Archivio | febbraio, 2018

Locatelli (Prc-Potere al Popolo): il movimento No Tav non è altra cosa dal movimento di giustizia sociale. Potere al Popolo per dare forza a questo movimento

26 Feb

IMG_20180225_214026Ezio Locatelli, segretario di Rifondazione Comunista ed esponente di Potere al Popolo dichiara:

L’appello diffuso a mezzo web di Alberto Perino al “voto utile” al M5S e a non votare Nicoletta Dosio – bontà sua Perino dice anche di Nicoletta: le “voglio bene”, “meriterebbe un monumento“ – è il migliore attestato che “Potere al Popolo” ha il vento in poppa. Lo si vede nella partecipazione che c’è in tutte le assemblee territoriali, lo si è visto anche ieri sera all’assemblea di Bussoleno. “Potere al Popolo” è la grande novità che sta raccogliendo il consenso tra i tanti delusi dalla politica politicante, delusi del nuovo corso perbenista del M5S, dei tanti che vogliono cambiare. Spiace vedere Perino far ricorso all’argomento trito e ritrito del voto utile che, sia detto, è lo stesso argomento usato da Renzi per promuovere i propri candidati e lasciare le cose come stanno.

Contrariamente a quanto scrivono i giornali il movimento No Tav non è per niente spaccato, semmai ci sono diverse valutazioni politiche riguardo l’espressione del voto. Il voto che può segnare una svolta può essere quello dato a forze che vanno a braccetto . – come sta facendo Luigi Di Maio alla stregua di tanti altri – con i poteri confindustriali, con gli investitori finanziari, con i poteri forti che sono esattamente gli stessi che spingono per la realizzazione delle grandi opere? Difficile che possa essere così. Il voto che può segnare un svolta è quello dato a una forza che oltre a battersi contro il Tav si batte per l’eguaglianza, la giustizia sociale, i diritti di cittadinanza, contro le nuove forme di razzismo e di fascismo, che si batte contro i padroni vecchi e nuovi, che non ha timore di schierarsi da una parte sola, dalla parte degli sfruttati e degli oppressi. Piaccia o non piaccia questa forza, cui afferiscono diverse forze politiche e sociali antiliberiste, è oggi “Potere al Popolo”.

Torino, 26 febbraio 2018

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Torino antifascista – Ezio Locatelli (Prc-Potere al Popolo): no ai fascisti vecchi e nuovi

21 Feb

antifascismoDomani sera, prima dell’iniziativa al circolo Arci “La Poderosa”, Via Salerno 15/a con Francesca Fornario alle ore 21,30 a sostegno di “Potere al Popolo”, alle ore 19 saremo al presidio antifascista indetto nei pressi di Corso Vittorio Emanuele 104, per protestare contro la presenza in città di neofascisti a cui addirittura è stata data la possibilità di presentarsi alle elezioni. Si sono presentati dando corso ad una campagna elettorale all’insegna della guerra tra poveri, dell’odio razziale, dell’intimidazione e di atti di violenza. Il fatto grave è che tutto ciò avviene in barba a quanto stabilito dalla nostra Costituzione che vieta qualsiasi organizzazione o propaganda fascista. Un divieto inapplicato – troppe le connivenze e compiacenze politiche – cosicché a Torino e in tutta Italia i fascisti sono lasciati liberi di scorazzare e di provocare. Chiaro il motivo: i fascisti, com’è sempre stato, sono uno strumento di intimidazione che, specialmente nei periodi di crisi e di impoverimento sociale, tornano utili a padroni, governi e poteri dominanti. Alla campagna di odio razziale e di violenza fascista rispondiamo con la mobilitazione di tutte le forze antifasciste. Rispondiamo con la lotta contro le politiche liberiste, per diritti sociali e del lavoro. Ora e sempre Resistenza!

