Archivio | giugno, 2016

Val di Susa- Basta angherie ai No Tav. La presenza di Rifondazione Comunista oggi a Bussoleno.

29 Giu

no-tav-88121_210x210Oggi pomeriggio una folta delegazione di Rifondazione Comunista parteciperà al presidio permanente in atto a Bussoleno nell’ambito delle iniziative in solidarietà degli attivisti No Tav, una ventina, tra cui persone anziane, colpiti nei giorni scorsi da misure restrittive: arresti in carcere, arresti domiciliari, obbligo di firma. Gli attivisti No Tav sono incolpati, ad un anno di distanza, a conclusione di una manifestazione popolare, di aver danneggiato le reti che circondano il cantiere Tav di Chiomonte e di aver lanciato oggetti vari. Un atto di protesta trattato dalla Magistratura alla stregua di un atto criminale. Alcuni attivisti, tra cui la storica esponente del movimento No Tav Nicoletta Dosio, hanno dichiarato la loro indisponibilità a sottostare alle misure del tutto ingiuste e arbitrarie adottate dall’autorità giudiziaria. Rifondazione Comunista, tramite il segretario provinciale Prc-Se Ezio Locatelli, esprime piena solidarietà agli attivisti No Tav:“Bisogna smetterla con le angherie nei confronti di chi conduce una lotta sacrosanta per la difesa del proprio territorio, contro lo spreco di denaro pubblico, contro un’opera inutile e dannosa. La disobbedienza nei confronti di misure palesemente ingiuste assume la valenza di un atto di dignità e di civiltà. Per questo diamo tutto il nostro sostegno alle iniziative di mobilitazione e di disobbedienza in atto in Val di Susa contro l’ennesimo atto di criminalizzazione del dissenso e della protesta popolare. Per questo saremo presenti al presidio di oggi pomeriggio”. In serata Rifondazione Comunista, alla presenza del segretario provinciale Locatelli, terrà un incontro con gli iscritti di Rifondazione Comunista presso la Credenza dove ha sede il locale Circolo Prc-Se.

Torino, 29 giugno 2016

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La Val di Susa non si arresta. La solidarietà di Rifondazione Comunista

24 Giu

WP_20160624_004Anche oggi Rifondazione Comunista ha manifestato la sua vicinanza e solidarietà alle compagne e ai compagni rei di lottare contro il Tav in Val di Susa e per questo sottoposti a misure di custodia cautelare. Paolo Ferrero e Ezio Locatelli, rispettivamente segretario nazionale e provinciale Prc-Se, unitamente ad una delegazione di partito, hanno presWP_20160624_006enziato al presidio permanente che è in corso a Bussoleno, incontrando tra gli altri perseguitati per la sacrosanta lotta in atto contro la devastazione della Val di Susa Nicoletta Dosio e Gian Luca Pittavino. Mercoledì 29 giugno, alle ore 21, presso la sede di Rifondazione Comunista di Bussoleno si terrà l’attivo degli iscritti Prc-Se, per decidere le azioni di  solidarietà e di lotta da portare avanti. L’attivo sarà preceduto da una presenza pomeridiana del Prc al presidio permanente di Bussoleno.

Valsusa- Locatelli (Prc-Se): nuovo atto persecutorio nei confronti del movimento No Tav. Serve una grande risposta di massa

21 Giu

siamotuttinotavLe misure cautelari disposte questa mattina nei confronti di una ventina di No Tav a seguito di altrettante perquisizioni – nove arresti domiciliari, due arresti in carcere, nove obblighi di firma – assumono la valenza di un atto persecutorio, di intimidazione. I No Tav sono incolpati, nientepopodimeno, di avere danneggiato le reti che circondano il cantiere Tav di Chiomonte e di aver lanciato oggetti a conclusione della grande manifestazione che si è tenuta in Valsusa il 28 giugno del 2015. Un atto di disobbedienza e di protesta contro la militarizzazione e l’assedio di una Valle, contro la realizzazione di un’opera speculativa e distruttiva di un intero territorio a cui si è risposto, ad un anno di distanza, con una raffica assurda di misure cautelari, segno della volontà di continuare con la strategia della repressione invece che intraprendere la scelta del dialogo politico. Tra le persone colpite da misure cautelari Nicoletta Dosio, storica esponente del movimento No Tav Nell’esprimere la nostra solidarietà al movimento No Tav ribadiamo la nostra ferma volontà, come Rifondazione Comunista, a sostenere la protesta sociale contro la linea della vergogna, dello sperpero di denaro pubblico, la linea dell’AV Torino-Lione. Costruiamo tutti insieme una risposta partecipata, di massa all’ennesimo atto di intimidazione e repressione.

