Archivio | marzo, 2014

ELEZIONI IN PIEMONTE. L’ALTRO PIEMONTE A SINISTRA SI PRESENTA CON MAURO FILINGERI

31 Mar

bandiereInsubordinati, antiliberisti, alternativi, di sinistra. Dopo le prime indiscrezioni ormai è deciso, alle prossime elezioni regionali del Piemonte sarà presente la lista “L’ALTRO PIEMONTE A SINISTRA” recante nel simbolo, più in piccolo, anche la dicitura “lavoro diritti no tav beni comuni”. La lista si richiama esplicitamente allo spirito della lista per l’Altra Europa con Tsipras. Se a livello europeo si deve essere contro le politiche di austerità, di attacco ai diritti sociali e del lavoro, contro le privatizzazioni tanto più questo deve essere a livello piemontese dove Chiamparino si candida ad essere l’alter ego delle stesse politiche liberiste portate avanti da Cota.

A capeggiare la lista, frutto dell’incontro tra aree o esponenti del mondo del lavoro, dell’associazionismo, comitati di base (no tav, acqua pubblica, no inceneritore, no tangest, No F35, ecc.) e forze organizzate (Rifondazione Comunista, Sinistra Anticapitalista, Azione Civile, Socialisti di sinistra, sinistra diffusa, ecc.) ci sarà Mauro Filingeri, giovane 36 enne di Torino, lavoratore in mobilità, coordinatore raccolta firme lista Tsipras in Valle d’Aosta, con all’attivo un percorso di sindacalista, di animatore di comitati di lotta dei pendolari.

All’uomo delle banche e dei poteri forti che ci ha regalato una Torino indebitata la sinistra antepone, con un rovesciamento di senso e di significato, una candidatura che viene dal basso, dal mondo del lavoro, della precarietà. Simbolo e candidato presidente saranno presentati in una conferenza stampa mercoledì mattina ore 11,30 all’Antico Macello, Via Matteo Pescatore, 7 Torino.

per L’ALTRO Piemonte A SINISTRA con Mauro Filingeri

Torino, 31.3.2014

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Dibattito su Torinow con Ezio Locatelli

29 Mar

Piemonte al voto
Dibattito su Torinow con Ezio Locatelli
24 marzo 2014

ELEZIONI PIEMONTE – LOCATELLI (PRC): NESSUN SOSTEGNO ALLA SPUDORATEZZA DI CHIAMPARINO

27 Mar

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino ha dichiarato:

“Siamo al massimo della spudoratezza. Sergio Chiamparino in una intervista ad un quotidiano torinese dichiara che se fosse un elettore di Susa voterebbe la candidata Si Tav del centrodestra (di Forza Italia) non certo il candidato No Tav Sergio Plano (iscritto al Pd):”Non avrei dubbi…sono coerente con le mie idee” a favore della “sperimentazione delle liste “Si Tav” al di fuori dagli schemi di appartenenza”. In sostanza per il candidato alla presidenza del Piemonte ci sono progetti e interessi che hanno l’assoluta priorità sugli schieramenti politici. Per realizzarli si deve andare al sodo, si può benissimo andare a braccetto con il miglior offerente che nel caso di Susa è rappresentato dalla lista di centrodestra. Semplicemente scandaloso!

Impensabile, assurdo – lo dico in particolare alle compagne e ai compagni di Sel – far parte di uno schieramento che ha come capofila Chiamparino, una candidatura del tutto funzionale ai potentati economico finanziari. La sinistra, se vuole tornare ad essere credibile, ha un’unica possibilità: costruire anche per il Piemonte una lista unitaria di sinistra antiliberista, per un’altro Piemonte, così come è stato fatto per le elezioni europee con la lista Tsipras”
Torino, 27 marzo 2014

PER UN RIPENSAMENTO NON E’ MAI TROPPO TARDI

25 Mar

_DSC5863Sergio Chiamparino, per la sua campagna elettorale in Piemonte, ha deciso di far affiggere in ogni dove manifesti che lo ritraggono abbracciato con Matteo Renzi. Un immagine che vuole simboleggiare uno stretto sodalizio, una piena condivisione di programmi. Di ambedue sappiamo i programmi: più privatizzazioni, meno diritti dei lavoratori, tagli della spesa pubblica, piena condivisione delle politiche europee in materia di fiscal compact e … tanto illusionismo politico. Com’è possibile che Sel rompa con lo spirito della lista Tsipras, con l’idea che in Piemonte ci sia una sinistra unita per sostenere una figura e una coalizione di segno esattamente contrario? Care/i compagne/i di Sel per un ripensamento non è mai troppo tardi (e.l.)

ASSEMBLEA PUBBLICA

25 Mar

per-evento-faceMARTEDÌ 1 APRILE 2014
dalle ore 20,30 alle ore 23,00
CASCINA MARCHESA
CORSO VERCELLI 141 – TORINO

 

Intervengono:

NICOLETTA DOSIO – movimento No Tav valsusa, candidata alle europee per lista Tsipras

ARGYRIOS PANAGOPOULUS – giornalista e dirigente greco di Syriza, candidato alle europee per lista Tsipras

SERGIO BONETTO – avvocato, legale di parte civile nei processi Eternit, ex operai della ThyssenKrupp

PAOLO FERRERO -segretario nazionale Prc

coordina EZIO LOCATELLI – segretario provinciale Prc
Alle ore 19 c/o sede Circolo Prc Giuseppe Di Vittorio di Via Baltea, 30/bis, Torino, prima dell’inizio dell’assemblea serale si terrà un apericena e un incontro con Nicoletta Dosio, Ezio Locatelli. Tutti sono invitati a partecipare.

