Archivio | giugno, 2013

EMERGENZA SFRATTI. LE PROPOSTE DI FASSINO FANNO GLI INTERESSI DEL MERCATO IMMOBILARE

27 Giu

sfratto-2Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione sull’emergenza sfratti:

“Apprendiamo che il Comune di Torino congiuntamente alla Diocesi sarebbe orientato a creare un ostello quale risposta all’emergenza degli sfratti (costi a carico del Comune e gestione a cura della Diocesi?). Oltre a ciò il Sindaco Fassino parla d’iniziative da portare avanti in collaborazione con fondazioni bancarie, proprietari immobiliari, d’istituzione di un fondo per gli affitti che non si riescono a pagare.

Le proposte di Fassino sono un’emerita presa in giro perché sono tutte rivolte a supportare il mercato immobiliare più che ad affrontare l’emergenza degli sfratti che a Torino, quale conseguenza della crisi, hanno raggiunto la percentuale più alta d’Italia, uno sfratto ogni 360 abitanti, quasi il doppio di quelli di Roma e Napoli e quasi quattro volte quelli di Milano.

Torino oltre ad essere diventata la capitale degli sfratti è anche la città con un altissimo numero di alloggi sfitti (50 mila circa), la maggior parte dei quali di proprietà di grandi società immobiliari. A fronte di questa situazione nessuna proposta di blocco degli sfratti, di requisizione delle case sfitte, di riduzione  del 50% dei canoni di locazione viene avanzata. Così come non c’è nulla di nulla per quanto riguarda l’aumento di offerta di alloggi popolari. Per Fassino, evidentemente, il mercato dei grandi interessi immobiliari va foraggiato non spaventato. La lotta per il lavoro e il diritto alla casa diventerà sempre più tema centrale su cui Rifondazione Comunista intende ribadire e rafforzare il proprio impegno politico”.

Torino, 27.06.2013

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A TORINO DAL 28 GIUGNO AL 7 LUGLIO LA “FESTA DI LIBERAZIONE”

26 Giu

PER IL LAVORO, I DIRITTI, LA DEMOCRAZIA, I BENI COMUNI

FESTA-IN-ROSSO_modmod2Quest’anno la Festa in Rosso di Liberazione a Torino si terrà da venerdì 28 giugno a domenica 7 luglio presso il Circolo “amici del remo”, corso Moncalieri 422, luogo ameno immerso nel verde sulle rive del Po. Dieci giorni di Festa, cucina casereccia, intrattenimenti vari e per i più esigenti una calendario fitto fitto di  incontri, dibattiti.  Per la precisione diciotto sono gli incontri previsti a cui parteciperanno oltre sessanta esponenti di associazioni, partiti, sindacati vari. Il filo conduttore della festa, indicato sui manifesti,  è incentrato sulla ricostruzione di un programma “per il lavoro, i diritti, la democrazia, i beni comuni”. Per sabato 6 luglio è previsto l’intervento del segretario nazionale Paolo Ferrero. Rifondazione Comunista, a dispetto della sua non entrata in Parlamento in occasione delle ultime elezioni politiche, stando alle parole del segretario provinciale Ezio Locatelli,  “non va indietro ma va avanti” in special modo dopo che è stato intrapreso un lavoro di reinsediamento e di riqualificazione della presenza del partito che non pochi frutti ha dato in città e provincia. Per Locatelli “molto rimane ancora da fare. Nessuna sottovalutazione della sfera politica però pensiamo che una forza di cambiamento, in una fase di crisi sociale e della politica, non può pensare di vivere in un rapporto di mera rappresentanza. Il cambiamento oggi è racchiuso innanzitutto nella ripresa del conflitto sociale. Per questo lavoriamo a un partito di lotta presente nella società, nei luoghi di lavoro, nei movimenti aperto al confronto politico e a una idea di unità di tutte le forze di sinistra antiliberiste”. La Festa in Rosso di Liberazione si caratterizza su questi temi. Il programma integrale è scaricabile dal sito “www.prctorino.org”.

