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Sabato 20 settembre la deputata europea ELEONORA FORENZA de “L’Altra Europa con Tsipras” a Torino

19 Set
Chiomonte20_09_14(2)Sabato 20 settembre 2014 alle ore 9,00
la deputata europea Eleonora Forenza – L’Altra Europa con Tsipras – visiterà il cantiere TAV di Chiomonte  con una delegazione composta da:

Ezio Locatelli segretario provinciale PRC, ex deputato già membro    commissione trasporti della Camera.
– Mario Carvagna
tecnico ambientale
– Nicoletta Dosio candidata nella lista, L’ Altra Europa
con Tsipras.

– Marisa Mejer
esponente del comitato locale NOTAV.

In concomitanza alla visita, all’esterno ci sarà un presidio di manifestanti NOTAV.

alle ore 12,00 all’uscita la delegazione, guidata dall’europarlamentare Eleonora Forenza, terrà una conferenza stampa per esporre la  valutazione dello stato dei lavori e comunicare le iniziative in campo europeo.Eleonora Forenza a Torino


La giornata dell’europarlamentare Eleonora Forenza proseguirà nel pomeriggio a Torino con due iniziative pubbliche.

la prima alle ore 15,30 presso la “Cavallerizza occupata” per un incontro/diba
ttito
PER UN’EUROPA DEI POPOLI

infine alle ore 20,45 presso il “Centro Studi Sereno Regis” per un incontro/dibattito
CONOSCERE IL TTIP PER RESPINGERLO

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ALTERNATIVI IN EUROPA, ALTERNATIVI IN PIEMONTE

6 Giu

DSCF2404SINTESI INTERVENTO DI EZIO LOCATELLI AL COMITATO POLITICO NAZIONALE PRC

Rispetto al voto del 25 maggio non pochi hanno parlato del ritorno di una nuova Dc, qualcuno finanche a dire del ritorno in un paese rimasto sostanzialmente democristiano. Ritengo che, il pensare di trovarci di fronte ad una risposta conservativa alla crisi, più che ad una operazione di modernizzazione di segno regressivo sia una valutazione che non contribuisce a fare chiarezza della realtà e dei nostri compiti
La Dc era una grande forza interclassista ma le analogie col Pd finiscono qui. Il Pd di Renzi, a vocazione ultramaggioritaria, poco propenso al compromesso sociale (anche e sopratutto per la mancanza di controparti sociali) è, allo stato attuale, il partito che più di altri è impegnato in un’operazione di riforme strutturali rivolte a smantellare e mercificare garanzie sociali, diritti del lavoro, a restringere spazi democratici. Riforme devastanti che Renzi, convinto di avere il coltello dalla parte del manico, intende più che mai portare avanti. A conti fatti penso ad un esito del voto che, nonostante il ridimensionamento di Berlusconi, sposta più a destra il punto di equilibrio di tutto il quadro politico. In ragione di ciò penso sia del tutto fuorviante parlare di Renzi e del “renzismo” come ad una possibilità di cambiamento, come fa Vendola in totale contraddizione con lo spirito della lista Tsipras. Su questo punto bisogna essere chiari. Così come si deve essere chiari per quanto riguarda la nostra idea di unità della sinistra. Le giaculatorie sull’unità, sulle alleanze sono totalmente inutili e prive di valore se non viene dichiarato qual è il campo di iniziativa, se dentro o fuori il centrosinistra. Questo è quanto successo in Piemonte. Taluni compagni e pezzi di sinistra, penso a Sel in particolare, hanno commesso l’errore grave di voler costruire una qualche forma di unità stando dentro lo schieramento liberista di Chiamparino invece che proporre da subito, in maniera chiara, una idea di unità della sinistra in autonomia da questo schieramento. Come abbiamo più volte detto la necessità era di essere alternativi in Europa, alternativi in Piemonte.
Il risultato in Piemonte, con la lista l’Altro Piemonte a Sinistra, scontando ritardi e divisioni non certo ascrivibili a quanti hanno fatto questa scelta, è esattamente nei termini che avevamo previsto. Con una differenza fondamentale, in positivo, derivante dal profilo di coerenza che abbiamo mostrato, dai tanti rapporti che sono stati costruiti nel corso della campagna elettorale e da un voto che è stato di forte consapevolezza politica: l’aver ricostruito preziosi elementi di credibilità in virtù di una operazione unitaria di segno alternativo. Il lavoro che abbiamo fatto a livello regionale va proseguito, alimentato, è un lavoro che tornerà molto utile per il cammino unitario che abbiamo da perseguire.
Noi tutti, giustamente, abbiamo dato una valutazione positiva del risultato conseguito con la lista l’Altra Europa con Tsipras, una lista che ha posto al centro della sua proposta politica l’opposizione alle politiche di devastazione sociale praticate da popolari e socialisti in campo europeo. Un risultato importante, d’inversione di tendenza, che dà alla sinistra di alternativa un margine di respiro politico. Convengo che ora bisogna fare un passo in avanti, bisogna costruire la “Syriza italiana”, all’interno della Sinistra Europea, sulla base di un processo effettivamente democratico e partecipato. Impegno che deve andare di pari passo al rilancio di Rifondazione Comunista. Siccome la natura dei problemi, delle difficoltà della sinistra va ben al di là della dimensione riducibile alla politica e alle sue dinamiche penso anche che insieme a un discorso di unità occorra praticare il terreno delle lotte. Come più compagni hanno detto una sinistra politica non nasce se non all’interno di una sinistra sociale impegnata a costruire lotte, movimenti, conflitti sociali.