ELEZIONI PIEMONTE – LOCATELLI E PANERO (PRC): CHIAMPARINO E’ L’OPPOSTO DI TSIPRAS. UNIRE LA SINISTRA PER UN ALTRO PIEMONTE

18 Mar

regioneEzio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino e Fabio Panero, segretario regionale Prc Piemonte hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

Abbiamo letto della proposta di Sel di aprire un confronto programmatico con Sergio Chiamparino in vista di un sostegno alla candidatura di quest’ultimo a Presidente del Piemonte. Noi pensiamo che i compagni di Sel stiano sbagliando in tutto e per tutto interlocutore. Chiamparino, appena dimessosi da presidente della fondazione bancaria San Paolo, è la tipica rappresentazione della politica delle “porte girevoli” per la quale i meccanismi del potere funzionano in base ad un interscambio tra mondo delle imprese, della finanza e apparati politici. Il tutto all’insegna del modello neoliberista, di un progressivo abbandono della centralità dell’intervento pubblico a favore di una espansione del mercato e degli interessi privati.

Non ci vuole molta fantasia per capire che la candidatura di Chiamparino, al di là delle operazioni di facciata che lasciano il tempo che trovano, ha una valenza politica programmatica diametralmente opposta alla proposta di Tsipras messa in campo a livello europeo da tutti noi. Per questo ai compagni di Sel rinnoviamo l’invito di non dividere la sinistra a livello regionale per un’operazione che è in rotta di collisione con lo spirito della lista Tsipras. Chi sostiene la lista Tsipras ha il dovere di un minimo di coerenza di indirizzo politico. Per questo è più che mai necessario anche in campo regionale costruire una lista unitaria di sinistra per un’altro Piemonte.

Torino, 18 marzo 2014

Locatelli (Prc) alle compagne e ai compagni di Sel di Torino

7 Mar

Locatelli _TsiprasLocatelli (Prc) alle compagne e ai compagni di Sel di Torino

lettera aperta

Care/i compagne/i
in questi giorni e in queste ore sta crescendo la domanda che alle prossime elezioni regionali del Piemonte le forze di sinistra, le tante forze che in questi anni si sono distinte per le battaglie contro le politiche neoliberiste, di privatizzazione, di devastazione sociale e ambientale, di smantellamento dei diritti del lavoro diano vita ad una lista unitaria in alternativa allo schieramento capeggiato da Sergio Chiamparino  oltre ovviamente allo schieramento di centrodestra. Una domanda che nasce dalla consapevolezza che Sergio Chiamparino, appena dimessosi da Presidente dalla Compagnia San Paolo, rappresenta in tutto e per tutto l’idea di una scelta politica e programmatica, aperta alle forze moderate e di destra (a cominciare da Scelta Civica), che è di garanzia di un blocco di interessi finanziari, imprenditoriali, di poteri forti. Un blocco di interessi che ha nelle liberalizzazioni, nello smantellamento dei servizi pubblici e dei beni comuni, delle grandi opere, nel modello Marchionne di smantellamento dei diritti del lavoro il loro denominatore comune.
Alla vostra richiesta di svolgere primarie di coalizione e di confrontarsi sui programmi il Pd e Chiamparino hanno risposto picche in malo modo. La candidatura e il programma non si toccano, non sono minimamente in discussione. L’unica opzione che vi è stata proposta, è il “prendere o lasciare”. Ora nessuno può fare finta che se questa è l’opzione, “il prendere” per la sinistra ha il solo significato di fare da stampella a una politica che è in rotta di collisione con qualsiasi programma di sinistra. E’ in ragione di ciò che Vi chiediamo di riconsiderare la Vostra scelta di stare in una coalizione con Chiamparino, con forze moderate e di destra relativamente alle elezioni regionali per il Piemonte. Il profilo della proposta di candidatura di Chiamparino è l’esatto contrario del programma e della candidatura di Tsipras per le elezioni europee. A me sembra difficilmente comprensibile e conciliabile che si facciano due scelte così diverse e antitetiche tra di loro, col risultato ancora una volta di dividere invece che unire la sinistra.
Per quanto ci riguarda come Rifondazione Comunista pensiamo che bisogna essere in campo con una proposta di unità e di alternativa, una proposta di sinistra sul modello di quanto si sta costruendo interno alla candidatura di Alexis Tsipras per le elezioni europee. Ci sono le forze e le energie per farlo. Dopo il pronunciamento di realtà provinciali (Torino tra queste) e del Comitato regionale PRC, questo fine settimana il Congresso regionale di Rifondazione penso che sancirà in via definitiva la disponibilità del partito per un percorso di costruzione unitaria di una lista di sinistra per un altro Piemonte, autonoma dallo schieramento moderato e liberista messo in campo da Chiamparino. Alla luce delle novità di queste ore e di questi giorni, delle disponibilità che stanno crescendo, io spero che anche da parte vostra intervenga un ripensamento e una decisione in tal senso. Spero proprio che non perderemo l’occasione di costruire anche per il Piemonte un prospettiva unitaria così come è stato per la lista Tsipras.
Fraterni Saluti.

Ezio Locatelli – segretario provinciale di Torino

Torino, 7 marzo 2014