Torino, 21.02.2018

Disinformazione su Potere al Popolo oltre il limite consentito. Locatelli (Prc-Potere al Popolo): non riuscirete a cancellare la volontà di cambiamento

13 Feb

simboloEzio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista ed esponente di Potere al Popolo ha rilasciato questa dichiarazione:

“A Torino l’appello firmato da oltre cinquanta – ma tant@ altri stanno firmando in queste ore – tra funzionari e attivisti sindacali, delegati Rsu e Rsa, tutti di area Cgil, a sostegno della lista di “Potere al Popolo” non fa notizia. Una vera e propria vergogna che è la palese dimostrazione della faziosità e dell’oscurantismo praticato dalla maggior parte degli organi di informazione. Per molti di questi organi “Potere al Popolo” non esiste, pure essendo l’unica lista presente in tutta Italia dopo aver fatto il pieno nella raccolta firme, per la precisione dopo aver raccolto oltre 90 mila firme. In compenso l’informazione, su alcuni giornali, viene data prendendo ad esclusivo riferimento la presenza di quattro schieramenti o forze politiche. Tutto il resto non esiste o più precisamente non esiste “Potere al Popolo”, i candidati che ne fanno parte, le iniziative che vengono promosse, i lavoratori e le lavoratrici che lo sostengono. Vi pare informazione? No di certo. Questa è censura, il non voler rendere conto che la crisi e il discredito della politica politicante sta aprendo varchi di nuova partecipazione e di nuova volontà di cambiamento. Ci dispiace per lorsignori. Questi varchi non saranno certo rinchiusi dal clima di censura”.

Torino, 13 febbraio 2018

Ezio Locatelli (Prc-Potere al Popolo): rilanciare la mobilitazione antifascista a fronte della inerzia delle istituzioni

9 Feb

A Macerata il Prefetto, per conto del Ministro degli Interni, vieta di tenere manifestazioni antifasciste in risposta ai gravissimi episodi di violenza fascista e razzista dei giorni scorsi. Divieto irricevibile. Non si può lasciare aperto un vuoto di presenza e mobilitazione democratica tant’è che domani la manifestazione si terrà con l’adesione di forze politiche, sociali, sindacali nonché di centinaia di realtà territoriali.

A Torino invece il Prefetto rimane silente a fronte delle ripetute richieste e sollecitazioni di Rifondazione Comunista- Potere al Popolo, Anpi  e altre forze di vietare le ripetute scorribande neofasciste nei quartieri della città. Un atteggiamento doppio che è intollerabile sotto tutti i punti di vista. Com’è possibile? Da una parte si vorrebbe imporre la linea del silenzio a fronte della violenza fascista e razzista, dall’altra si lascia che i fascisti imperversino con le loro squadracce nei quartieri di Torino così come di molte altre città. Intollerabile.

I fascisti non hanno nulla a che spartire con i problemi delle periferie urbane o delle classi meno abbienti. Loro obbiettivo, al di un sistema in crisi, al servizio dei poteri forti, è di scatenare una guerra tra poveri. Oggi più che mai è’ necessaria una forte risposta sociale, democratica alla insorgenza fascista e razzista e all’inerzia delle istituzioni. Ora e sempre Resistenza!

Torino, 9 febbraio 2018

La protesta di “Potere al Popolo” questa notte davanti al Comune di Torino

2 Feb

DSCF5054E’ assai significativo il mutismo politico della generalità delle forze di centrodestra, centrosinistra e M5S riguardo alla cacciata dei poveri dal centro di Torino. Così come è significativa la metafora usata dal comandante dei vigili urbani per giustificare l’operato dei propri sottoposti e dell’amministrazione comunale: la nostra “non è un’operazione di polizia … facciamo solo gli spazzini”. Già gli spazzini. Dice Ezio