Roma, 31 maggio 2014

LOCATELLI (PRC): ALTERNATIVI IN EUROPA, ALTERNATIVI IN PIEMONTE. ELEGGIAMO CON LA LISTA TSIPRAS

27 Mag

10293803_770758676291355_6859696592311052124_oEzio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino:

Innanzitutto non possiamo che essere contenti per il risultato della lista L’Altra Europa con Tsipras. Abbiamo superato il quorum, nonostante la cortina di silenzio e di censura rivolta contro la lista, eleggendo dei rappresentanti in Parlamento europeo. Grazie anche a questo risultato riparte il processo di ricostruzione della sinistra nel nostro Paese cui Rifondazione Comunista intende partecipare e dare il suo apporto. Di una sinistra autonoma e alternativa alle politiche liberiste portate avanti dalla compagine del governo di Renzi.

A livello di elezioni regionali del Piemonte cambia tutto per non cambiare niente. Quello di Sergio Chiamparino, al di là delle apparenze, è una affermazione che è nel segno della continuità delle politiche di privatizzazione, delle grandi opere, dello smantellamento del welfare. Abbiamo fatto bene a presentarci, come sinistra, in maniera autonoma – pur sapendo che avremmo scontato tutta una serie di problemi, non ultimo la stretta politica del Pd e del M5S – convinti come siamo che questa è la condizione basilare per ricostruire una sinistra che non sia al carro di schieramenti liberisti. Grazie a tutte le compagne e i compagni che hanno lavorato per queste elezioni e lo hanno fatto con un profilo di coerenza sia per quanto riguarda le elezioni europee che le elezioni regionali. La lotta per l’unità della sinistra di alternativa e per il cambiamento continua.

Torino, 26 maggio 2014

Tsipras a Torino

19 Mag
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Alexis Tsipras con Ezio Locatelli segretario Torino PRC

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Alexis Tsipras a Torino

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Alexis Tsipras a Torino davanti a Palazzo Nuovo

Grande, grandissima partecipazione all’iniziativa promossa da “L’Altra Europa con Tsipras” a Torino, a Palazzo Nuovo. Tanti giovani presenti, tanto entusiasmo per la presenza e l’intervento di Alexis Tsipras, per le notizie oggi giunte dalla Grecia che dicono della grande affermazione di Syriza ad Atene e in altre città. Le politiche di austerità e liberiste della troika possono essere contrastaste e battute. Ma come dice Alexis Tsipras “nessun cambiamento è possibile senza lotta e senza partecipazione”. Costruiamo il cambiamento, costruiamo anche in Italia una sinistra che faccia la sinistra, facciamolo con la lotta e la mobilitazione.

Alexis Tsipras con Ezio Locatelli - segretario Torino PRC e Paolo Ferrero segretario nazionale PRC

Alexis Tsipras con Ezio Locatelli – segretario Torino PRC e Paolo Ferrero segretario nazionale PRC

 

SABATO A TORINO IL PRC IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA REPRESSIONE DELLA LOTTA NOTAV

7 Mag

siamotuttinotavRifondazione Comunista aderisce e partecipa alla manifestazione popolare di Torino di sabato 10 maggio (ritrovo ore 14 in piazza Adriano) indetta per protestare contro la repressione in atto in Val di Susa; in particolare contro l’oscena accusa di terrorismo rivolta nei confronti di quattro ragazzi No Tav rei di aver partecipato ad una iniziativa durante la quale venne danneggiato nientedimeno che un compressore. La manifestazione è promossa, oltre che dal movimento No Tav, da un arco grande di personalità, scrittori, artisti di tutta Italia.

Tra gli altri, alla manifestazione, saranno presenti “L’Altro Piemonte a Sinistra” insieme a esponenti di primo piano de “L’Altra Europa con Tsipras”. Per Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc che ha partecipato all’assemblea di Susa convocata in preparazione della manifestazione del 10 maggio, “siamo in presenza di un crescendo di ideologia repressiva dagli effetti devastanti. Centinaia di persone denunciate, diffidate, sanzionate, fino alla assurda accusa di terrorismo, in quanto rei di resistere in Val di Susa alla realizzazione di un’opera devastante che serve solo al malaffare. E’ importante la riuscita della manifestazione di sabato, una manifestazione che deve essere grande, partecipata, pacifica proprio per contrastare il carattere mistificatorio di tutta l’operazione giudiziaria, di ordine pubblico in corso non solo in Val di  Susa ma contro i movimenti di lotta nel nostro Paese”.

