Tag Archives: antifascismo

Torino antifascista – Ezio Locatelli (Prc-Potere al Popolo): no ai fascisti vecchi e nuovi

21 Feb

antifascismoDomani sera, prima dell’iniziativa al circolo Arci “La Poderosa”, Via Salerno 15/a con Francesca Fornario alle ore 21,30 a sostegno di “Potere al Popolo”, alle ore 19 saremo al presidio antifascista indetto nei pressi di Corso Vittorio Emanuele 104, per protestare contro la presenza in città di neofascisti a cui addirittura è stata data la possibilità di presentarsi alle elezioni. Si sono presentati dando corso ad una campagna elettorale all’insegna della guerra tra poveri, dell’odio razziale, dell’intimidazione e di atti di violenza. Il fatto grave è che tutto ciò avviene in barba a quanto stabilito dalla nostra Costituzione che vieta qualsiasi organizzazione o propaganda fascista. Un divieto inapplicato – troppe le connivenze e compiacenze politiche – cosicché a Torino e in tutta Italia i fascisti sono lasciati liberi di scorazzare e di provocare. Chiaro il motivo: i fascisti, com’è sempre stato, sono uno strumento di intimidazione che, specialmente nei periodi di crisi e di impoverimento sociale, tornano utili a padroni, governi e poteri dominanti. Alla campagna di odio razziale e di violenza fascista rispondiamo con la mobilitazione di tutte le forze antifasciste. Rispondiamo con la lotta contro le politiche liberiste, per diritti sociali e del lavoro. Ora e sempre Resistenza!

Torino, 21.02.2018

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Ezio Locatelli (Prc-Potere al Popolo): rilanciare la mobilitazione antifascista a fronte della inerzia delle istituzioni

9 Feb

A Macerata il Prefetto, per conto del Ministro degli Interni, vieta di tenere manifestazioni antifasciste in risposta ai gravissimi episodi di violenza fascista e razzista dei giorni scorsi. Divieto irricevibile. Non si può lasciare aperto un vuoto di presenza e mobilitazione democratica tant’è che domani la manifestazione si terrà con l’adesione di forze politiche, sociali, sindacali nonché di centinaia di realtà territoriali.

A Torino invece il Prefetto rimane silente a fronte delle ripetute richieste e sollecitazioni di Rifondazione Comunista- Potere al Popolo, Anpi  e altre forze di vietare le ripetute scorribande neofasciste nei quartieri della città. Un atteggiamento doppio che è intollerabile sotto tutti i punti di vista. Com’è possibile? Da una parte si vorrebbe imporre la linea del silenzio a fronte della violenza fascista e razzista, dall’altra si lascia che i fascisti imperversino con le loro squadracce nei quartieri di Torino così come di molte altre città. Intollerabile.

I fascisti non hanno nulla a che spartire con i problemi delle periferie urbane o delle classi meno abbienti. Loro obbiettivo, al di un sistema in crisi, al servizio dei poteri forti, è di scatenare una guerra tra poveri. Oggi più che mai è’ necessaria una forte risposta sociale, democratica alla insorgenza fascista e razzista e all’inerzia delle istituzioni. Ora e sempre Resistenza!

Torino, 9 febbraio 2018

Bergamo. Depositata querela per lesioni agli antifascisti

3 Giu

13346623_1232756486743166_6778436372964458695_n-700x325Questa mattina è stata depositata presso la Procura della Repubblica di Bergamo querela, per procurate lesioni, nei confronti degli agenti (di cui si chiede l’identificazione) autori del pestaggio di tre antifascisti che hanno manifestato pacificamente sabato scorso contro una parata neofascista al cimitero di Lovere ove è ubicato il sacrario dedicato ai 15 partigiani – i Tredici Martiri di Lovere e i fratelli Pellegrini – trucidati dai fascisti. Tra i compagni feriti figura il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Francesco Macario, già assessore all’urbanistica di Bergamo e dirigente dell’Anpi. Nell’occasione si è tenuto un presidio con conferenza stampa davanti al Tribunale di Bergamo con la presenza, tra gli altri, dei compagni che hanno subito lesioni. Per la segreteria nazionale era presente Ezio Locatelli il quale ha detto: “Sono troppi i casi in cui l’eccesso o l’abuso della forza pubblica rimane impunito. Nel caso di Lovere c’è stata la sollevazione di tutte le forze democratiche e antifasciste che chiedono l’accertamento delle responsabilità oltre che il divieto di manifestazioni incompatibili con luoghi consacrati al sacrificio degli uomini e delle donne che hanno fatto la Resistenza”. In occasione della conferenza stampa sono state denunciate altresì le scritte fasciste e intimidatorie che hanno imbrattato l’altro ieri sera la macchina di una compagna della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista che, guarda caso, era presente alla manifestazione antifascista di Lovere. Un chiaro atto intimidatorio. La macchina era parcheggiata nel box di casa. Rifondazione Comunista non intende farsi intimidire. Ora e sempre Resistenza!