Torino, 26.06.2013

PRIVATIZZAZIONE DI GTT TORINO BOCCIATA DA UTENTI E LAVORATORI

25 Giu

WP_20130625_011PRIVATIZZAZIONE DI GTT TORINO BOCCIATA DA UTENTI E LAVORATORI. LOCATELLI (PRC): SOSPENDERE PROCEDURE DI ALIENAZIONE

Non poteva esserci bocciatura più netta. La stragrande maggioranza degli utenti e dei lavoratori Gtt, interpellati tramite un questionario diffuso da Rifondazione Comunista, esprimono un giudizio tranciante, negativo sulle scelte dell’Amministrazione Comunale di Torino in materia di traporto pubblico locale.  I questionari, distribuiti in più punti della città (Porta Susa, fermate linea 4, piazza Castello, mercato corso Racconigi, deposito Venaria Gtt) sono stati sottoposti a un campione significativo di persone, sulla base di un rigoroso criterio oggettivo, svincolato da qualsivoglia appartenenza politica. Hanno risposto 400 cittadini utenti e 157 lavoratori  Gtt.

In estrema sintesi il 71% dei cittadini utenti interpellati ritiene che la qualità del servizio dopo la recente riorganizzazione intervenuta sia peggiorata (il 14% ritiene sia migliorata, il 12% la ritiene immutata, il 3% non risponde). Il 91% degli interpellati ritiene che il servizio non sia affatto migliorato dopo il rincaro dei biglietti intervenuto nei mesi scorsi (solo il 4% lo ritiene migliorato, il 5% lo considera invariato). La privatizzazione è invece bocciata dall’81% degli interpellati (sono favorevoli l’11%, non risponde l’8%). I lavoratori Gtt interpellati danno risposte ancora più negative (il 94% ritiene che con la riorganizzazione intervenuta il servizio sia peggiorato, il 96% ritiene che l’aumento del biglietto non l’abbia migliorato, contrari alla privatizzazione il 96%).  Ulteriori dati sono pubblicati sul sito del Prc di Torino www.prctorino.org dove è anche possibile rispondere on line (quest’ultime risposte saranno vagliati a parte) al questionario in questione.

I risultati dell’inchiesta sono stati presentati in occasione di un presidio conferenza stampa che si è tenuto oggi davanti al Comune di Torino. Presenti tra gli altri Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc, Giorgio Pellegrinelli, commissione lavoro Prc provinciale e una delegazione di lavoratori Gtt. Per  Ezio Locatelli “non stiamo parlando di una presa di posizione politica. La nostra, come più volte ribadito, è di netta contrarietà ad una privatizzazione destinata ad avere ricadute negative per quanto riguarda l’espletamento del servizio trasporti urbano ed extraurbano, le condizioni lavorative di quanti operano nell’azienda . Stiamo parlando di una scelta – la vendita del trasporto pubblico – assunta dall’Amministrazione Comunale, in primis dalla maggioranza consiliare di Pd, Sel e soci vari, che è in rotta di collisione con gli orientamenti e gli interessi della cittadinanza. Come già avvenuto per altre privatizzazioni di servizi pubblici il Sindaco Fassino e l’Amministrazione Comunale hanno scelto di rimangiarsi le promesse elettorali e di girare le spalle alla cittadinanza. Francamente non capiamo nemmeno la remissività di Cgil-Cisl-Uil. A fronte del 95% dei lavoratori Gtt che dichiara la propria contrarietà ai processi di privatizzazione le maggiori organizzazioni sindacali  convengono sulla cessione del 49% delle azioni dell’azienda pubblica ben sapendo che siamo soltanto all’inizio della fine di un’azienda pubblica”.

Ciò che è scandaloso, per Locatelli, è che “la privatizzazione viene perseguita per fare cassa,  per coprire i buchi di bilancio frutto di scelte irresponsabili,  gli sperperi di denaro pubblico contratti all’epoca delle grandi opere olimpiche”. Per il segretario provinciale Prc “nulla è ancora perduto. Anche alla luce dell’inchiesta che ha dato risultati inequivocabili Rifondazione Comunista chiede di interrompere la proceduta di alienazione del 49% di quote Gtt spa e di rilanciare gli interventi di un’azienda strategica per garantire il diritto alla mobilità e il ripristino delle condizioni di  salubrità di quella che è una delle città a più alto inquinamento atmosferico d’Europa” .

