Archivio | maggio, 2013

NON IL GOVERNO MA I CITTADINI DELLA VALSUSA I VERI DANNEGGIATI

31 Mag

siamotuttinotavNON CI STIAMO AL ROVESCIAMENTO DELLE PARTI. NON IL GOVERNO MA I  CITTADINI DELLA VALSUSA I VERI DANNEGGIATI

In Valsusa quelli che per primi subiscono danni sono i cittadini espropriati del loro territorio in conseguenza delle scelte dissennate del Governo in materia di realizzazione della linea di Av Torino Lione.

Per questo il pronunciamento favorevole del Tribunale di Torino alla richiesta dei dicasteri di Interno, Difesa ed Economia a costituirsi parte civile nel processo contro i NoTav ha il sapore della beffa pure a fronte del rigetto dell’istanza della Presidenza del Consiglio a costituirsi essa stessa parte civile.

L’istanza della Presidenza del Consiglio, senza il senso del ridicolo, era motivata dal “danno d’immagine del Paese” e dalla “sottrazione di una parte della sovranità nazionale su una parte del territorio nazionale”. Quello del Tribunale di Torino è un colpo al cerchio e uno alla botte che non cambia la sostanza di un processo che al di là di essere rivolto contro cinquantaquattro imputati, rei di avere resistito allo sgombero di un presidio Notav e all’occupazione militare di una porzione della Valsusa, è anche nel senso di delegittimare la lotta decennale di una popolazione contro il saccheggio di un intero territorio. Rifondazione Comunista ribadisce la sua solidarietà al movimento  NoTav

Torino, 31.05,2013                         Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino

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TRASPORTO PUBBLICO IN SVENDITA A TORINO. MAGGIORANZA CONSILIARE SCANDALOSA. FACCIAMO UNA CONSULTAZIONE POPOLARE

31 Mag

gttEzio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino lancia una proposta di consultazione contro la privatizzazione di Gtt

La decisione intervenuta nell’incontro della maggioranza consiliare di Torino, maggioranza che va dal Pd a Sel, di procedere alla vendita del trasporto pubblico – “ per ora solo al 49%, il resto si vedrà poi” – è semplicemente scandalosa.

Tanto più scandalosa tenuto conto che la cessione del 49% delle azioni dell’azienda  dovrebbe accompagnarsi alla vendita di rami d’azienda altamente profittevoli, tra cui il 100% della società di parcheggi, le fibre ottiche, parte del patrimonio immobiliare.

Nessuno deve prendere in giro lavoratori e cittadini parlando di mantenimento del controllo pubblico dell’azienda. Molto semplicemente siamo soltanto all’inizio della fine di un’azienda pubblica, alla sua sostanziale privatizzazione con ricadute negative, possiamo esserne certi, per quanto riguarda l’espletamento del servizio trasporti urbano ed extraurbano, la gestione dei servizi correlati alla mobilità individuale e collettiva, le condizioni lavorative di quanto operano nell’azienda.

Indigna sentire dire dal Sindaco e dalla sua Giunta  che la vendita è necessaria per fare cassa e ripianare i debiti del Comune contratti in anni di grandi opere e di sprechi dissennati. Nel rigettare gli orientamenti scellerati di una maggioranza che non tiene minimamente conto dell’interesse pubblico annunciamo che, come Rifondazione Comunista, avvieremo nei prossimi giorni una campagna di mobilitazione contro la privatizzazione e iniziative di consultazione (tramite diffusione di un volantino e un questionario) nei quartieri, nelle scuole, alle fermate dei bus per raccogliere l’orientamento di cittadini e lavoratori circa le scelte che stanno venendo avanti in materia di servizio trasporto.