Bergamo, 3 giugno 2016

La segreteria provinciale Prc-Se – Bergamo

Locatelli, Patta, Armanni (PRC-SE): lo Stato difenda la Costituzione non i fascisti

1 Giu


Ieri a Bergamo c’è stata una dimostrazione corale di antifascismo e di solidarietà ai compagni presi a manganellate dalla polizia. Tutte le forze antifasciste bergamasche si sono ritrovate, all’indomani dei gravi fatti di Lovere, per protestare contro la parata neofascista nei pressi del sacrario dedicato ai partigiani trucidati dai fascisti, i tredici Martiri di Lovere e ai fratelli Pellegrini. Com’è stato possibile autorizzare una manifestazione del genere? Com’è stato possibile che l’esito di quella brutta giornata siano state le manganellate dispensate agli antifascisti – tra cui il segretario provinciale di Rifondazione, un anziano, un giovane iscritto anch’esso al Prc – che protestavano pacificamente? Quanto è accaduto è intollerabile così come intollerabile sono i tentativi di depistare sulle responsabilità. Nell’incontro che abbiamo tenuto col Prefetto, unitamente alle altre forze democratiche e antifasciste, abbiamo avuto modo di manifestare la nostra indignazione per quanto accaduto. La richiesta è che episodi incresciosi di questo genere non abbiano a ripetersi. Ci aspettiamo e vogliamo risposte chiare e inequivocabili . Ringraziamo quanto sono stati presenti alla manifestazione che c’è stata ieri. Tra gli altri erano presenti Anpi, Comitato Bergamasco Antifascista, ISREC, Comitato per la difesa della Costituzione, Arci, Cgil, Cub, Usb, SGB, Unione Inquilini, Sel, Centro sociale Pacì Paciana, Rete antifascista Aldo Dice 6×1, rappresentanti istituzionali vari e tanti altri ancora oltre naturalmente a Rifondazione Comunista . Ora e sempre Resistenza!

Ezio Locatelli, segreteria nazionale Prc-Se
Nello Patta, segretario regionale Prc-Se
Vittorio Armanni, segreteria provinciale Prc.Se

Bergamo, 1 giugno 2016

Locatelli, Patta, Armanni (Prc-Se) dopo i fatti di Lovere: Scandalose le botte di ieri agli antifascisti. Martedì presidio – manifestazione davanti alla Prefettura di Bergamo

29 Mag

Rifondazione ComunistaEzio Locatelli, Antonello Patta e Vittorio Armanni, rispettivamente della segreteria nazionale, regionale e provinciale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, hanno rilasciato la seguente dichiarazione sui gravi fatti di Lovere.

E’ intollerabile, scandaloso che dopo le botte qualcuno pensi di fare ricorso alle menzogne. Francesco Macario, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Bergamo, già dirigente provinciale dell’Anpi, ex assessore di Bergamo, e gli antifascisti che ieri hanno manifestato a Lovere contro il raduno fascista sono stati malmenati dalle forze dell’ordine duramente e arbitrariamente e non certo per “reazione a pugni e calci”. Chi dice il contrario, dice falsità, nient’altro che falsità.
Quella di ieri è stata un’aggressione priva di qualsiasi giustificazione. Il sunto della giornata di ieri è che ai fascisti è stata data la possibilità di manifestare nel cimitero di Lovere dove c’è il sacrario dedicato ai partigiani – i “Tredici Martiri di Lovere” – massacrati dai fascisti.  Agli antifascisti che giustamente protestavano contro questo scempio sono state riservate manganellate che hanno spedito all’ospedale il nostro segretario provinciale e altri due antifascisti, tra cui una persona anziana e un giovane iscritto a Rifondazione Comunista.
La nostra condanna è nei confronti non solo di chi ha usato violenza e menato botte contro gli antifascisti, ma anche nei confronti di chi ha dato il permesso di svolgere un raduno fascista in un luogo dedicato ai tredici Martiri di Lovere. Si badi bene: permesso accordato contrariamente a quanto richiesto in sede di Prefettura dal Presidente del Comitato Provinciale Antifascista e dal Presidente provinciale dell’Anpi.
In queste ore molte sono le condanne al comportamento tenuto dalla Polizia di Stato, tra queste quelle dell’Anpi, Cgil, Arci oltre a tutta una serie di associazioni.
Ci rivolgiamo a tutte queste forze per costruire una risposta di solidarietà, antifascista, di difesa dei valori della nostra Costituzione nata dalla lotta di Liberazione. L’appuntamento è per martedì 31 maggio, ore 18,30, davanti alla Prefettura di Bergamo.
Ora e sempre Resistenza!

