Archivio | gennaio, 2016

Locatelli (PRC – SE): Torino e Sinistra in Comune. Da oggi si parte tutti assieme

30 Gen

DSCF0097Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Bene, adesso si parte per davvero tutti assieme. La riuscita assemblea che si è tenuta questa mattina a Torino ha sancito l’appoggio alla candidatura a sindaco di Giorgio Airaudo da parte di un arco ampio di forze di sinistra. Un arco plurale costruito sul riconoscimento e la convergenza di storie e culture diverse avendo come riferimento non solo le forze politiche ma anche forze sociali, dell’associazionismo e singole personalità. Tutte unite nella convinzione di dover dare battaglia alle politiche portate avanti da Fassino, sindaco in carica, e da un Pd sempre più identificati con le politiche liberiste del governo Renzi in materia di privatizzazioni, di taglio della spesa pubblica, di svendita del patrimonio pubblico, di svalorizzazione del lavoro. Tutte ricette che hanno portato nel coDSCF0096rso degli anni nient’altro che ad un aumento delle ineguaglianze e delle insicurezze sociali, ad un peggioramento ambientale e della qualità della vita, ad un impoverimento di massa. Ora l’alternativa c’è, si chiama “Torino in comune” di cui fa parte Rifondazione Comunista al pari di altre forze politiche e della società civile. L’unità ampia e plurale di queste forze è la vera novità, il vero punto di forza che saprà fare la differenza in occasione delle prossime elezioni amministrative”.

Torino, 30.1.2016

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da La Stampa del 31 gennaio 2016
Airaudo corteggia i giovani – In corsa una lista di under 30
di Maurizio Tropeano
«Bene, adesso si parte per davvero tutti assieme. L’assemblea ha sancito l’appoggio alla candidatura a sindaco di Giorgio Airaudo da parte di un arco ampio di forze di sinistra». Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione comunista, spiega l’esito della kermesse della Cascina Marchesa. Lì, in Barriera di Milano, L’Altra Europa con Tsipras, Azione Civile, Futuro a Sinistra, Partito Comunista d’Italia, Possibile, Prc, Sel, Risorgimento Socialista, Sinistra Lavoro hanno incoronato l’ex sindacalista della Fiom come l’anti-Fassino della coalizione (c’è anche Green Italia) che vuole essere alternativa a Pd e M5S. Tutti insieme dovrebbero dar vita ad una lista che avrà nel simbolo la parola Sinistra. E in campo, oltre a Torino in Comune, ci sarà anche una terza compagine formata da giovani under 30 che in questi «anni si sono trasferiti a lavorare all’estero e che adesso sarebbero pronti a ritornare a Torino se ci sarà un cambio di governo nella città», spiega l’ex sindacalista della Fiom. E aggiunge: «C’è una rete che si sta allargando e possiamo avere successo se riusciamo a rompere l’immobilismo politico torinese». Ecco perché Airaudo rilancia la battaglia per rinviare le nomine degli amministratori delle fondazioni bancarie dopo le elezioni: «Crediamo sia necessario rendere trasparente questo percorso e, con tutto il rispetto per gli attuali vertici, siamo convinti che sia possibile la prorogatio. In ogni caso il sindaco Fassino dovrà spiegare in Consiglio comunale tutta la questione».
Sollevare il tema del conflitto di interesse e della trasparenza è anche un modo per recuperare il più possibile l’astensionismo di sinistra e dei tanti «torinesi delusi dalla politica di Renzi e del Pd». Spiega: «La nostra è un’alternativa seria che vogliamo spiegare a quanti vorrebbero scegliere il M5S perchè è il modo migliore di fare un dispetto ai democratici e al premier». Ecco perché «per la prima volta in vita mia chiederò di non scioperare, dal voto».
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da Il Torinese
 VERSO IL VOTO
Locatelli (PRC – SE): “Torino e Sinistra in Comune. Da oggi si parte tutti assieme”
“L’appoggio alla candidatura a sindaco di Giorgio Airaudo da parte di un arco ampio di forze di sinistra”
http://www.iltorinese.it/locatelli-prc-se-torino-sinistra-in-comune-oggi-si-parte-tutti-assieme/
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da Lo Spiffero
Torino in Comune, alternativa di sinistra
L’alternativa “all’aumento delle ineguaglianze e delle insicurezze sociali c’è e si chiama ‘Torino in Comune'”. Lo afferma in una nota Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se, al termine della assemblea pubblica che oggi “ha sancito l’appoggio alla candidatura sindaco di Giorgio Airaudo – dice – da parte di un arco ampio di forze di sinistra”. Si tratta, aggiunge Locatelli, “di un arco plurale costruito sul riconoscimento e la convergenza di storie e culture diverse avendo come riferimento non solo le forze politiche ma anche forze sociali, dell’associazionismo e singole personalità. Tutte unite nella convinzione di dover dare battaglia alle politiche portate avanti da Fassino, sindaco in carica, e da un Pd sempre più identificati con le politiche liberiste del governo Renzi in materia di privatizzazioni, di taglio della spesa pubblica, di svendita del patrimonio pubblico, di svalorizzazione del lavoro.  Ora l’alternativa c’è, si chiama ‘Torino in comune’ di cui fa parte Rifondazione Comunista al pari di altre forze politiche e della società civile. L’unità ampia e plurale di queste forze è la vera novità, il vero punto di forza – conclude – che saprà fare la differenza in occasione delle prossime elezioni amministrative”.

