Archivio | aprile, 2015

Vergognoso risparmiare sulla pelle dei malati non autosufficienti. Chiamparino uguale a Cota

30 Apr

anziana-non-autosufficienteEzio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Chiamparino come Cota, questo è il succo delle politiche socio-sanitarie (e non solo) portate avanti a livello regionale. Il ricorso della Regione Piemonte contro la sentenza del Tar Piemonte in materia di cure socio-sanitarie domiciliari delle persone non autosufficienti è una iniziativa semplicemente vergognosa. La sentenza del Tar, impugnata dalla Regione, afferma il diritto alle cure domiciliari delle persone non autosufficienti, con disabilità gravi o autismo, malati di Alzhaimer o colpiti da demenza senile. Nelle prestazioni domiciliari sono compresi interventi di “aiuto infermieristico e assistenza tutelare alle persone”. Una sentenza in linea con le tutele prescritte dalla nostra Costituzione e dalle leggi in materia di cura e assistenza delle persone malate più deboli. Il fatto che Chiamparino e la sua Giunta abbiano scelto di osteggiare quanto dovuto a queste persone non autosufficienti e ai loro famigliari ha giustamente sollevato la protesta di moltissime associazioni che operano nel settore della tutela delle persone affette da patologie e/o disabilità gravi e non autosufficienza. Una protesta vibrata visto che i soldi, lesinati per la salute e la dignità delle persone, non mancano mai per le grandi operazioni affaristiche e immobiliari. A queste associazioni e alle iniziative che vorranno mettere in campo va il pieno sostegno di Rifondazione Comunista  .

Torino, 30 aprile 2015

Annunci

Migranti: la risposta criminale dell’Europa

26 Apr

african-immigrants_998807cA Bruxelles i capi di stato e di governo europei hanno deciso di rispondere ai migranti che fuggono dalla guerra e dalla povertà con l’intensificazione di operazioni militari il cui obiettivo sarebbe la distruzione dei barconi dei trafficanti di esseri umani. I barconi sono un diversivo. Il vero obiettivo è impedire che migliaia di persone disperate abbiano accesso in Europa. Che siano uccise o affoghino in mare, al di là di qualche lacrima di coccodrillo, poco importa. Questa politica fondata sui respingimenti militari ci fa ribrezzo. Le persone che scappano da scenari di guerra o da tragedie umanitarie vanno protette e accolte. Se non lo si fa si è dei criminali al pari o peggio dei trafficanti di esseri umani.

24 aprile 2015

Locatelli (PRC): a Torino per taluni il 25 Aprile dev’essere anticomunista invece che antifascista. Subito il Sigillo Civico ai Partigiani della Libertà

25 Apr

25-aprile-2015Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Finora abbiamo scelto il silenzio a fronte del  reiterato slittamento della decisione di conferire il Sigillo civico – la massima onorificenza riguardante la città di Torino – a otto partigiani ed ex consiglieri comunali di Torino. Abbiamo scelto il silenzio per non alimentare strumentalizzazioni di sorta.  L’onorificenza avrebbe dovuta essere conferita in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione. Occasione mancata per l’opposizione di consiglieri comunali del centrodestra per i quali “ci sono troppi comunisti facenti parte del gruppo di designati”. Motivazioni vergognose volte a discriminare quanti hanno dato un contributo inestimabile alla lotta partigiana e alle successive vicende politiche e sociali della città. Ora che le motivazioni del continuo slittamento al conferimento sono venute allo scoperto a mezzo stampa non possiamo esimerci dal levare la nostra vibrata protesta. Dopodomani il Consiglio Comunale sarà chiamato per l’ennesima volta a pronunciarsi in proposito. Lo faccia senza ulteriori indugi, rigettando l’ostracismo di chi vorrebbe cancellare coscienza e memoria del contributo dato da antifascisti, partigiani, e fra questi tanti comunisti, alla lotta di Liberazione così come alle successive lotte di libertà e di giustizia del nostro Paese”.

Torino, 25 aprile 2015

23 aprile – assemblea all’ex caserma La Marmora occupata dai ragazzi di Terra del Fuoco

25 Apr

DSCF7755 Ezio Locatelli (Prc) all’assemblea delle ragazze e dei ragazzi di Terra del Fuoco che stanno occupando la ex caserma La Marmora: “…l’occupazione che state conducendo è una delle cose più belle e vive che si stanno facendo in questo momento in città… un’occupazione che ha il pregio di richiamare l’attenzione su un luogo della memoria (una ex caserma dove nel periodo fascista venivano torturati e fucilati antifascisti e partigiani) da tempo nascosto e dimenticato, che ha il pregio di richiamare l’attenzione DSCF7749su uno dei tanti casi di dissipazione di risorse e di spazi pubblici presenti in città … trovo vergognoso che una testimonianza di impegno civile e di memoria, che una richiesta di corretto utilizzo di spazi pubblici sia fatta oggetto di minacce di ritorsione da parte del Sindaco”.

