Archivio | L’Altra Europa con Tsipras RSS feed for this section

Elezioni regionali: il pallone gonfiato Renzi è iniziato ad afflosciarsi

1 Giu

DSCF8035Abbiamo sempre detto che Renzi è un pallone gonfiato al servizio dei poteri forti. Renzi ha saputo fare molta ingannevole propaganda riguardo ad un cambiamento politico e sociale del Paese che non c’è mai stato, se non in peggio. Ora questo pallone gonfiato ha iniziato ad afflosciarsi ingenerando l’ennesima ondata di delusone, rabbia, astensionismo dal voto. Non illudiamoci però che questa battuta d’arresto possa di per sé cambiare qualche cosa. Renzi e i padroni faranno di tutto per conservare il potere e il controllo della situazione al di là della gravissima crisi di rappresentanza politica. La domanda di cambiamento ingenerata da questa crisi può trovare una risposta in una ripresa di lotte sociali e in un progetto di unità della sinistra in alternativa alle politiche liberiste del Pd. Una breccia in tal senso può e deve essere aperta. I positivi risultati della sinistra unita e plurale in Liguria e Toscana dicono questo. (e.l.)
Torino, 1 giugno 2015

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Locatelli (PRC-SE): martedì 26 maggio a Torino tutti a sostenere Syriza e Varoufakis

20 Mag

10293803_770758676291355_6859696592311052124_oEzio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea di Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione:
La prossima presenza di Yaris Varoufakis a Torino è una buona occasione, per la sinistra e le forze antiliberiste, per manifestare sostegno alla battaglia che il governo greco sta conducendo contro le politiche di austerità perseguite dalla Troika (Commissione Europea, Bce, Fmi). In particolare contro Varoufakis i poteri forti europei si sono scatenati in una indecente campagna mediatica volta a screditare il suo ruolo di Ministro delle Finanze e di titolare delle trattative nell’eurogruppo, a nome e per conto del governo Tsipras, in quanto indisponibile a sottostare ai ricatti che la Ue continua a fare alla Grecia. Il ricatto di prestiti in cambio di privatizzazioni, libertà di licenziamento, ulteriore taglio delle pensioni. A questo ricatto che ha prodotto disoccupazione e povertà, che fa solo l’interesse di banchieri e speculatori, il popolo greco e con esso il governo Tsipras, dopo aver detto no, stanno giustamente resistendo. Facciamo sentire tutto il nostro appoggio all’azione di Varoufakis e del governo Tsipras. La loro è la stessa  battaglia nostra contro le politiche neoliberiste della Troika e del governo Renzi. Ritroviamoci tutte e tutti martedì 26 maggio, ore 9,30, Aula Magna campus Einaudi, in occasione del conferimento a Varoufakis della cattedra honoris causa durante una cerimonia pubblica in cui è prevista anche una sua lectio magistralis sui beni comuni.

Torino, 20 maggio 2015

Serata di solidarietà con la Grecia 16 aprile 2015

13 Apr

 kalimera 2 16 aprile 2015 alle ore 20,30
Serata di solidarietà con la Grecia
con musiche e balli a cura dl gruppo danze dell’associazione Piemonte – Grecia.
Interverranno:
Ezio Locatelli – segretario provinciale PRC – Brigate Kalimera
Argiris Panagopoulus – dirigente Syriza

serataGrecia

Venerdì 13 febbraio con la Grecia per dire no alle politiche di austerità.

12 Feb

kalimera 2Basta con le politiche di austerità e i ricatti criminali della Trojka, dei governi liberisti, della finanza speculativa. Venerdì 13 febbraio, ore 18, tutti in Piazza Castello a Torino a fianco del governo greco di Alexis Tsipras e di tutti i popoli europei in lotta contro le politiche di austerità, di distruzione dei diritti del lavoro, di impoverimento sociale. Rifondazione Comunista, unitamente alle forze che aderiscono alla campagna ” è cambiata la Grecia, cambia l’Europa” invita tutte/i a partecipare al presidio manifestazione di concerto con le tante manifestazioni indette in Italia e in tutta Europa. Syriza, Tsipras con il sostegno del popolo greco, nell’interesse di tutti i popoli europei possono realizzare il cambiamento, battere i poteri forti, le politiche criminali della finanza speculativa a condizione di una mobilitazione ampia. Riprendiamo in mano il nostro destino. Mobilitiamoci, facciamo crescere la lotta contro le politiche di austerità, contro i ricatti della Bce e dei governi liberisti. Vogliamo cambiamento, lavoro, dignità, giustizia sociale!
Ezio Locatelli – segretario provinciale PRC Torino

Ezio Locatelli (PRC) – Intervento a Torinow del 28 gennaio 2015

31 Gen

Mia intervista a Torinow. Temi trattati: Tsipras e la Grecia, la sinistra italiana, la lotta contro le politiche di austerità, l’elezione del Presidente della Repubblica, la lotta No Tav.

