Tag Archives: lavoro

Torino – LOCATELLI (PRC – SE): La lavoratrice che si è suicidata in Municipio vittima di un sistema ingiusto.

15 Mag

Suscita dolore e sgomento il gesto estremo di una lavoratrice che, in preda alla disperazione per essere stata sfrattata dalla propria abitazione, si è tolta la vita gettandosi dal terzo piano del Municipio di Torino.
Ma proviamo anche rabbia nel pensare che ci siano sempre più persone gettate nella disperazione per il venir meno di mezzi e diritti fondamentali di esistenza, come quello di avere una abitazione.
Persone che sanno di non poter più usufruire di alcun sostegno, di una rete di protezione sociale.
Questa lavoratrice, con il suo gesto disperato, è l’ennesima vittima di un sistema ingiusto che da troppi anni produce spoliazione e impoverimento sociale.
Torino, 15 maggio 2019

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Locatelli (PRC). A Torino il 1° maggio è stato per il lavoro e contro il PD di governo

2 Mag

DSCF7805Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Ieri a Torino, in occasione del 1° maggio, il Pd è sfilato blindato da un proprio corposo servizio d’ordine e da centinaia di forze dell’ordine in tenuta antisommossa. Ciò non ha impedito che, all’indirizzo del Pd, che con faccia tosta recava uno striscione con la scritta “il Pd dalla parte del lavoro”, si manifestasse una forte contestazione  proveniente sia dall’interno che dall’esterno del corteo. Ogni anno che passa per il Pd torinese è sempre peggio, tant’è che Fassino e Chiamparino quest’anno hanno scelto di non essere presenti al corteo per evitare figuracce. Cresce a livello di massa la percezione di un partito che sta distruggendo diritti sociali, diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, di un partito che oggi è impegnato a vaare leggi truffaldine e autoritarie come l’Italicum. Fa impressione vedere un partito la cui sede provinciale è presidiata 24 ore su 24 dalle forze dell’ordine, i cui militanti sfilano difesi da un servizio d’ordine di energumeni o da ingenti forze di polizia, contestato in piazza da tutte le parti. Quando un partito di governo locale, regionale, nazionale è blindato in se stesso allora vuol dire che è diventato definitivamente un pezzo organico del potere costituito. Non basta parlare di un partito che ha la maggioranza degli elettori. Il fatto è che la maggioranza degli elettori non vota più e prova rabbia, indignazione nei confronti di questa classe politica e di governo da cui non si sente più rappresentata. Costruiamo l’alternativa a questa classe di governo lottando sul terreno dei diritti sociali, dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori contro le politiche neoliberiste e di austerità.

Torino, 2 maggio 2015

Repressione – Locatelli (PRC): metalmeccanici Fiom per il lavoro e i diritti. I lacrimogeni non riusciranno a fermare la protesta

17 Ott

DSCF5112Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Vogliono soffocare sul nascere il movimento di opposizione che sta insorgendo contro le politiche antisociali e di smantellamento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori portate avanti dal governo Renzi. Questo è quello che si è visto questa mattina in occasione del riuscito sciopero regionale e della partecipata manifestazione dei metalmeccanici della Fiom  in piazza Castello a Torino.  La polizia, dopo aver inizialmente risposto con un fitto lancio di lacrimogeni ad un innocuo lancio di uova in direzione di un corteo degli studenti, non ha trovato di meglio che accrescere il clima di tensione sparando lacrimogeni anche in direzione della manifestazione dei metalmeccanici in corso in piazza Castello. Noi eravamo presenti e abbiamo potuto vedere. Il lancio indiscriminato e arbitrario di lacrimogeni ha disperso gran parte dei manifestanti convenuti alla manifestazione della Fiom. Era questo l’obbiettivo delle forze di polizia? Nessuno può pensare di rispondere al disagio e alla sofferenza sociale ingenerata  dalle politiche di austerità e dalle scelte del governo Renzi con la repressione. Le mobilitazioni proseguiranno con il pieno sostegno di Rifondazione Comunista”.

Torino, 17.10.2014

Lettera aperta ad Alberto Perino

29 Apr

LocatelliCaro Alberto

leggo la tua dichiarazione polemica contro l’inserimento nel simbolo Prc di Buttigliera  e de “l’Altro Piemonte a Sinistra” della dicitura “lavoro, diritti, No Tav, Beni Comuni”. In particolare la polemica è riferita alla dicitura No Tav. Simile polemica circola in rete da parte di simpatizzanti grillini.  Premesso che, le battaglie in tema di lavoro, diritti, No Tav, beni comuni e quant’altro non hanno depositari assoluti ma sono tema di condivisione di molti, ritengo che la tua uscita sia del tutto fuori luogo. Forse varrebbe la pena rivolgere la polemica nei confronti di chi questi contenuti non solo non li condivide ma li osteggia. Inoltre, per quanto mi riguarda, è ora di smetterla di parlare a vanvera di firme di decaloghi che non ho mai firmato. E’ invece vero che vengo da un territorio (la bergamasca e la Lombardia) dove sono da tutti riconosciuto, ma proprio da tutti, per le mie decennali battaglie pacifiste, ambientaliste, per il lavoro, contro le grandi opere, contro il Tav. Io, le guerre, le grandi opere, le ho sempre contrastate promuovendo mobilitazioni e agitazioni popolari. Di queste mie battaglie intransigenti sono orgoglioso.logo regionali_000_10x10

Da quasi due anni e mezzo mi trovo a Torino. Per il rispetto che ho nei confronti del lavoro sociale che tu fai chiedo di avere altrettanto rispetto della mia militanza politica e sociale che ho sempre cercato di agire all’insegna della coerenza e della intransigenza politica. Al di là delle diversi visioni o valutazioni politiche credo sia del tutto sbagliato dividersi su cose che condividiamo.
Ezio Locatelli