Ezio Locatelli, segreteria nazionale Prc/Se e già deputato
Antonello Patta, segreteria regionale Prc/Se
Vittorio Armanni, segreteria provinciale Prc/Se di Bergamo

Bergamo/Roma, 29 maggio 2016

Ferrero e Locatelli (PRC-SE): solidarietà ai due compagni antifascisti feriti a Lovere. Scandaloso l’atteggiamento delle forze dell’ordine

29 Mag

lovere-antifa-300x119Paolo Ferrero, segretario nazionale Prc-Se e Ezio Locatelli, della segreteria nazionale Prc-Se hanno rilasciato la seguente dichiarazione:
Ormai siamo arrivati al punto di utilizzare le forze dell’ordine per garantire i raduni fascisti e manganellare le manifestazioni antifasciste. Questo è quanto accaduto oggi a Lovere, città dei 13 Martiri della Resistenza, dove la polizia è intervenuta per respingere e disperdere una manifestazione antifascista indetta da diverse forze per protestare contro l’annuale raduno fascista a Lovere. A farne le spese il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Franco Macario e un settantenne antifascista che sono dovuti ricorrere alle cure del locale pronto soccorso dopo essere stati manganellati. Un comportamento indecente e scandaloso che parla del tentativo in atto, a tutti i livelli, di attuare un rovesciamento di valori e di culture che trovano il loro fondamento nella Costituzione nata dalla lotta di Liberazione. Una Costituzione che oggi, non casualmente, è oggetto di una offensiva revisionista e autoritaria da parte della maggioranza di governo. Contro i revanscismi autoritari e fascisti, in difesa della nostra democrazia costituzionale, occorre mobilitarsi per una grande risposta democratica e antifascista. Questa è l’ora della responsabilità e della mobilitazione. Ai due compagni feriti va la solidarietà di Rifondazione Comunista.

Roma, 28 maggio 2016

CONTRO LE POLITICHE DI AUSTERITA’ RIFONDAZIONE COMUNISTA DI TORINO SI MOBILITA

12 Dic

rifondazioneRifondazione Comunista parteciperà, con una propria piattaforma programmatica, a tutta una serie di iniziative previste nella giornata di domani e di sabato contro le politiche di austerità del governo Letta-Alfano, contro la Giunta Cota, contro i rigurgiti fascisti. In particolare il Prc di Torino parteciperà alla manifestazione dell’Anpi di venerdì 13 dicembre, ore 10, davanti al comune di Torino, alla manifestazione studentesca di sabato 14 dicembre, ore 9,30 piazza Albarello e alla manifestazione sindacale sempre di sabato 14 dicembre, ore 9,30, piazza Vittorio Veneto.

Preannunciamo inoltre che a seguito di un incontro con tutta una serie di forze politiche e sindacali antiliberiste, antifasciste e di sinistra, tenuto nella giornata di ieri, abbiamo convenuto di promuovere una manifestazione per riappropriarci della città, in opposizione delle politiche di austerità portate avanti dall’Ue, dal governo nazionale e dai governi locali. Il ritrovo, sulla base di un appello e di un programma che sarà trasmesso nelle prossime ore, è previsto per martedì 17 dicembre, ore 17,30, a Torino piazza Statuto incrocio Via Garibaldi.

Sempre ieri sera, nel corso di un’affollata assemblea con Paolo Ferrero, Rifondazione Comunista ha deciso di intraprendere un percorso di iniziative politiche che toccheranno tutte le realtà popolari della città e i principali centri della provincia contro gli effetti nefasti delle politiche di austerità,  dei governi Berlusconi, Monti, Letta portate avanti insieme da centrodestra e centrosinistra per un piano del lavoro, per i diritti sociali, per l’attuazione della Costituzione (Ezio Locatelli-Prc Torino).

Torino, 12 dicembre 2013