Torino, 31 maggio 2013

SUL RAZZISMO DI GRILLO CI PIACEREBBE TANTO SAPERE

17 Mag

943162_607611602584803_355620917_nIl post che ieri Grillo ha pubblicato sul suo blog è razzismo allo stato puro. In questo post Grillo si domanda:” Quanti sono i Kabobo d’Italia? Centinaia? Migliaia Dove vivono?”. La risposta data è la stessa che potrebbe dare un leghista o uno di Forza Nuova. Citando tre casi diversi, tutti rigorosamente di stranieri, si arriva alla conclusione più o meno esplicita che gli immigrati sono gente tendenzialmente pericolosa. Una scemenza (peraltro contraddetta da tutta una serie di studi) o forse più precisamente una voluta operazione razzista volta a raccogliere consensi trasversali presso un’opinione pubblica smarrita e spaventata dalla crisi, dalla disoccupazione, dalla precarietà. Quest’ultima esternazione  fa il paio con quella di pochi giorni fa (che ha raccolto il plauso di La Russa) rivolta contro lo ius soli, il riconoscimento della cittadinanza per i figli d’immigrati che nascono in Italia. Una dimostrazione in più che quando uno dice di essere né di destra né di sinistra la propensione è per una politica di destra. In queste settimane non pochi che si dicono antagonisti, militanti di movimento, delusi di sinistra (delusi anche a ragion veduta) hanno sostenuto di riconoscersi in qualche modo nelle performance di Grillo. Ci piacerebbe tanto sapere se questi compagni di strada hanno qualcosa da dire. Perché se è vero che la sinistra, quella vera, non sempre ha dato buona prova di sé è anche vero che questo non è ragione sufficiente per avallare operazioni xenofobe o di attacco ai valori dell’antifascismo, dei diritti dei lavoratori. Se si vuole cambiare per davvero la sinistra va rifondata, non cancellata. Questo è l’impegno cui noi, come Rifondazione Comunista, non intendiamo venir meno.

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino

Torino, 17 maggio 2013

GOVERNO OTTUSO SUL TAV IN VAL DI SUSA E GRANDI OPERE

16 Mag

siamotuttinotavEzio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione in ordine alla decisione del governo di sottoscrivere il trattato internazionale sul Tav:

“Siamo alla più palese dimostrazione di ottusità politica. Dopo aver parlato a sproposito di tentato “omicidio” e rischio “terrorismo” in ordine all’incursione alle reti del cantiere di Chiomonte il Governo, per tramite il Ministro dei Trasporti e infrastrutture, annuncia che nel giro di due settimane sarà ratificato il trattato internazionale con la Francia per la realizzazione dell’AV Torino Lione. Il messaggio è chiaro: si va avanti a testa bassa, manu militare con l’unico obiettivo di realizzare un’opera contestatissima perché inutile, costosa e distruttiva. Qui sta la vera e propria violenza, quella di una classe politica e di governo che non sente ragioni se non quelle che provengono dal gigantesco giro di affari che ruota intorno al Tav. Sull’AV Torino-Lione il governo dice di volere andare avanti dopo che il presidente della commissione lavori pubblici Alfiero Matteoli lamenta – al peggio non c’è mai fine – la mancata realizzazione del Ponte sullo Stretto con quest’acuta dissertazione: “Non vorrei che si creasse una sorta di razzismo infrastrutturale volere solo la Tav e non il Ponte”. Siamo al delirio. Per tutte queste ragioni è importante che continui la mobilitazione contro la politica dissennata delle “grandi opere” speculative. Rifondazione Comunista, più che mai, non mancherà di dare il proprio sostegno alle manifestazioni di protesta decise dal movimento NoTav”.

Torino, 16.05.2013

IN VAL DI SUSA I VERI INCENDIARI SONO GLI ESPONENTI DI GOVERNO

14 Mag

“I veri irresponsabili e incendiari sono gli esponenti del governo nazionale e locale che in queste ore non sanno fare altro che alzare toni e minacce e invocare più repressione, più militarizzazione del territorio a seguito dell’incursione che c’è stata al cantiere Tav di Chiomonte la notte scorsa. Noi non pensiamo minimamente di unirci a questo coro. La vera violenza in Val di Susa è perpetrata da chi pensa di imporre un’opera distruttiva, totalmente inutile, a qualsiasi costo. Alzare i toni e le minacce di repressione da parte degli esponenti del governo nazionale e locale ha l’unico effetto di inasprire la situazione. Cambino strada, diano ascolto alle istanze della popolazione locale, utilizzino i soldi pubblici non in senso affaristico ma per opere realmente di interesse pubblico. Questa è l’unica risposta che possono dare”.

  Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino

Torino, 14 maggio 2013

SABATO 11,30 A TORINO CONFERENZA STAMPA PAOLO FERRERO

10 Mag

946607_586605148030426_1031361001_nGIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA CONTRO GOVERNO LETTA-ALFANO

Sabato 11 maggio, in occasione della giornata di mobilitazione nazionale di Rifondazione Comunista contro il Governo Letta-Alfano (nell’occasione si terranno gazebo e presidi in sette punti della città di Torino e molti altri in provincia) Paolo Ferrero, segretario nazionale Prc terrà una conferenza stampa alle ore 11,30 presso il gazebo di Piazza Castello angolo Via Garibaldi – Torino.

All’iniziativa sarà presente anche Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc.

Durante il corso della giornata Paolo Ferrero parteciperà ad iniziative elettorali a Orbassano, ore 16,30 piazza Umberto 1,  e ad Ivrea, ore 18,15 piazza Balla angolo Via Palestro.

Ufficio Stampa Prc  Torino

Torino, 10 maggio 2013

 

A TORINO LA CAMPAGNA DI MOBILITAZIONE DEL PRC SU LAVORO, WELFARE, DEMOCRAZIA

8 Mag

946607_586605134697094_297813875_nSui temi del lavoro, del welfare e della democrazia siamo impegnati come Rifondazione Comunista in una campagna di mobilitazione su tutto il territorio provinciale oltre che nazionale. Un impegno di presenza per dire che c’è bisogno più che mai di tornare a lottare  e di costruire dal basso, nei luoghi di lavoro, nei quartieri, nei paesi un movimento di opposizione alle politiche liberiste di governo che stanno  portando alla rovina e alla disperazione milioni di persone.

Venerdì sera 10 maggio parteciperemo alla fiaccolata indetta dalle confederazioni sindacali sul tema del lavoro. Una partecipazione che muove dalla condivisione di una serie di obbiettivi di difesa e di creazione di nuovi posti di lavoro, di proroga degli ammortizzatori sociali, di difesa del welfare, dei salari e delle pensioni in una realtà, quella di Torino, colpita fortemente dalla crisi.. Al tempo stesso una partecipazione critica  per quanto le confederazioni non hanno fatto in risposta all’attacco mosso ai diritti del lavoro, all’articolo 18, all’allungamento dell’età pensionabile, alla manomissione della contrattazione collettiva col risultato che oggi ci troviamo di fronte ad un peggioramento drastico della condizione occupazionale e lavorativa.

Sabato 11 maggio, sempre come Rifondazione Comunista, saremo presenti con presidi, gazebo, volantinaggi in sette punti della città (oltre che in vari centri della provincia) per dire no al governo Letta-Alfano e della necessità di costruire un vasto fronte di opposizione sociale alle politiche di austerità, alle privatizzazioni, alla precarietà così come ai tentativi preannunciati  di stravolgimento della Costituzione. La campagna proseguirà nei giorni a seguire davanti ai principali posti di lavoro.

In occasione dei presidi e iniziative varie saranno raccolte  le adesioni  alla mobilitazione nazionale promossa dalla Fiom per il 18 maggio a Roma a cui partecipiamo come Prc. Coloro che vogliono partecipare e prenotare il viaggio in pullman (partenza Torino ore 22 del 17 maggio, ritorno ore 15 da Roma) lo possono fare rivolgendosi in Federazione  provinciale (tel. 011-460471) entro e non oltre martedì 14 maggio.

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino

Torino, 8 maggio 2013

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