* segretario provinciale Prc

Torino, 29 aprile 2014

Operai sulla gru. Locatelli (PRC): intervenga subito il Prefetto. Operai a rischio incolumità

28 Nov

operai su gruEzio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Questa mattina abbiamo incontrato e parlato con i cinque operai da tre giorni in cima  alla gru nel cantiere di Via Cigna per protestare contro il mancato pagamento di 11 mesi di stipendio e contributi. Operai vittime del meccanismo perverso degli appalti e subappalti, di drastica riduzione di garanzie contrattuali. A noi hanno ripetuto la loro situazione di lavoratori più volte raggirati nel mancato pagamento di stipendi e contributi, di lavoratori che hanno scelto una protesta estrema avendo famiglie e figli da mantenere. Questi operai hanno deciso da oggi di iniziare uno sciopero della fame. E’ del tutto evidente che in queste condizioni gli operai, già in balia del freddo e dell’altezza, corrono serissimi rischi di salute e di incolumità fisica.

Non c’è più tempo da perdere. Al Prefetto di Torino, oltre che alle istituzioni locali, chiediamo di intervenire immediatamente per fare carico alle aziende immobiliari committenti, appaltatrici o comunque coinvolte nei lavori di pagare quanto dovuto e in subordine di adottare provvedimenti coattivi per procedere in tal senso”.

Torino, 28.11.2013

 

Torino: operai da 3 giorni su gru, Locatelli (Prc) intervenga il Prefetto

Torino, 28 nov. (Adnkronos) – Ezio Locatelli, , segretario provinciale Prc Torino, chiede un intervento del prefetto per risolvere la situazione degli operai edili che da tre giorni protestano in cima a una gru a Torino. “Questa mattina – riferisce – abbiamo incontrato e parlato con i cinque operai da tre giorni in cima  alla gru nel cantiere di Via Cigna per protestare contro il mancato pagamento di 11 mesi di stipendio e contributi. Operai vittime del meccanismo perverso degli appalti e subappalti, di drastica riduzione di garanzie contrattuali”. “A noi – aggiunge – hanno ripetuto la loro situazione di lavoratori più volte raggirati nel mancato pagamento di stipendi e contributi, di lavoratori che hanno scelto una protesta estrema avendo famiglie e figli da mantenere. Questi operai hanno deciso da oggi di iniziare uno sciopero della fame. E’ del tutto evidente che in queste condizioni gli operai, già in balia del freddo e dell’altezza, corrono serissimi rischi di salute e di incolumità fisica”. E secondo Locatelli “non c’è più tempo da perdere. Al Prefetto di Torino, oltre che alle istituzioni locali, chiediamo di intervenire immediatamente per fare carico alle aziende immobiliari committenti, appaltatrici o comunque coinvolte nei lavori di pagare quanto dovuto e in subordine di adottare provvedimenti coattivi per procedere in tal senso”.

 

A TORINO DAL 28 GIUGNO AL 7 LUGLIO LA “FESTA DI LIBERAZIONE”

26 Giu

PER IL LAVORO, I DIRITTI, LA DEMOCRAZIA, I BENI COMUNI

FESTA-IN-ROSSO_modmod2Quest’anno la Festa in Rosso di Liberazione a Torino si terrà da venerdì 28 giugno a domenica 7 luglio presso il Circolo “amici del remo”, corso Moncalieri 422, luogo ameno immerso nel verde sulle rive del Po. Dieci giorni di Festa, cucina casereccia, intrattenimenti vari e per i più esigenti una calendario fitto fitto di  incontri, dibattiti.  Per la precisione diciotto sono gli incontri previsti a cui parteciperanno oltre sessanta esponenti di associazioni, partiti, sindacati vari. Il filo conduttore della festa, indicato sui manifesti,  è incentrato sulla ricostruzione di un programma “per il lavoro, i diritti, la democrazia, i beni comuni”. Per sabato 6 luglio è previsto l’intervento del segretario nazionale Paolo Ferrero. Rifondazione Comunista, a dispetto della sua non entrata in Parlamento in occasione delle ultime elezioni politiche, stando alle parole del segretario provinciale Ezio Locatelli,  “non va indietro ma va avanti” in special modo dopo che è stato intrapreso un lavoro di reinsediamento e di riqualificazione della presenza del partito che non pochi frutti ha dato in città e provincia. Per Locatelli “molto rimane ancora da fare. Nessuna sottovalutazione della sfera politica però pensiamo che una forza di cambiamento, in una fase di crisi sociale e della politica, non può pensare di vivere in un rapporto di mera rappresentanza. Il cambiamento oggi è racchiuso innanzitutto nella ripresa del conflitto sociale. Per questo lavoriamo a un partito di lotta presente nella società, nei luoghi di lavoro, nei movimenti aperto al confronto politico e a una idea di unità di tutte le forze di sinistra antiliberiste”. La Festa in Rosso di Liberazione si caratterizza su questi temi. Il programma integrale è scaricabile dal sito “www.prctorino.org”.

Torino, 26.06.2013

Rifondazione Comunista – Festa in rosso di Avigliana 21/22 giugno

19 Giu

FESTA AVIGLIANAvenerdì 21 giugno 2013 ore 21,00
“MOVIMENTI E CONFLITTI SOCIALI: quali prospettive per lavoro, diritti, No Tav”

dibattito con:

Ezio Locatelli, segretario provinciale PRC Torino

Nicoletta Dosio, Movimento No Tav

Angelo Patrizio, sindaco di Avigliana

Pietro Passarino, segreteria CGIL Piemonte

Sandro Plano, presidente Comunità Montana

Modera: Lucia Bisetti