Archivio | novembre, 2012

NUOVI ARRESTI NOTAV: CANCELLATO LO STATO DI DIRITTO.

29 Nov

ALTRI 19 NO TAV ARRESTATI O COLPITI DA MISURE CAUTELARI. PER LOCATELLI (PRC): MISURE REPRESSIVE NON DI UNO STATO DI DIRITTO

Dopo le incursioni e le perquisizioni di questa mattina, alle prime luci dell’alba, altri 19 oppositori al progetto di Alta Velocità in Val di Susa sono stati fatti oggetto di altrettante misure cautelari per due episodi, uno riguardante l’occupazione simbolica del 24 agosto degli uffici di una società legata alla realizzazione della Torino Lione, l’altro per un diverbio con un giornalista avvenuto il 23 febbraio.
Per Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino “siamo alla più completa ridicolaggine se non fosse che di mezzo ci sono altre 19 misure cautelari nei confronti degli oppositori al progetto di Alta Velocità in Val di Susa. La ridicolaggine di autorità costituite che a fronte di azioni simboliche e dimostrative No Tav e di un episodio tutto sommato marginale ricorre a distanza di molti mesi al pugno di ferro con arresti, obblighi di dimora, obblighi di firma. Misure platealmente ingiustificate che ci ricordano più gli interventi repressivi e rabbiosi del ventennio fascista che le garanzie di uno stato di diritto. Così come del tutto arbitrario, ingiustificato è lo sgombero e il sequestro del presidio No Tav di Chiomonte”.
“La verità – continua Locatelli – è che siamo in presenza di poteri costituiti che premono per tagliare la testa ad un movimento irriducibile ad un blocco politico affaristico la cui massima espressione è oggi nel governo Monti e nei partiti che lo sostengono. La verità, ancora,  è che alla vigilia della nutrita partecipazione alla manifestazione No Tav a Lione vogliono lanciare segnali di intimidazione. Non ci riusciranno! Rifondazione Comunista nell’esprimere solidarietà alle persone colpite dai provvedimenti cautelari e a tutto il movimento No Tav oggi ha una ragione in più per confermare la sua partecipazione alla manifestazione del 3 dicembre a Lione”.

Torino, giovedì 29.11. 2012

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Tav: Locatelli (Prc), saremo a Lione con No Tav

28 Nov
Prima pagina Torino la Repubblica.it del 28/11/2012
Torino, 27 nov. (Adnkronos) – Rifondazione Comunista sara’ presente alla manifestazione No Tav che si svolgera’ il 3 dicembre a Lione in occasione del vertice italo-francese in cui si parlera’ della ferrovia ad alta velocita’. ”Quella del governo italiano e’ una posizione semplicemente ottusa – sostiene Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino – in rotta di collisione non soltanto con le valutazioni contrarie di tutti i maggiori studiosi ed esperti in materia trasportistica ma anche con le valutazioni fortemente critiche della Corte dei Conti francese che parla di opera costosissima e di dubbia utilita”’. Secondo Locatelli al governo Monti ”non importa se decine di miliardi di euro vengono buttati nel buco nero di un’opera scriteriata, distruttiva del territorio. Non importa se per realizzare quest’opera si devono tagliare fondi a scuole, sanita’, assistenza, servizi pubblici. Il fatto grave – aggiunge l’esponente del Prc – e’ che ci siano parlamentari ed esponenti di centrodestra e centrosinistra che continuano a sostenere scelte assurde di questo genere”.
(27 novembre 2012 ore 18.32)

Presentazione libro

28 Nov

 

 

“Democrazia Proletaria, la nuova sinistra tra piazze e palazzi”

Lunedì 3 Dicembre 2012 alle ore 20:45 –

al Caffè Letterario –

Via S. Bernardino n°53 – Bergamo

con la partecipazione di:

William GAMBETTA

dottore di ricerca in Storia presso l’Università di Parma ed autore del libro “Democrazia Proletaria” edito da “Punto Rosso”

Ezio LOCATELLI

Segretario Rifondazione Comunista di Torino, già dirigente di Democrazia Proletaria

Interverrà:

Marco SIRONI, che presenterà il progetto di “Storia del Partito della Rifondazcaffe letterario 2ione Comunista a Bergamo”

A cura: Associazione Culturale “Punto Rosso” – Circolo Bergamasco, Cel.3292141530 – mail: puntorosso.bergamo@gmail.com, website: http://www.puntorosso.itcaffe letterario