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Ezio Locatelli (Prc-Se): solidarietà a chi lotta contro gli sfratti per il diritto alla casa

21 Gen

Voglio esprimere la solidarietà mia e di Rifondazione Comunista agli attivisti del centro sociale Askatasuna colpiti da tre provvedimenti di divieto di dimora a Torino e tre di obbligo di firma per avere resistito ad uno fratto il 29 luglio scorso. Tra i colpiti dal divieto di dimora Andrea Bonadonna. Sono provvedimenti ingiusti che vanno a colpire chi si batte per il sacrosanto diritto alla casa in una città come Torino sottoposta a migliaia di sfratti ogni anno per morosità incolpevole. Migliaia di famiglie impoverite che vengono sbattute in strada, la cui unica colpa è di aver perso il posto di lavoro, la certezza di un reddito. Quanti si oppongono a questo stato di cose andrebbero incoraggiati, premiati non allontanati dalla città. Per questo nel chiedere la revoca di provvedimenti che non hanno ragion d’essere ribadiamo come Rifondazione Comunista l’impegno a condividere e a portare avanti la mobilitazione contro gli sfratti e per il diritto alla casa di tutte e tuttti.

Tesseramento Prc-Se 2016 e campagna politica “I soldi ci sono”. Si parte!

21 Gen

Tessera Nazionale 2016 fronteCar@ compgn@
quest’anno cerchiamo di partire col piede giusto per quanto riguarda la campagna di tesseramento 2016 e la raccolta di nuove adesioni al nostro partito. Innanzitutto avendo maggiore fiducia in noi stessi e nelle nostre possibilità.