Locatelli esponente Prc – Potere al Popolo: “è da anni che diciamo che non si possono trattare fette di popolazione a rischio come dei rifiuti umani. Torino, in questi anni di deindustrializzazione e di disoccupazione, di precarizzazione del lavoro, è diventata la città più povera e diseguale di tutto il Centro Nord d’Italia. Se qualcuno pensa di affrontare questo dato di realtà con la ramazza non ha capito proprio nulla. Servono politiche per il lavoro, il sostegno al reddito, il diritto alla casa, i servizi sociali. Serve un’azione di contrasto alle disuguaglianze sociali. A Torino, come a livello nazionale, si fa esattamente il contrario”. Per questo questa notte “Potere al Popolo” ha protestato davanti al Palazzo di Città di Torino contro la cacciata dei senza tetto. Non si tratta di un caso a sé. Quanto accaduto in questi giorni fa il paio con l’assenza di risposte dell’amministrazione comunale e del governo nazionale ai problemi del lavoro, del reddito, del diritto alla casa, alla salute, del degrado delle periferie urbane.
Torino, 2 febbraio 2018

Torino – Locatelli (Prc): questa notte, davanti al Comune, dormiremo all’addiaccio contro le politiche di pulizia sociale dell’amministrazione Appendino

1 Feb

cloch_censoredEzio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista ed esponente di “Potere al Popolo” di Torino dichiara:

“Questa sera, a partire dalle 21,00 per protestare contro le ronde anticlochard in azione per conto del Comune di Torino per la cacciata dal centro città di poveri, senza tetto, insieme ad altri attivisti, dormiremo nelle prime ore notturne all’addiaccio davanti al Comune, piazza Palazzo di Città, a scopo dimostrativo.

Troviamo scandaloso che in una città popolata da oltre centomila poveri, da decine di migliaia di disoccupati, da migliaia di senza tetto, invece che mettere in atto un’azione di contrasto alle scandalose disparità sociali non si trovi di meglio che colpire l’ultima ruota del carro. I poveri, in questi giorni, non solo sono stati cacciati dalle vie del centro – l’operazione condotta dai vigili urbani e da operatori del servizio di nettezza urbana Amiat si chiama “servizio decoro” – ma deprivati delle poche cose in loro possesso, coperte, cartoni, vestiario che sono stati buttati nei cassonetti. Un vero e proprio atto di crudeltà, di disconoscimento della condizione di vulnerabilità in cui si trovano molte persone, a poco più di una settimana dalla morte notturna per freddo di due persone che si trovavano più o meno nella stessa situazione.

Sia ben chiaro, noi non difendiamo lo status quo, non pensiamo che i problemi si risolvano lasciando i senza tetto in balia di se stessi, trasformando i portici di Torino in dormitori notturni. Ma ancora meno si risolvono con politiche di spoliazione e di cacciata in periferia di una massa crescente di poveri, una massa che c’è ed è sempre più difficile da nascondere. Si risolvono offrendo opportunità di accoglienza, di integrazione, mezzi di sostentamento. Si risolvono all’inverso, combattendo le sperequazioni e ingiustizie sociali che si sono ampliate a dismisura in una realtà come Torino diventata, in questi anni di disoccupazione e precarietà, la città con il più alto tasso di povertà e marginalità sociale di tutto il Nord d’Italia. Non si può assistere silenti a cose assurde: i volontari e l’Assessorato alle Politiche Sociali la sera distribuiscono aiuti e coperte ai senza tetto, e la mattina Vigili Urbani e operatori del Comune che minacciano arresti e strappano le coperte alle stesse persone.

Alla Sindaca Appendino e ai M5S chiedo molto semplicemente: “non provate un po’ di vergogna per gli ordini impartiti in questi giorni? Le vostre politiche di pulizia sociale ispirate al “decreto Minniti-Orlando”, politiche che trattano i poveri come dei rifiuti umani non sono dissimili dalle politiche della destra più becera”. Questa sera, per protesta, dormiremo davanti al comune portando cartoni, sacchi a pelo e altro ancora. Che fate? Ci cacciate?”

Torino, 1 febbraio 2018