Con il trionfo di Syriza la speranza si è messa in cammino in Grecia e in Europa

26 Gen

IMG_3488di Ezio Locatelli*

Stasera il popolo greco, dopo essersi sollevato, ha toccato il cielo con un dito. La vittoria in larga misura di Syriza ha prodotto una sorta di movimento tellurico, entusiasmo all’ennesima potenza in tutta la Grecia, in specie ad Atene dove abbiamo trascorso gli ultimi giorni di campagna elettorale e vissuto l’esplosione di gioia per i risultati elettorali. Con noi 400 compagne e compagni da tutta Italia che hanno aderito alla campagna “cambia la Grecia, cambia l’Europa” che ha dato vita alla brigata Kalimera Tanta era l’attesa e la voglia di cambiamento. Le politiche di austerità, di taglio della spesa sociale, di drastica riduzione dei salari e delle pensioni hanno ridotto il Paese allo stremo, lo hanno portato al limite della sopravvivenza senza produrre alcun risultato dal punto di vista economico, della diminuzione del debito. Ridotta alla fame, senza avere più nulla da perdere, la gente si è ribellata dando man forte ad una forza che ha condotto una battaglia coerente, in un’ottica di alternativa ai governi dell’austerità. Una battaglia condotta da Syriza non solo per via politica o sul piano della ricostruzione del conflitto sociale ma perseguendo politiche di solidarietà, pratiche di mutualismo in risposta ai soggetti sociali colpiti dalla crisi. La credibilità della sinistra greca nasce anche da una fitta rete di strutture autogestite nei quartieri popolari – mense popolari, ambulatori autogestiti, centri dei accoglienza di migranti o persone povere – alcune delle quali abbiamo visitato in questi giorni. “La nostra non è filantropia, carità, la nostra è pratica di solidarietà e di organizzazione delle persone a sostegno di sacrosanti diritti sociali” hanno tenuto a dirci i volontari di questi centri autogestiti. Oggi la Grecia è l’epicentro di un cambiamento storico. Un piccolo Paese si ribella alla dittatura delle banche, della speculazione finanziaria, dei memorandum imposti dalla troika. Una ribellione che può contagiare positivamente altri Paesi, altri popoli. Proprio per questo dobbiamo sapere fin da ora che questi poteri faranno di tutto per mettere i bastoni tra le ruote del cambiamento che si è aperto. Questa vittoria straordinaria, per produrre risultati sostanziali, andrà sostenuta con una mobilitazione di popolo non solo in Grecia ma in tutta Europa. In special modo, nel nostro Paese, la sinistra antiliberista, oltre a sostenere Syriza, è chiamata ad unirsi per costruire l’opposizione e l’alternativa ai programmi neoliberisti di centrodestra e centrosinistra. Il tempo delle ambiguità è finito una volta per tutte.

Questa mattina rientriamo in Itala da Atene. Splende un sole radioso. Non sarà ancora il sol dell’avvenire ma certamente la speranza si è messa in cammino.

*segretario provinciale Rifondazione Comunista Torino

Atene, 26 gennaio 2015

Pratiche sociali e domanda di cambiamento in Grecia. Le mistificazioni della stampa italiana

24 Gen

KalimeraIeri e oggi ad Atene abbiamo visitato alcune strutture di solidarietà sorte in risposta alla crisi e alle politiche di macelleria sociale portate avanti da un governo piegato ai voleri delle banche e dei poteri forti. Tagli di stipendi e pensioni, precarizzazione del lavoro, disoccupazione, smantellamento del sistema sanitario pubblico e di tutto il sistema di protezione sociale, privatizzazioni selvagge, tutto ciò ha ridotto alla miseria e alla fame milioni di persone. In risposta a questo disastro sociale sono nate, in collegamento con Syriza, decine e decine di iniziative di solidarietà. Noi abbiamo visitato e incontrato i volontari di una mensa popolare, di un ambulatorio e una farmacia autogestita, di un centro per accoglienza di migranti e di persone povere. Uno spaccato delle pratiche mutualistiche perseguite dai compagni e dalle compagne della sinistra greca. Con una precisazione d’obbligo: “noi non facciamo filantropia, facciamo solidarietà – ha tenuto a puntualizzare un compagno volontario – che è una pratica volta all’affermazione di diritti fondamentali. Insieme ad una pratica di solidarietà proponiamo un percorso di lotta e di organizzazione a difesa della dignità delle persone”. In queste parole e pratiche ho ritrovato il lavoro svolto in Italia da alcune federazioni di Rifondazione Comunista (e non solo). Lavoro che va generalizzato, fatto diventare pratica diffusa come una delle risposte alla crisi.

Ultima annotazione. Alcuni giornali italiani oggi aprono con dei titoli demenziali del tipo: “la Grecia minaccia l’Europa. Tsipras non intende mantenere il patto di austerità siglato dai precedenti governi”. Siamo al completo rovesciaatene 01mento della realtà: non è l’Europa che massacra la Grecia ma è la Grecia che ha l’ardire di rivolgersi contro le politiche di austerità e la dittatura delle banche, di volere un piano per il lavoro, per lo sviluppo e i diritti sociali. A lor signori la vittoria elettorale di Syriza fa paura. Temono che i popoli prendano coscienza della possibilità di cambiare i rapporti sociali, di incidere nei rapporti di forza reali. “La speranza avanza” è scritto su uno dei manifesti di Syriza. Domani sera si potrebbe aprire un nuovo capitolo per la Grecia e l’Europa. (e.l.)