Torino, 25 giugno 2013

convocazione conferenza stampa – 25 giugno 2013

21 Giu

GTT 2Convocazione conferenza stampa – 25 giugno 2013 su risultati questionario – sondaggio GTT

Martedì 25 giugno alle ore 12 davanti al Comune di Torino in piazza Palazzo di Città 1 Rifondazione Comunista convoca  un presidio conferenza stampa in cui saranno presentate i risultati del questionario – sondaggio sottoposto a cittadini e lavoratori in materia di qualità del servizio e di privatizzazione dell’azienda di trasporto Gtt.

Le risultanze di questo questionario, che saranno raccolte in un dossier e dettagliate in occasione della conferenza stampa, attestano la dissociazione totale delle scelte fatte dall’amministrazione comunale di Torino con gli orientamenti dei cittadini e dei lavoratori.

Alla conferenza stampa parteciperanno Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc, già membro della commissione trasporti alla Camera dei Deputati; Giorgio Pellegrinelli, commissione lavoro unitamente a una rappresentanza di lavoratori Gtt.

Ufficio stampa Prc

 

Rifondazione Comunista – Festa in rosso di Avigliana 21/22 giugno

19 Giu

FESTA AVIGLIANAvenerdì 21 giugno 2013 ore 21,00
“MOVIMENTI E CONFLITTI SOCIALI: quali prospettive per lavoro, diritti, No Tav”

dibattito con:

Ezio Locatelli, segretario provinciale PRC Torino

Nicoletta Dosio, Movimento No Tav

Angelo Patrizio, sindaco di Avigliana

Pietro Passarino, segreteria CGIL Piemonte

Sandro Plano, presidente Comunità Montana

Modera: Lucia Bisetti

NO AL RITORNO ALLO SCHIAVISMO VOLUTO DAGLI INDUSTRIALI TORINESI

17 Giu

943162_607611602584803_355620917_nEzio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Quello propugnato oggi dalla presidente degli industriali di Torino è il ritorno allo schiavismo. La rappresentante di Confindustria Lidia Mattioli, non paga della riforma Fornero, propone che da qui in avanti l’assunzione dei giovani possa avvenire previa sospensione dell’efficacia dell’articolo 18, in altre parole la possibilità per i padroni di assumere giovani senza riconoscimento di diritto alcuno. Una proposta indecente che deve essere respinta senza mezzi termini al mittente. Si vuole creare nuovo lavoro, ridurre la precarietà? Altre sono le proposte da perseguire a cominciare dalla riduzione dell’orario di lavoro e dell’età pensionabile, dall’abrogazione della moltitudine di contratti atipici, dal riconoscimento dei diritti e della dignità dei lavoratori e delle lavoratrici, l’esatto opposto di quello che oggi vuole un padronato cialtrone e totalmente incapace di perseguire una strategia di nuovo sviluppo qualitativo”.

Torino, 17.06.2013

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE GTT. L’ULTIMA PAROLA AI CITTADINI E AI LAVORATORI

11 Giu

GTT 2No, non ci stiamo a lasciare l’ultima parola ad una maggioranza consiliare che ha deciso di dare il via libera alla vendita del 49% delle quote di partecipazione dell’azienda di trasporto Gtt spa e alla cessione di rami d’azienda a privati. Una decisione grave, motivata dall’esigenza di fare cassa, di pagare i debiti pregressi contratti per opere dissennate. Una decisione che va contro gli interessi dei cittadini e dei lavoratori. Per questo abbiamo deciso come Rifondazione Comunista (oggi presente al presidio di protesta davanti al Comune di Torino) di promuovere in città una campagna d’informazione e di consultazione popolare tramite diffusione di un volantino e di un questionario. L’ultima parola va data ai diretti interessati. La maggioranza consiliare (quella che va dal Pd a Sel) non deve raccontare balle. Contrariamente a quanto scritto nella mozione d’indirizzo portata oggi all’approvazione del Consiglio Comunale l’unico risultato dell’operazione di privatizzazione sarà nel senso di produrre un ridimensionamento del servizio offerto e un peggioramento delle condizioni lavorative per migliaia di lavoratori. A quest’operazione bisogna opporsi. I risultati della campagna di consultazione saranno portati alla pubblica discussione.

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino

Torino, 11.06.2013