Archivio | aprile, 2018

E’ mancato il compagno Raffaello Neri

24 Apr

E’ con profonda tristezza che annunciamo la morte, all’età di 92 anni, del compagno Raffaello Neri di Rivalta (To). Non suoni retorico dire che la sua è stata una vita interamente spesa per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, per una società fondata sui valori dell’antifascismo, della giustizia e libertà. Iscritto giovanissimo al Pci, fin dagli anni della dittatura fascista, Raffaello rimarrà sempre negli anni a venire comunista convinto e, con la tessera in tasca della Cgil, attivista in tutte le lotte operaie, dal dopoguerra ai primi anni 80’. Dopo lo scioglimento del Pci partecipa alla fondazione del Partito della Rifondazione Comunista di cui rimarrà iscritto e militante fin negli ultimi giorni. Raffaello non si è mai stancato di fare attività politica, volantinaggi, di fare battaglia politica. Non si è mai stancato di passare, fino all’ultimo, in Federazione a chiedere informazioni, a ritirare materiale di propaganda, a raccomandarsi perché non venisse mai meno da parte di tutt@ noi l’impegno per il partito. Una delle ultime battaglie fatte – non l’ultima – è stata la battaglia per la difesa della Costituzione nel referendum di nemmeno un anno e mezzo fa. Raffaello oltre che sul piano politico e sindacale era anche impegnato sul versante sociale. E’ a compagni come Raffaello che si devono tante conquiste e diritti guadagnati al prezzo di dure lotte, conquiste e diritti oggi in larga parte rimessi in discussione. Il miglior modo per onorare la memoria di Raffaello è di andare avanti nella lotta per una società più giusta. Ciao Raffaello, rimarrai vivo nei nostri ricordi e nelle nostre lotte. (Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino)

P.s. I funerali con tutta probabilità saranno sabato mattina. Ne daremo prossimamente comunicazione.

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A TORINO UN 25 APRILE E 1° MAGGIO DI LOTTA PER IL CAMBIAMENTO. LA PRESENZA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA

20 Apr

staffette-partigiane-5Rifondazione Comunista partecipa e invita a partecipare alle prossime manifestazioni in programma a Torino il 24 aprile e il 1 maggio. L’una, la fiaccolata del 24 aprile, è indetta come ogni anno per celebrare la lotta partigiana e la Liberazione dalla dittatura nazifascista. Il corteo partirà alle ore 20 da piazza Arbarello per arrivare in piazza Castello dove il compagno partigiano Gastone Cottino terrà l’orazione ufficiale. La manifestazione del 1° maggio, dopo il ritrovo dei manifestanti previsto per le ore 9, partirà da Piazza Vittorio Veneto. “In piazza noi ci saremo – dice Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista –  non solo per un fatto di ricorrenze pure importanti per il movimento operaio, popolare e antifascista. Ci saremo in ragione di una lotta che deve proseguire contro guerre, razzismi, disuguaglianze, fascismi vecchi e nuovi, forme di sfruttamento e di spoliazione del lavoro. Occorre riaffermare questa volontà di lotta per il cambiamento di contro alle politiche liberiste che i vari governi  hanno perseguito in questi anni. Queste politiche hanno causato veri e propri disastri sociali, nutrito interessi e privilegi delle classi abbienti, fomentato la guerra tra poveri. Saremo presenti in piazza per dire no ai nuovi scenari di guerra perseguiti dalle potenze occidentali. Saremo in piazza per dire che occorre costruire una alternativa che ridia sovranità e potere al popolo”. Oltre alla presenza alle due manifestazioni Rifondazione Comunista parteciperà alle varie  manifestazioni che si terranno il 25 aprile nei quartieri della città oltre che in diversi comuni dell’area metropolitana.

 

Torino, 20 aprile 2018

Locatelli (Prc-Se):con i lavoratori e le lavoratrici di Foordora. No alla schiavizzazione del lavoro

12 Apr

Foodora-@-FoodoraSe stiamo alla sentenza del Tribunale di Torino i fattorini di Foodora,  il colosso tedesco delle consegne di cibi a domicilio, sono da considerare merce usa e getta. Questi fattorini, sottopagati,  ipersfruttati, controllati passo dopo passo tramite una applicazione su smartphone, deprivati di diritti e dignità, invece che piegare la testa, hanno avuto l’ardire di denunciare pubblicamente questa situazione incresciosa. Per questo sono stati estromessi dal rapporto di lavoro. Non è una esagerazione. Siamo a forme di schiavizzazione del lavoro in virtù di leggi vergogna che hanno totalmente deregolamentato il lavoro stesso. Ai lavoratori e alle lavoratrici di Foodora va la nostra piena solidarietà e disponibilità a sostenere il proseguo della loro battaglia di giustizia e dignità .

 

Torino, 12 aprile 2018

No Tav – Locatelli (Prc-Se): solidarietà al giornalista Davide Falcioni condannato per aver raccontato lotta No Tav. Il diritto di cronaca non si processa!

9 Apr

TribunaliEzio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino dichiara:

“Quella di stamattina è una sentenza senza precedenti, inaudita: condannato per aver svolto attività di giornalista. Davide Falcioni è stato condannato a 4 mesi di reclusione per aver raccontato in presa diretta la cronaca di una protesta No Tav in Val Susa. L’accusa è quella di “concorso di violazione di domicilio” per aver seguito, nel suo ruolo di giornalista, un gruppo di manifestanti entrati nella sede torinese della Geostudio, un’azienda costruttrice della tratta di Alta velocità Torino Lione.  In più, durante il processo, a Falcioni è stato contestato di aver fatto un racconto di parte, troppo permissivo nei confronti degli attivisti No Tav. Ma si rendono conto i giudici della gravità delle motivazioni? Il giornalismo si fa andando appresso ai fatti, non standosene fuori! Lo si fa in piena libertà di opinioni e di cronaca. Nell’esprimere piena solidarietà a Davide Falcioni, in attesa che la sentenza venga ribaltata in sede di appello, chiediamo all’ordine dei giornalisti di prendere posizione a difesa  del diritto di cronaca”.

 

Torino, 9.04.2018