Torino, 21 giugno 2016

 

Ballottaggi Torino – Locatelli (PRC – SE): una mazzata al PD che rafforza la battaglia per il cambiamento

20 Giu

ezioLa mazzata elettorale subita da Piero Fassino e dal Pd, ai ballottaggi del secondo turno, un dato eclatante  perché inaspettato, è un segnale salutare per Torino e l’intero Paese. La mazzata riguarda un sindaco (che è anche presidente dell’Anci) e un partito che, in materia di privatizzazioni, di svendita del patrimonio pubblico, di grandi opere affaristiche, di condivisione del modello Marchionne, hanno costruito una filiera di interessi e un sistema di potere che sembravano inamovibili. La mazzata riguarda un sindaco che ha impersonato appieno, con grande diligenza, le politiche liberiste del governo Renzi di attacco ai diritti del lavoro e di cittadinanza sociale, politiche che hanno accresciuto disoccupazione, disuguaglianze, povertà.

La mazzata elettorale al PD di Torino, oltre ad altre batoste nel torinese e a livello nazionale, rappresenta un duro colpo ai disegni “cesaristi” di Renzi di stravolgimento della Costituzione e del principio di rappresentanza democratica. Questo è uno dei risvolti più positivi del risultato delle amministrative. A Renzi, che continua a fare sfoggio di protervia, rifiutandosi di dimettersi e rilanciando la sfida sul referendum, bisogna rispondere con un rinnovato e più forte impegno per il no allo smantellamento della nostra democrazia costituzionale.

In questo quadro politico movimentato si allarga per la sinistra la possibilità di avere un ruolo propulsivo nei processi di cambiamento che, per quanto ci riguarda, non possono e non devono essere solo di facciata elettorale. Non c’è alcuna intenzione da parte nostra di affidarci alle politiche trasversali, né di destra né di sinistra, del M5S. I temi che riguardano il diritto e la dignità del lavoro, la cittadinanza sociale, la solidarietà, l’eguaglianza, la vivibilità ambientale necessitano di una scelta di campo, di una alternativa di modello di società, di una sinistra che torni a fare la sinistra in alternativa alle politiche liberiste del Pd, di una sinistra che torni a fare battaglia politica sul territorio e nei luoghi

Sinistra – Ezio Locatelli (PRC): Tiriamo avanti dritti, uniti, per un’alternativa di cambiamento a Torino e in tutta la provincia

6 Giu

elezioni-comunali-2016-720x445La sinistra unita ha i numeri per entrare in Consiglio Comunale a Torino ma è altrettanto vero di un risultato al di sotto delle aspettative che non beneficia della drastica caduta di consenso a Piero Fassino (meno 15% rispetto alle precedenti amministrative). I voti di protesta sono andati in gran parte nell’astensione (più 9% rispetto alla precedente tornata) o sono stati assorbiti dal M5S.

E’ cosa buona che Piero Fassino e il suo schieramento abbiano subito uno schiaffo elettorale. Le politiche liberiste e di austerità portate avanti in questi anni hanno accresciuto disuguaglianze e disagio sociale. Un disagio parcellizzato che stenta ad esprimersi in azioni e progetti collettivi. La sfida della sinistra di alternativa, per tornare ad essere punto di riferimento, è nel dare voce e rappresentanza a questo disagio Come? Tornando a lottare contro le politiche liberiste e di austerità, contro un sistema di potere incentrato sulle privatizzazioni, la distruzione dei diritti sociali e del lavoro, sulle grandi opere affaristiche. Tornando a lottare contro le filiere di interessi che impersonano queste politiche e questo sistema di potere.

La battaglia continua per un diverso modello di società imperniato su politiche di giustizia sociale, di solidarietà, sui diritti sociali e del lavoro, sul rispetto dell’ambiente, dei valori costituzionali. Questa battaglia può e deve trarre forza dall’unione di più soggetti, l’unione plurale di forze sinistra, di società civile, di movimento. La candidatura a Sindaco di Giorgio Airaudo e l’entrata in Consiglio Comunale di “Torino in Comune – La Sinistra” è solo un primo passo in direzione dell’unità della sinistra e della costruzione di un’alternativa di cambiamento. Eguale percorso abbiamo intrapreso in comuni importanti, due tra tutti Nichelino e Pinerolo, con buoni risultati elettorali. Rifondazione Comunista c’è e intende percorrere questa strada di lotta e di cambiamento sia a livello locale che nazionale.

