Tag Archives: Altro Piemonte a Sinistra

LOCATELLI (PRC): ALTERNATIVI IN EUROPA, ALTERNATIVI IN PIEMONTE. ELEGGIAMO CON LA LISTA TSIPRAS

27 Mag

10293803_770758676291355_6859696592311052124_oEzio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino:

Innanzitutto non possiamo che essere contenti per il risultato della lista L’Altra Europa con Tsipras. Abbiamo superato il quorum, nonostante la cortina di silenzio e di censura rivolta contro la lista, eleggendo dei rappresentanti in Parlamento europeo. Grazie anche a questo risultato riparte il processo di ricostruzione della sinistra nel nostro Paese cui Rifondazione Comunista intende partecipare e dare il suo apporto. Di una sinistra autonoma e alternativa alle politiche liberiste portate avanti dalla compagine del governo di Renzi.

A livello di elezioni regionali del Piemonte cambia tutto per non cambiare niente. Quello di Sergio Chiamparino, al di là delle apparenze, è una affermazione che è nel segno della continuità delle politiche di privatizzazione, delle grandi opere, dello smantellamento del welfare. Abbiamo fatto bene a presentarci, come sinistra, in maniera autonoma – pur sapendo che avremmo scontato tutta una serie di problemi, non ultimo la stretta politica del Pd e del M5S – convinti come siamo che questa è la condizione basilare per ricostruire una sinistra che non sia al carro di schieramenti liberisti. Grazie a tutte le compagne e i compagni che hanno lavorato per queste elezioni e lo hanno fatto con un profilo di coerenza sia per quanto riguarda le elezioni europee che le elezioni regionali. La lotta per l’unità della sinistra di alternativa e per il cambiamento continua.

Torino, 26 maggio 2014

Annunci

PIEMONTE – LOCATELLI (PRC): NO AL COMANDO LIBERISTA. SOSTENIAMO L’ALTRO PIEMONTE A SINISTRA

8 Mag

DSCF2438Qui comando io, dice in tono perentorio Sergio Chiamparino. In una intervista a un quotidiano, alla domanda di quale rapporto intende avere con gli alleati, il candidato presidente così risponde: “non pretendo il pensiero unico…ma se comincia il tiro alla fune su qualunque tema, che sia Tav o salute, non ci metto neppure due minuti a comportarmi come ho fatto in Comune, con Rifondazione”.  Come tutti sanno Rifondazione Comunista nel 2009 venne estromessa dalla giunta comunale – allora Chiamparino era Sindaco della città – per essersi opposta alla vendita e alla privatizzazione dei beni comuni e dei servizi pubblici.

Per Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc “non c’è dubbio alcuno che Chiamparino intenda perseguire, senza critiche di sorta, il suo progetto di liberalizzazioni, di smantellamento dei servizi pubblici, di grandi opere. Un progetto controproducente, politicamente fallimentare, insostenibile come si è visto per il Comune di Torino. Rifondazione Comunista ha fatto bene a fare una scelta elettorale alternativa al centrodestra e allo schieramento moderato di Chiamparino per quanto riguarda le elezioni regionali. Come Prc sosteniamo la lista “L’Altro Piemonte a Sinistra” che ha come candidato presidente Mauro Filingeri, un lavoratore in mobilità. Una scelta fatta con la schiena dritta, che per quanto ci riguarda è in assoluta coerenza con la scelta di far parte della lista  “l’Altra Europa con Tsipras” in Europa”.