Il 2015 è stato l’anno in cui siamo tornati a fare una festa nazionale, in cui abbiamo raccolto oltre 46 mila sottoscrizioni del 2xmille a favore del nostro partito, in cui abbiamo registrato una partecipazione più che doppia alla consultazione sul rilancio del partito e sull’unità della sinistra, rispetto alla consultazione di due anni prima. E’ stato l’anno di un aumento del numero delle tessere prepagate. Sono tutti risultati che esprimono una controtendenza. Non tutt@ credevano che fosse possibile.
Possiamo tradurre una parte di questi e altri risultati in un allargamento della nostra base di iscritt@ e di militanti? Noi pensiamo che sia possibile e necessario lavorare a quest’obiettivo purché si parta per tempo, anzi subito, e si torni a prestare la necessaria attenzione al lavoro di motivazione, di coinvolgimento, di ripresa di contatti, di proiezione esterna. Senza nascondere i problemi che ci sono, così come senza chiusure settarie, senza separatismi, dobbiamo intraprendere un’azione di recupero del senso della militanza e del partito. Impegniamoci tutt@ e da subito in questo senso consapevoli che per costruire un soggetto unitario della Sinistra degno di questo nome serve un forte partito della Rifondazione Comunista.
Al fine di dare impulso alla campagna di tesseramento 2016, si è deciso, come direzione nazionale del partito, di impegnare tutte le strutture territoriali a una settimana di iniziative varie da tenersi nel periodo che va dall’8 al 14 febbraio. Una settimana in cui concentrare il grosso delle iniziative (feste del tesseramento, incontri pubblici, allestimento di banchetti, gazebo in luoghi pubblici, ecc).
Al di là di prendere contatto con le nostre e i nostri compagn@ bisogna aprire questa campagna all’esterno, dare a essa un’impronta politica, di senso del progetto politico e di utilità dell’agire sociale e politico di Rifondazione Comunista. Per questo sono importanti incontri pubblici di discussione sui compiti nuovi della politica, sull’attualità di una forza comunista e, insieme, sulla necessità alla costruzione dell’unità della sinistra antiliberista.
Apertura della campagna di tesseramento all’esterno significa anche adoprarsi per fare ripartire in maniera capillare, sistematica, la campagna contro le politiche di austerità “i soldi ci sono” con banchetti e volantinaggi nelle piazze, nei mercati, nei luoghi di lavoro. Le questioni sociali, quelle che riguardano le condizioni di vita e lavorative delle persone in carne ed ossa, vanno rimesse al centro del nostro stesso lavoro di ripresa e di motivazione politica. Per preparare al meglio questa fase d’impegno proponiamo la convocazione dei Comitati regionali (i compagni della segreteria nazionale si rendono disponibili alla presenza in questi Comitati) e successivamente dei Comitati federali.
Infine, è nostro proposito uscire al più presto con un notiziario dedicato all’organizzazione e alla vita di partito da inviare a tutt@ le/gli iscritt@. Per non fare un lavoro a vuoto le federazioni devono garantire il riordino degli indirizzari mail delle/degli iscritt@ da inviare esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: indirizziprc@rifondazione.it . Vi chiediamo di farlo entro fine gennaio!
Ultima annotazione. I regionali che non l’hanno ancora fatto sono tenuti a ritirare immediatamente le tessere e a provvedere alla loro distribuzione alle federazioni provinciali inviando richiesta e riscontro del versamento tramite bonifico (5 euro ogni tessera), specificando l’indirizzo cui spedire le tessere. Le richieste vanno inviate al seguente indirizzo: organizzazione.prc@rifondazione.it oppure contattando direttamente il tesoriere nazionale.
Fraterni saluti e buon lavoro.

Ezio Locatelli
segreteria nazionale – responsabile organizzativo Prc-Se

Contro la guerra del Golfo 25 anni fa

17 Gen

25 anni fa eravamo tutt@ in piazza contro la guerra del Golfo. Una mobilitazione straordinaria che mise in campo, in ogni dove, quella che qualche tempo dopo venne definita “la seconda potenza mondiale”, il movimento pacifista, in antitesi alla potenza imperialista Usa e al codazzo di potenze occidentali. A quel tempo la città del mio impegno politico era Bergamo. Con altr@ compagn@ costituimmo il “Comitato contro la guerra nel Golfo” che portò in piazza decine e decine di migliaia di pacifisti. Smuovemmo mari e monti. Una cosa mai vista. Oggi tutto è più difficile ma non meno necessario. A fronte della “ terza guerra mondiale a pezzi “ dobbiamo lavorare per rimettere in piedi un movimento pacifista contro la spirale guerra e terrorismo, contro ogni forma di “guerra economica” condotta a discapito dei popoli del mondo (e.l,)

Quale processo unitario? Non spacciare lucciole per lanterne

17 Gen

Ieri Sel ha deciso di non fare più tesseramento 2016 e di dare corso alla nascita di un nuovo partito con Fassina. Legittimo che ciò avvenga dopo il fallimento del progetto per cui è nata Sel di andare alla riqualificazione e al rilancio del centrosinistra. L’importante è non spacciare lucciole per lanterne. Il nuovo partito non è il soggetto unitario. Nasce dopo aver fatto saltare l’idea di un soggetto unitario e plurale in alternativa al Pd. La battaglia politica per il cambiamento, più che della rifondazione di Sel, più che di un nuovo partito “monoteista”, di impronta istituzionale ha bisogno di riconoscere e di portare a confronto le differenze, di costruire un soggetto capace di fare battaglia politica e sociale.. Rifondazione Comunista non rinuncia a questo progetto. Per dirsi unitario questo progetto deve necessariamente essere plurale (e.l.)

