Archivio | maggio, 2014

LOCATELLI (PRC): ALTERNATIVI IN EUROPA, ALTERNATIVI IN PIEMONTE. ELEGGIAMO CON LA LISTA TSIPRAS

27 Mag

10293803_770758676291355_6859696592311052124_oEzio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino:

Innanzitutto non possiamo che essere contenti per il risultato della lista L’Altra Europa con Tsipras. Abbiamo superato il quorum, nonostante la cortina di silenzio e di censura rivolta contro la lista, eleggendo dei rappresentanti in Parlamento europeo. Grazie anche a questo risultato riparte il processo di ricostruzione della sinistra nel nostro Paese cui Rifondazione Comunista intende partecipare e dare il suo apporto. Di una sinistra autonoma e alternativa alle politiche liberiste portate avanti dalla compagine del governo di Renzi.

A livello di elezioni regionali del Piemonte cambia tutto per non cambiare niente. Quello di Sergio Chiamparino, al di là delle apparenze, è una affermazione che è nel segno della continuità delle politiche di privatizzazione, delle grandi opere, dello smantellamento del welfare. Abbiamo fatto bene a presentarci, come sinistra, in maniera autonoma – pur sapendo che avremmo scontato tutta una serie di problemi, non ultimo la stretta politica del Pd e del M5S – convinti come siamo che questa è la condizione basilare per ricostruire una sinistra che non sia al carro di schieramenti liberisti. Grazie a tutte le compagne e i compagni che hanno lavorato per queste elezioni e lo hanno fatto con un profilo di coerenza sia per quanto riguarda le elezioni europee che le elezioni regionali. La lotta per l’unità della sinistra di alternativa e per il cambiamento continua.

Torino, 26 maggio 2014

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REPRESSIONE – LOCATELLI (PRC): CON I LAVORATORI DEL CAAT PER DIRE NO ALLO SCHIAVISMO

23 Mag

LocatelliI lavoratori del CAAT (il centro agro-alimentare che gestisce l’intera grande distribuzione di Torino), lavoratori per lo più migranti, assoldati tramite cooperative con metodi da caporalato, sottopagati, precari, sottoposti a ricatti continui, hanno perfettamente ragione a protestare contro condizioni lavorative semplicemente indecenti. Il blocco dei cancelli da parte di centinaia di lavoratori del CAAT addetti al facchinaggio è una forma legittima di protesta a fronte delle minacce padronali di cacciare a casa chiunque rivendichi il rispetto di diritti elementari. Le cariche della polizia e il tentativo brutale di rimuovere i blocchi (con il ferimento di alcuni lavoratori) sono una risposta intollerabile. Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà e sostegno alla protesta  dei lavoratori del CAAT a cui vanno riconosciuti il diritto di non svolgere un lavoro schiavizzato.

Torino, 23 maggio 2014

Tsipras a Torino

19 Mag
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Alexis Tsipras con Ezio Locatelli segretario Torino PRC

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Alexis Tsipras a Torino

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Alexis Tsipras a Torino davanti a Palazzo Nuovo

Grande, grandissima partecipazione all’iniziativa promossa da “L’Altra Europa con Tsipras” a Torino, a Palazzo Nuovo. Tanti giovani presenti, tanto entusiasmo per la presenza e l’intervento di Alexis Tsipras, per le notizie oggi giunte dalla Grecia che dicono della grande affermazione di Syriza ad Atene e in altre città. Le politiche di austerità e liberiste della troika possono essere contrastaste e battute. Ma come dice Alexis Tsipras “nessun cambiamento è possibile senza lotta e senza partecipazione”. Costruiamo il cambiamento, costruiamo anche in Italia una sinistra che faccia la sinistra, facciamolo con la lotta e la mobilitazione.

Alexis Tsipras con Ezio Locatelli - segretario Torino PRC e Paolo Ferrero segretario nazionale PRC

Alexis Tsipras con Ezio Locatelli – segretario Torino PRC e Paolo Ferrero segretario nazionale PRC

 

PIEMONTE – LOCATELLI (PRC): NO AL COMANDO LIBERISTA. SOSTENIAMO L’ALTRO PIEMONTE A SINISTRA

8 Mag

DSCF2438Qui comando io, dice in tono perentorio Sergio Chiamparino. In una intervista a un quotidiano, alla domanda di quale rapporto intende avere con gli alleati, il candidato presidente così risponde: “non pretendo il pensiero unico…ma se comincia il tiro alla fune su qualunque tema, che sia Tav o salute, non ci metto neppure due minuti a comportarmi come ho fatto in Comune, con Rifondazione”.  Come tutti sanno Rifondazione Comunista nel 2009 venne estromessa dalla giunta comunale – allora Chiamparino era Sindaco della città – per essersi opposta alla vendita e alla privatizzazione dei beni comuni e dei servizi pubblici.