Torino, 06.06.2016

Bergamo. Depositata querela per lesioni agli antifascisti

3 Giu

13346623_1232756486743166_6778436372964458695_n-700x325Questa mattina è stata depositata presso la Procura della Repubblica di Bergamo querela, per procurate lesioni, nei confronti degli agenti (di cui si chiede l’identificazione) autori del pestaggio di tre antifascisti che hanno manifestato pacificamente sabato scorso contro una parata neofascista al cimitero di Lovere ove è ubicato il sacrario dedicato ai 15 partigiani – i Tredici Martiri di Lovere e i fratelli Pellegrini – trucidati dai fascisti. Tra i compagni feriti figura il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Francesco Macario, già assessore all’urbanistica di Bergamo e dirigente dell’Anpi. Nell’occasione si è tenuto un presidio con conferenza stampa davanti al Tribunale di Bergamo con la presenza, tra gli altri, dei compagni che hanno subito lesioni. Per la segreteria nazionale era presente Ezio Locatelli il quale ha detto: “Sono troppi i casi in cui l’eccesso o l’abuso della forza pubblica rimane impunito. Nel caso di Lovere c’è stata la sollevazione di tutte le forze democratiche e antifasciste che chiedono l’accertamento delle responsabilità oltre che il divieto di manifestazioni incompatibili con luoghi consacrati al sacrificio degli uomini e delle donne che hanno fatto la Resistenza”. In occasione della conferenza stampa sono state denunciate altresì le scritte fasciste e intimidatorie che hanno imbrattato l’altro ieri sera la macchina di una compagna della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista che, guarda caso, era presente alla manifestazione antifascista di Lovere. Un chiaro atto intimidatorio. La macchina era parcheggiata nel box di casa. Rifondazione Comunista non intende farsi intimidire. Ora e sempre Resistenza!

Bergamo, 3 giugno 2016

La segreteria provinciale Prc-Se – Bergamo

Locatelli, Patta, Armanni (PRC-SE): lo Stato difenda la Costituzione non i fascisti

1 Giu


Ieri a Bergamo c’è stata una dimostrazione corale di antifascismo e di solidarietà ai compagni presi a manganellate dalla polizia. Tutte le forze antifasciste bergamasche si sono ritrovate, all’indomani dei gravi fatti di Lovere, per protestare contro la parata neofascista nei pressi del sacrario dedicato ai partigiani trucidati dai fascisti, i tredici Martiri di Lovere e ai fratelli Pellegrini. Com’è stato possibile autorizzare una manifestazione del genere? Com’è stato possibile che l’esito di quella brutta giornata siano state le manganellate dispensate agli antifascisti – tra cui il segretario provinciale di Rifondazione, un anziano, un giovane iscritto anch’esso al Prc – che protestavano pacificamente? Quanto è accaduto è intollerabile così come intollerabile sono i tentativi di depistare sulle responsabilità. Nell’incontro che abbiamo tenuto col Prefetto, unitamente alle altre forze democratiche e antifasciste, abbiamo avuto modo di manifestare la nostra indignazione per quanto accaduto. La richiesta è che episodi incresciosi di questo genere non abbiano a ripetersi. Ci aspettiamo e vogliamo risposte chiare e inequivocabili . Ringraziamo quanto sono stati presenti alla manifestazione che c’è stata ieri. Tra gli altri erano presenti Anpi, Comitato Bergamasco Antifascista, ISREC, Comitato per la difesa della Costituzione, Arci, Cgil, Cub, Usb, SGB, Unione Inquilini, Sel, Centro sociale Pacì Paciana, Rete antifascista Aldo Dice 6×1, rappresentanti istituzionali vari e tanti altri ancora oltre naturalmente a Rifondazione Comunista . Ora e sempre Resistenza!

Ezio Locatelli, segreteria nazionale Prc-Se
Nello Patta, segretario regionale Prc-Se
Vittorio Armanni, segreteria provinciale Prc.Se

Bergamo, 1 giugno 2016