Locatelli (PRC – SE): Fassino, né di destra né di sinistra, a braccetto con Ghigo (ex PdL). Costruiamo l’alternativa

12 Gen

Comune-Torino-Palazzo-CivicoEzio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Ma perché mai stupirsi dell’appoggio di un berlusconiano di vecchio conio dato a Piero Fassino? Il sostegno che, l’ex presidente della Regione Piemonte e ex coordinatore regionale  Pdl,  Enzo Ghigo dà a Fassino, per la sua rielezione a sindaco di Torino, più che un “cambio di alleanza”  è la dimostrazione, l’ennesima, che siamo in presenza di programmi, candidature, coalizioni in buona parte intercambiabili, accomunati dalle stesse identiche politiche in materia di privatizzazioni, smantellamento dei servizi pubblici e dei beni comuni, grandi opere, condivisione del modello Marchionne.  Fassino, al pari di Renzi, è una figura di assoluta garanzia per un blocco di interessi finanziari, imprenditoriali – né di destra né di sinistra – che ha nelle liberalizzazioni, nella riduzione dei diritti sociali e del lavoro il suo denominatore comune. A fronte di questo blocco va costruita una possibilità di cambiamento. La candidatura di Giorgio Airaudo a Sindaco di Torino, la cui forza sta nel non essere espressione di una singola forza politica ma di un ampio schieramento di sinistra, di società civile, del mondo del lavoro, rappresenta una possibile alternativa. Rifondazione Comunista, unitamente alle altre forze, è impegnata a sostenerla.

Torino, 12.01.2015

Amministrative Torino – Locatelli (PRC – SE): il PD ha la coda di paglia. La candidatura di Airaudo espressione di una coalizione ampia non di una sola forza politica

5 Gen

Rifondazione ComunistaEzio Locatelli, segretario provinciale di Torino e componente della segreteria nazionale Prc-Se ha rilasciato la seguente dichiarazione:
L’assalto all’arma bianca che il Pd locale e nazionale ha mosso in questi giorni alla candidatura a Sindaco nella città di Torino di Giorgio Airaudo dice di un partito, per l’appunto il PD, che sa di avere la  coda di paglia.  Al di là di magnificare cinque anni di governo locale con alla guida il Sindaco Pietro Fassino, il PD deve fare i conti con una città impoverita, deindustrializzata, una città deprivata di molte condizioni di vivibilità lavorativa, sociale, ambientale che ha visto crescere il malcontento sociale.
Una crisi capitata tra capo e collo oppure ci sono responsabilità politiche?  A Torino, dove Fassino e il Pd si sono identificati appieno con le politiche liberiste del governo Renzi, una politica fatta di privatizzazioni, taglio della spesa sociale, svendita del patrimonio pubblico, grandi opere, subalternità ai poteri forti ha contribuito senz’altro a peggiorare la situazione di crisi e a produrre uno scivolamento all’indietro dei parametri di benessere e di vivibilità sociale e ambientale. Da qui una domanda diffusa di cambiamento.
Checché ne dica il Pd la candidatura di Airaudo è forte e raccoglierà largo consenso perché esprime una domanda di cambiamento supportata da un ampio schieramento di forze di sinistra e di società civile di cui Rifondazione Comunista, al pari di altre forze , fa parte a pieno titolo. Uno schieramento plurale, unitario non identificabile in una formazione unica che dir si voglia. Il fatto che da più parti la candidatura di Airaudo sia connotata come candidatura di una parte politica sola esprime nient’altro che il tentativo di ridurre la potenzialità politico elettorale di un’operazione la cui forza sta invece nella sua ampia portata politica.
Torino, 5 gennaio 2015

pubblicato su “Lo Spiffero”