Torino, 7  maggio 2014

ASSEMBLEA PUBBLICA

25 Mar

per-evento-faceMARTEDÌ 1 APRILE 2014
dalle ore 20,30 alle ore 23,00
CASCINA MARCHESA
CORSO VERCELLI 141 – TORINO

 

Intervengono:

NICOLETTA DOSIO – movimento No Tav valsusa, candidata alle europee per lista Tsipras

ARGYRIOS PANAGOPOULUS – giornalista e dirigente greco di Syriza, candidato alle europee per lista Tsipras

SERGIO BONETTO – avvocato, legale di parte civile nei processi Eternit, ex operai della ThyssenKrupp

PAOLO FERRERO -segretario nazionale Prc

coordina EZIO LOCATELLI – segretario provinciale Prc
Alle ore 19 c/o sede Circolo Prc Giuseppe Di Vittorio di Via Baltea, 30/bis, Torino, prima dell’inizio dell’assemblea serale si terrà un apericena e un incontro con Nicoletta Dosio, Ezio Locatelli. Tutti sono invitati a partecipare.

Locatelli (Prc) alle compagne e ai compagni di Sel di Torino

7 Mar

Locatelli _TsiprasLocatelli (Prc) alle compagne e ai compagni di Sel di Torino

lettera aperta

Care/i compagne/i
in questi giorni e in queste ore sta crescendo la domanda che alle prossime elezioni regionali del Piemonte le forze di sinistra, le tante forze che in questi anni si sono distinte per le battaglie contro le politiche neoliberiste, di privatizzazione, di devastazione sociale e ambientale, di smantellamento dei diritti del lavoro diano vita ad una lista unitaria in alternativa allo schieramento capeggiato da Sergio Chiamparino  oltre ovviamente allo schieramento di centrodestra. Una domanda che nasce dalla consapevolezza che Sergio Chiamparino, appena dimessosi da Presidente dalla Compagnia San Paolo, rappresenta in tutto e per tutto l’idea di una scelta politica e programmatica, aperta alle forze moderate e di destra (a cominciare da Scelta Civica), che è di garanzia di un blocco di interessi finanziari, imprenditoriali, di poteri forti. Un blocco di interessi che ha nelle liberalizzazioni, nello smantellamento dei servizi pubblici e dei beni comuni, delle grandi opere, nel modello Marchionne di smantellamento dei diritti del lavoro il loro denominatore comune.
Alla vostra richiesta di svolgere primarie di coalizione e di confrontarsi sui programmi il Pd e Chiamparino hanno risposto picche in malo modo. La candidatura e il programma non si toccano, non sono minimamente in discussione. L’unica opzione che vi è stata proposta, è il “prendere o lasciare”. Ora nessuno può fare finta che se questa è l’opzione, “il prendere” per la sinistra ha il solo significato di fare da stampella a una politica che è in rotta di collisione con qualsiasi programma di sinistra. E’ in ragione di ciò che Vi chiediamo di riconsiderare la Vostra scelta di stare in una coalizione con Chiamparino, con forze moderate e di destra relativamente alle elezioni regionali per il Piemonte. Il profilo della proposta di candidatura di Chiamparino è l’esatto contrario del programma e della candidatura di Tsipras per le elezioni europee. A me sembra difficilmente comprensibile e conciliabile che si facciano due scelte così diverse e antitetiche tra di loro, col risultato ancora una volta di dividere invece che unire la sinistra.
Per quanto ci riguarda come Rifondazione Comunista pensiamo che bisogna essere in campo con una proposta di unità e di alternativa, una proposta di sinistra sul modello di quanto si sta costruendo interno alla candidatura di Alexis Tsipras per le elezioni europee. Ci sono le forze e le energie per farlo. Dopo il pronunciamento di realtà provinciali (Torino tra queste) e del Comitato regionale PRC, questo fine settimana il Congresso regionale di Rifondazione penso che sancirà in via definitiva la disponibilità del partito per un percorso di costruzione unitaria di una lista di sinistra per un altro Piemonte, autonoma dallo schieramento moderato e liberista messo in campo da Chiamparino. Alla luce delle novità di queste ore e di questi giorni, delle disponibilità che stanno crescendo, io spero che anche da parte vostra intervenga un ripensamento e una decisione in tal senso. Spero proprio che non perderemo l’occasione di costruire anche per il Piemonte un prospettiva unitaria così come è stato per la lista Tsipras.
Fraterni Saluti.

Ezio Locatelli – segretario provinciale di Torino

Torino, 7 marzo 2014