Archivio | febbraio, 2016

Torino – Locatelli (PRC-SE): in presidio contro le ronde e il degrado della Lega. Per la riqualificazione delle periferie

25 Feb

DSCF8035Apprendiamo che la Lega Nord, nell’ambito della sua campagna elettorale, organizza una serie di passeggiate e presidi notturni contro degrado e microcriminalità nei quartieri più a rischio di Torino. Per questa sera è prevista una ronda tra Maria Ausiliatrice e Corso Principe Oddone, non molto distante dalla sede provinciale di Rifondazione Comunista. Avvertiamo i dirigenti della Lega che sono indesiderate pagliacciate e ronde a scopo intimidatorio in sostituzione di prerogative e attività che competono a organi istituzionalmente preposti a svolgere compiti di ordine pubblico. Tanto più indesiderate in quanto provenienti da un partito xenofobo e razzista che, in quanto a legalità e moralità, non ha nulla da dire e molto da vergognarsi (vedi ultime ruberie e arresti che coinvolgono dirigenti leghisti nella vicina Lombardia).

Rifondazione Comunista, da sempre, combatte le forme di insicurezza e di degrado . La maniera migliore per farlo è quello di dare risposte ai bisogni sociali dei ceti meno abbienti, delle persone più vulnerabili in tema di diritto alla casa, al lavoro, al reddito, a servizi pubblici adeguati. Diritti negati dalle politiche liberiste portate avanti dalle forze di centrodestra, Lega compresa, e dal Pd di governo. Per questo abbiamo deciso di fare della nostra sede provinciale uno spazio pubblico, aperto al quartiere e alla città dove poter svolgere attività socialmente utili, pratiche mutualistiche (gap, sportello migranti, sportello casa, ripetizioni popolari, attività culturali, ecc) a difesa dei diritti di cittadinanza e della dignità delle persone.

Le ronde della Lega sono una ripugnante messinscena elettorale che merita una risposta. Troviamoci stasera, alle ore 20,30, presso la sede di Rifondazione Comunista di Torino, Via Brindisi, 18/c per una presenza nel quartiere contro ogni forma di degrado sociale e politico.

Torino, 25 febbraio 2016

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Ricostruire legami e unità nell’azione del partito

25 Feb

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di Ezio Locatelli*

Cerchiamo di avere maggiore consapevolezza di noi stessi, della necessità di dare valore alla nostra soggettività politica. A maggior ragione in una fase di crisi come quella che stiamo attraversando che, come e ancor più di altre crisi, tende a produrre divisione sociale, smobilitazione degli elementi di coscienza e organizzazione collettiva. Affrontiamo le ricadute regressive di questa crisi a mani nude, con pochi mezzi materiali. La nostra principale risorsa sono le centinaia e centinaia di Circoli, le migliaia di militanti sparsi in tutto il paese dediti alla lotta, alle pratiche sociali, all’iniziativa politica. Una presenza politica preziosissima e oltremodo necessaria per qualsiasi iniziativa di ripresa unitaria della sinistra. Nostro obiettivo è di consolidare e rafforzare questa presenza, di porci come fattore di sviluppo di un movimento unitario di opposizione e di alternativa al neoliberismo e al capitalismo in crisi. Per fare questo dobbiamo produrci in un salto di qualità: meno spirito di delega, più coscienza, più volontà, più organizzazione, più capacità di iniziativa e battaglia politica. E’ con questo spirito che abbiamo deciso di far uscire un notiziario dedicato alla vita e alle attività del Partito della Rifondazione Comunista. Un notiziario indirizzato alle iscritte e agli iscritti, volto a dare impulso alle attività di collegamento e insediamento del partito. Siccome pensiamo che fare politica, per le comuniste e i comunisti, significa agire per trasformare il mondo riteniamo che bisogna tornare a uno stile di lavoro che tenga insieme la parola all’attività pratica, che costruisca ogni giorno fatti politici dentro un disegno strategico. Rifondazione Comunista torni ad essere uno strumento socialmente e politicamente utile. “Dire fare Rifondazione” non è solo il titolo del notiziario in uscita ma l’impegno che dobbiamo tutti quanti assumere per ricostruire legami e unità nell’azione del nostro partito. Di un partito, sia detto ancora una volta, con forte senso di sé e del suo progetto di trasformazione sociale ma anche con forte senso dell’unità di tutte le forze della sinistra antiliberiste.

*responsabile nazionale organizzazione PRC -SE