a Nichelino non e’ solo la contestazione di Rifondazione Comunista e dei Cobas, ma e’ la contestazione degli esodati, dei giovani senza lavoro e sbeffeggiati, dei licenziati grazie alla manomissione dell’art 18 e di tutti quelli che contestano le scelte del governo dei tecnici e dei poteri forti, di cui Fornero e’ il plastico esempio’, sottolinea Ezio Locatelli, segretario provinciale Rifondazione Comunista Torino.