DSCF7737

Ezio Locatelli (PRC): Fassino su profughi, disagio e caserme dismesse la smetta di parlare a vuoto

22 Apr

DSCF7739Una delegazione di Rifondazione Comunista composta da Ezio Locatelli, segretario provinciale, nonché da Lucia Bisetti e Marisa Chiaretta della segreteria provinciale Prc, accompagnati dal consigliere comunale Michele Curto, ha incontrato oggi i ragazzi e le ragazze della Terra del Fuoco che stanno occupando la ex caserma La Marmora di Torino. Di seguito le dichiarazioni di Locatelli:

“E’ proprio vero che in taluni casi tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Ci riferiamo alle ultime dichiarazioni del Sindaco di Torino che a fronte della necessità di avere spazi adeguati per l’accoglienza di primo impatto dei profughi chiede di poter utilizzare le caserme dismesse. DSCF7735Peccato che la realtà dei fatti contraddica in pieno le scelte finora perseguite. Non ci riferiamo solo ai profughi abbandonati a se stessi, costretti ad occupare immobili dismessi presenti in città (l’ex villaggio Olimpico). Proprio in queste ore un gruppo di  ragazze e ragazzi di Terra del Fuoco ha deciso di dare corso all’occupazione della ex caserma La Marmora di Via Asti in forte critica con l’operato dell’Amministrazione Comunale. Lungi dallo sfruttare il potenziale sociale dell’edificio, l’Amministrazione Comunale si è limitata a fare opera di intermediazione per un passaggio di proprietà dal demanio pubblico alla Cassa Depositi e Prestiti (Fassino è membro anche del Consiglio di Amministrazione della CDeP) per una cifra risibile. Il rischio adesso è che l’edificio – un edificio in buonissime condizioni – in assenza di un progetto di riuso sociale, al pari di altri edifici facenti parte del patrimonio pubblico come Casa Gramsci e La Cavallerizza, sia dato in pasto alla speculazione finanziaria e immobiliare. Invece che parlare a vuoto il Sindaco di Torino dia dimostrazione di far seguire i fatti alle parole. L’ex caserma la Marmora può e deve diventare un luogo di socialità, di cultura e di accoglienza aperto alla città. Il Comune faccia la sua parte. Ai ragazzi della Terra del Fuoco che occupano l’ex caserma va tutta la nostra solidarietà”.

Torino, 22 aprile 2015

Serata di solidarietà con la Grecia 16 aprile 2015

13 Apr

 kalimera 2 16 aprile 2015 alle ore 20,30
Serata di solidarietà con la Grecia
con musiche e balli a cura dl gruppo danze dell’associazione Piemonte – Grecia.
Interverranno:
Ezio Locatelli – segretario provinciale PRC – Brigate Kalimera
Argiris Panagopoulus – dirigente Syriza

serataGrecia

Presentato il progetto di riorganizzazione della sede PRC di Torino. Da oggi spazio aperto, non più solo sede di partito

10 Apr

946607_586605134697094_297813875_n“Da oggi questa non è più soltanto una sede di partito, ma una grande Casa del Popolo dove trovano spazio tutta una serie di attività sociali, mutualistiche, di solidarietà a sostegno del diritto di cittadinanza, a sostegno in particolare delle persone più colpite dai processi di esclusione sociale. Un luogo aperto per tutta la sinistra”, così Ezio Locatelli segretario del Prc ha aperto la conferenza stampa di presentazione del progetto di riorganizzazione degli spazi della sede provinciale di Rifondazione Comunista. Un progetto ambizioso, il primo di questo genere esperito da una forza politica. Ed ancora: “Torino è da anni investita da una crisi devastante che ha prodotto disoccupazione, vecchie e nuove povertà. E’ in rapporto a questa situazione, alle tante domande insolute di lavoro, di casa, di diritti sociali che il Prc ha messo a disposizione un ampio spazio per attività sociali, solidaristiche, associative dotate di una loro autonomia rispetto all’attività propriamente politica”. Tra le attività svolte: un centro di assistenza fiscale, uno sportello casa, uno sportello migranti, un gruppo di acquisto popolare, uno sportello sanità, il dentista sociale oltre ad un Circolo ricreativo – culturale aperto tutte le sere, tranne che il lunedì Il modello preso a riferimento è quello che Syriza ha messo in campo in Grecia in risposta alla crisi sociale che ha impoverito milioni di persone. Per gestire tutta una serie di attività si è costituita l’associazione “La Poderosa” affiliata all’Arci. Alla Conferenza stampa hanno partecipato oltre a Locatelli, Marisa Chiaretta, presidente dell’Associazione “La Poderosa”, Lucia Bisetti, responsabile del partito sociale, Andrea Vitali, responsabile del Circolo ricreativo – culturale.