Per Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc “non c’è dubbio alcuno che Chiamparino intenda perseguire, senza critiche di sorta, il suo progetto di liberalizzazioni, di smantellamento dei servizi pubblici, di grandi opere. Un progetto controproducente, politicamente fallimentare, insostenibile come si è visto per il Comune di Torino. Rifondazione Comunista ha fatto bene a fare una scelta elettorale alternativa al centrodestra e allo schieramento moderato di Chiamparino per quanto riguarda le elezioni regionali. Come Prc sosteniamo la lista “L’Altro Piemonte a Sinistra” che ha come candidato presidente Mauro Filingeri, un lavoratore in mobilità. Una scelta fatta con la schiena dritta, che per quanto ci riguarda è in assoluta coerenza con la scelta di far parte della lista  “l’Altra Europa con Tsipras” in Europa”.

Torino, 8.05.2014

SABATO A TORINO IL PRC IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA REPRESSIONE DELLA LOTTA NOTAV

7 Mag

siamotuttinotavRifondazione Comunista aderisce e partecipa alla manifestazione popolare di Torino di sabato 10 maggio (ritrovo ore 14 in piazza Adriano) indetta per protestare contro la repressione in atto in Val di Susa; in particolare contro l’oscena accusa di terrorismo rivolta nei confronti di quattro ragazzi No Tav rei di aver partecipato ad una iniziativa durante la quale venne danneggiato nientedimeno che un compressore. La manifestazione è promossa, oltre che dal movimento No Tav, da un arco grande di personalità, scrittori, artisti di tutta Italia.

Tra gli altri, alla manifestazione, saranno presenti “L’Altro Piemonte a Sinistra” insieme a esponenti di primo piano de “L’Altra Europa con Tsipras”. Per Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc che ha partecipato all’assemblea di Susa convocata in preparazione della manifestazione del 10 maggio, “siamo in presenza di un crescendo di ideologia repressiva dagli effetti devastanti. Centinaia di persone denunciate, diffidate, sanzionate, fino alla assurda accusa di terrorismo, in quanto rei di resistere in Val di Susa alla realizzazione di un’opera devastante che serve solo al malaffare. E’ importante la riuscita della manifestazione di sabato, una manifestazione che deve essere grande, partecipata, pacifica proprio per contrastare il carattere mistificatorio di tutta l’operazione giudiziaria, di ordine pubblico in corso non solo in Val di  Susa ma contro i movimenti di lotta nel nostro Paese”.

Torino, 7  maggio 2014

REPRESSIONE – LOCATELLI (PRC): IL PD VUOLE CHIUDERE I CENTRI SOCIALI? UN EMERITA STUPIDAGGINE!

6 Mag

DSCF2404Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Ma davvero Davide Gariglio pensa di sciogliere le tensioni politiche e sociali in città chiudendo i centri sociali? Questo è quanto abbiamo letto oggi in una intervista che il segretario regionale del Pd  piemontese ha rilasciato ad un quotidiano. Francamente questa uscita pubblica ci sembra essere, oltre che una emerita stupidaggine, una provocazione destinata a produrre effetti esattamente contrari a quelli dichiarati. Noi siamo contro forme di violenza e di intolleranza come pratica di scontro politico. Peraltro sia detto: è il secondo anno consecutivo che in occasione del 1° maggio esponenti del mio partito, inermi, subiscono la violenza di cariche della polizia senza che Gariglio e compagnia cantante abbiano detto alcunché.

Detto ciò, le reiterate dichiarazioni di alcuni esponenti del Pd, primo fra tutti quelle provocatorie di Stefano Esposito, e adesso le dichiarazioni del suo segretario regionale che addita i centri sociali come responsabili delle cattiverie e dei malanni della città, oltre a dare dimostrazione di inconsistenza politica, producono il solo risultato di gettare benzina sul fuoco.

Il fatto è che a Torino siamo in presenza di un crescendo di ideologia repressiva tipico di una classe di governo che non sa più dare risposte a domande sociali se non quelle delle privatizzazioni, dello smantellamento dei servizi e dei diritti, delle grandi opere. Per questo bisogna cambiare al fine di evitare conseguenze devastanti”.

Torino, 6 maggio 2014

REPRESSIONE – LOCATELLI (PRC): AL 1° MAGGIO VERGOGNOSO ATTEGGIAMENTO DELLE FORZE DI POLIZIA

1 Mag

DSCF2404E’ vergognoso rispondere alle contestazioni verbali con i pestaggi. Le cariche che ci sono state questa mattina nei confronti di un pezzo di corteo del primo maggio  da parte delle forze di polizia sono del tutto ingiustificate. Alle contestazioni rivolte nei confronti del Pd di governo, il Pd dell’austerità, del Si Tav (il diritto a contestare è un diritto garantito dalla Costituzione) si è risposto con i manganelli. Quella delle forze di polizia è stata una reazione scomposta. in linea con la linea di condotta di una classe politica e di governo sempre più autoreferenziale e autoritaria . Una ragione in più per lottare e cambiare.

 

Torino, 1 maggio 2014