Torino, 8.05.2014

Lettera aperta ad Alberto Perino

29 Apr

LocatelliCaro Alberto

leggo la tua dichiarazione polemica contro l’inserimento nel simbolo Prc di Buttigliera  e de “l’Altro Piemonte a Sinistra” della dicitura “lavoro, diritti, No Tav, Beni Comuni”. In particolare la polemica è riferita alla dicitura No Tav. Simile polemica circola in rete da parte di simpatizzanti grillini.  Premesso che, le battaglie in tema di lavoro, diritti, No Tav, beni comuni e quant’altro non hanno depositari assoluti ma sono tema di condivisione di molti, ritengo che la tua uscita sia del tutto fuori luogo. Forse varrebbe la pena rivolgere la polemica nei confronti di chi questi contenuti non solo non li condivide ma li osteggia. Inoltre, per quanto mi riguarda, è ora di smetterla di parlare a vanvera di firme di decaloghi che non ho mai firmato. E’ invece vero che vengo da un territorio (la bergamasca e la Lombardia) dove sono da tutti riconosciuto, ma proprio da tutti, per le mie decennali battaglie pacifiste, ambientaliste, per il lavoro, contro le grandi opere, contro il Tav. Io, le guerre, le grandi opere, le ho sempre contrastate promuovendo mobilitazioni e agitazioni popolari. Di queste mie battaglie intransigenti sono orgoglioso.logo regionali_000_10x10

Da quasi due anni e mezzo mi trovo a Torino. Per il rispetto che ho nei confronti del lavoro sociale che tu fai chiedo di avere altrettanto rispetto della mia militanza politica e sociale che ho sempre cercato di agire all’insegna della coerenza e della intransigenza politica. Al di là delle diversi visioni o valutazioni politiche credo sia del tutto sbagliato dividersi su cose che condividiamo.
Ezio Locatelli

* segretario provinciale Prc

Torino, 29 aprile 2014

LA DOMANDA DI SINISTRA PER L’EUROPA E IL PIEMONTE

18 Apr

Locatellidi Ezio Locatelli*

C’è un dato significativo, per molti versi inaspettato, che conferma l’assoluta contiguità politica tra la lista L’Altra Europa con Tsipras con la scelta di presentare a livello regionale la lista l’Altro Piemonte a Sinistra. Praticamente tutti quelli che hanno firmato per la lista Tsipras hanno sottoscritto, con altrettanta convinzione, la lista l’Altro Piemonte a Sinistra nel momento in cui sono stati chiamati a farlo in occasione dei banchetti di raccolta firme per la lista regionale.
Chi pensa che a livello europeo bisogna schierarsi contro le politiche di austerità, il fiscal compact, le privatizzazioni pensa che ciò debba trovare corrispondenza anche a livello regionale. Per chi ha firmato la lista Tsipras l’alternativa al centrodestra non è certo costituita da Chiamparino. Il candidato del Pd piemontese viene vissuto come l’uomo delle banche e dei poteri forti, un liberista integrale in materia di politiche economiche e sociali. Le sue ricette in materia di privatizzazione di servizi pubblici, di sanità, trasporti, di liberalizzazione del mercato del lavoro, di realizzazione di grandi opere come il Tav in Val di Susa non si discostano minimamente da quelle portate avanti dalla destra. In sostanza siamo di fronte a due versioni dello stesso programma.
Ovviamente il dato delle firme è uno spaccato politico, un dato indicativo che dice però di una domanda e di una potenzialità politica che c’è a sinistra. Per dispiegarsi questa potenzialità ha bisogno di esprimersi, di essere comunicata, ha bisogno dell’attivazione di una fitta rete di compagne e compagni.
Come più volte abbiamo detto l’obiettivo primario in questa campagna elettorale è l’avvio di un percorso di aggregazione della sinistra in alternativa ad un Pd regionale e torinese che non è più portatore non dico di una idea di sinistra ma semplicemente progressista per quanto riguarda le politiche regionali. Anche per questo le elezioni piemontesi vanno vissute come una sfida al conformismo e alla pigrizia che c’è attorno all’idea del voto utile. Una idea stantia e senza alcuna risvolto positivo. L’unico voto utile oggi è quello finalizzato ad un percorso di ricostruzione di una sinistra che torni a fare realmente la sinistra. In Piemonte così come in tutta Europa.

Torino, 17 aprile 2014

*segretario provinciale Prc di Torino