GENITORI CONVOCATI DAI SERVIZI SOCIALI PER I FIGLI NOTAV. VERGOGNOSO EPISODIO DI INTIMIDAZIONE

27 Nov

GENITORI CONVOCATI DAI SERVIZI SOCIALI PER I FIGLI NOTAV. PER LOCATELLI (PRC) VERGOGNOSO EPISODIO DI INTIMIDAZIONE

“Sono cose dell’altro mondo o più precisamente, come dice una delle dirette interessate, cose che richiamano alla memoria le dittature dell’America Latina negli anni ’80”, così commenta Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino, il gravissimo episodio che vede coinvolte, loro malgrado, alcune famiglie chiamate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni del Piemonte e della Valle D’Aosta a rispondere della partecipazione di tre loro ragazzi ad un normalissimo presidio-volantinaggio No Tav svoltosi a Susa il 28 settembre. La convocazione è avvenuta questa mattina tramite i servizi sociali di un comune della Val di Susa. Secondo Locatelli “l’iniziativa ha un chiaro sapore intimidatorio frutto di una visione e una cultura incompatibile con il diritto di parola e di pensiero sancito dalla nostra Costituzione. Tanto più che nel caso specifico ci troviamo di fronte a manifestazioni di impegno civile di cui andare fieri. La verità è che nella Val di Susa militarizzata ogni pretesto è buono per reprimere il diritto della popolazione a professare la propria contrarietà a un’opera – la linea di alta velocità Torino Lione – distruttiva di un territorio e di una comunità. Sia chiaro: questo episodio gravissimo, vergognoso d’intimidazione non può che accrescere la ferma opposizione a scelte politiche distruttive di territorio e di democrazia”.

Torino, 27.11.2012

 

Pubblico questo bellissimo video dopo avere espresso, come Prc, solidarietà alle famiglie notav convocate dai Servizi Sociali

 

 

Torino, 28.11.2012

IL 3 DICEMBRE A LIONE CON I NOTAV. QUELLA DI MONTI, SULL’AV, E’ UNA POSIZIONE OTTUSA

27 Nov

IL 3 DICEMBRE A LIONE CON I NOTAV. PER LOCATELLI (PRC): QUELLA DI MONTI, SULL’AV, E’ UNA POSIZIONE OTTUSA
Rifondazione Comunista sarà presente alla manifestazione Notav che si terrà il 3 dicembre a Lione in occasione del summit Monti-Hollande, incontro che vede il Presidente del Consiglio  italiano fermamente intenzionato, costi quel che costi, a sancire la realizzazione della linea di alta velocità Torino-Lione.
Per Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino “ quella del Governo italiano è una posizione semplicemente ottusa, in rotta di collisione non soltanto con le valutazioni contrarie di tutti i maggiori studiosi  ed esperti in materia trasportistica ma anche con le valutazioni fortemente critiche della Corte dei Conti francese che parla di opera costosissima e di dubbia utilità.

Si sa che a Monti tutto ciò non importa nulla. Non importa se decine di miliardi di euro vengono buttati nel buco nero di un’opera scriteriata, distruttiva del territorio. Non importa se per realizzare quest’opera si devono tagliare fondi a scuole, sanità, assistenza, servizi pubblici. A uno come Monti, del tutto estraneo a una cultura sociale, costituzionale, interessa soltanto incentivare affari, finanza, profitti.

Il fatto grave è che ci siano parlamentari ed esponenti di centrodestra e  centrosinistra che continuano a sostenere scelte assurde di questo genere”.

Per coloro che intendono partecipare alla manifestazione è possibile contattare la Federazione Prc (tel. 011/460471) oltre, ovviamente, i referenti Notav della Val di Susa.

Torino, 27.11.2012

VENDOLA, DENTRO IL CENTROSINISTRA SEI SUBALTERNO. COSTRUIAMO IL POLO DI SINISTRA

27 Nov

LOCATELLI (PRC): VENDOLA, DENTRO IL CENTROSINISTRA SEI SUBALTERNO. COSTRUIAMO IL POLO DI SINISTRA

La scelta di Vendola di partecipare alle primarie del centrosinistra si è rivelata del tutto perdente.

Al di là del posizionamento personale, al di sotto delle aspettative, è fallita la strategia di spostare a sinistra il baricentro del centrosinistra.

E’ avvenuto esattamente il contrario.

Il risultato, lo si voglia o meno, è che Sel sarà sempre più equiparata a chi riduce la sfida destra-sinistra a una competizione tra forze che si candidano a gestire con più efficienza le direttive impartite da Bruxelles.

L’unica alternativa degna di questo nome è la costituzione di un polo delle forze che sono all’opposizione del governo Monti.

GRAZIE A KEN LOACH

22 Nov

EZIO LOCATELLI (PRC): GRAZIE A KEN LOACH PER IL RIFIUTO DI RITIRARE IL PREMIO GRAN TORINO PER STARE DALLA PARTE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATORICI

Il rifiuto di Ken Loach di ritirare il premio gran Torino in “solidarietà con i lavoratori sfruttati del settore cultura di Torino pagati cinque euro lordi l’ora” è uno schiaffo salutare che viene dato ad un pezzo di città che governa o fa cultura sul piano della doppiezza e dell’ipocrisia.

Scrive Ken Loach, il regista inglese che ha dedicato tutta la sua opera cinematografica alla denuncia delle condizioni di vita e di sfruttamento della classe operaia,  “non è giusto che i più poveri debbano pagare il prezzo di una crisi economica di cui non sono responsabili” e ancora “non possiamo dire una cosa sullo schermo e poi tradirla con le nostre azioni”.

Grazie ancora Ken Loach per questa tua dimostrazione di coraggio e coerenza di cui oggi, in un momento di grandi trasformismi e conversioni, si sente un grande bisogno.
Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino

Torino, 22.11.2012