Tag Archives: manifestazione

Valsusa – Locatelli (Prc-Se): In valle per dire due no: no al decreto (in)sicurezza, no alla repressione della lotta NoTav

23 Gen

decreto sicurezzaNon solo NoTav. Sabato 26 gennaio ad Avigliana, ritrovo ore 14 piazza De Andrè, la Valsusa scende in campo contro il decreto (in)sicurezza approvato di recente dal governo Lega-M5S. “Un decreto eversivo –  stando alle parole di Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino – trasformato in legge che introduce un sistema di cittadinanza duale inammissibile, che oltre a riservare un trattamento disumano e degradante nei confronti di determinate persone – i migranti, le persone più povere –  criminalizza il conflitto sociale. In ciò inasprendo politiche di esclusione e di repressione intraprese colpevolmente dai governi precedenti (vedi i provvedimenti dell’ex Ministro Minniti). I provvedimenti  varati dall’attuale maggioranza Lega-M5S non possono lasciare indifferente una Valle che ha vissuto in tutti questi anni forme inusitate di repressione e militarizzazione del territorio rivolte contro la lotta No Tav. Di una Valle che vive il dramma dei migranti abbandonati a se stessi in fuga verso la Francia. Da qui l’importanza della manifestazione di sabato a cui Rifondazione Comunista parteciperà contro il perseguimento di politiche fascistoidi che fanno solo l’interesse dei poteri dominanti ”.

Torino, 23 gennaio 2019

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Locatelli (Prc-Se): Non siate ridicoli nel raccontare fanfaluche. In Barriera di Milano nessuna calata dei Visigoti

28 Set

DSCF4305Non siate ridicoli! Lo diciamo ai presidenti delle Circoscrizioni 6/7 che in questi giorni non hanno trovato nulla di meglio che chiedere di vietare la manifestazione in programma domani sera, partenza ore 17,30 ex stazione Ceres, in Barriera di Milano. I presidenti in questione, dopo aver paventato il rischio di distruzioni e danni per il quartiere come fossimo alla vigilia della calata dei Visigoti, con grande senso della democrazia e della libertà di manifestare sostengono: “i nostri territori hanno bisogno di altre cose che non siano questa manifestazione”. Facciamo notare che il divieto di manifestare è stato praticato nei momenti più bui del nostro Paese. Domani un ampio schieramento di forze politiche e sindacali – tra queste Rifondazione Comunista – manifesterà per il diritto e la dignità del lavoro contro ogni forma di sfruttamento portato avanti dai padroni e dai potenti della Terra. Lo farà in forma pacifica e anche con ironia. Dopo tutto quello che hanno scritto e detto i massimi esponenti delle Circoscrizioni in questione, gli stessi meritano di non essere presi troppo sul serio: sono molto semplicemente dei narratori di fanfaluche.
Ezio Locatelli – Segretario provinciale Prc – SE
Torino, 28.09.2017

EZIO LOCATELLI (PRC-SE): IN MANIFESTAZIONE CONTRO IL TAV E LA VIOLAZIONE DI DIRITTI FONDAMENTALI IN VALSUSA

8 Lug

siamotuttinotavOggi, ancora una volta, siamo in Valsusa non solo per manifestare contro la realizzazione di un’opera distruttiva di un territorio, di un’opera affaristica che per i suoi costi colossali, insostenibili rappresenta un danno per l’intero Paese. Siamo in Valsusa per denunciare l’occupazione militare di un territorio, la strategia della criminalizzazione della protesta, la limitazione di diritti  democratici fondamentali. Una situazione illegittima denunciata due anni fa dal Tribunale Permanente dei Popoli in una storica sentenza in cui si parla di sistematica violazione di diritti fondamentali come il diritto di opinione, di manifestazione, di circolazione sanciti dalla nostra Costituzione. A fronte di questa situazione è importante riaffermare, come facciamo oggi in occasione della manifestazione Notav che partirà  da Venaus, il diritto di manifestare, di disobbedire, di resistere. Per questo diritto Rifondazione Comunista si batterà a fianco della popolo Notav.

Torino, 8 luglio 2017

Valle Susa – Panero e Locatelli (Prc-Se): in manifestazione con i No Tav. Basta con lo spreco di denaro pubblico per opere affaristiche

5 Mag

manifesto_6_5Condividiamo appieno l’appello che è alla base della convocazione della manifestazione popolare NoTav in Valle Susa del 6 maggio. Rifondazione Comunista parteciperà con convinzione a questa manifestazione – il ritrovo è alle ore 13 a Bussoleno – indetta per denunciare una contraddizione che sta diventando sempre più stridente, intollerabile. La contraddizione tra scelte finalizzate alla realizzazione di grande opere inutili e affaristiche fonte di spreco di denaro pubblico e politiche restrittive che mancano della messa in sicurezza dei territori, di interventi di ricostruzione nelle aree terremotate, per il diritto alla salute, alla casa, al reddito, al lavoro. I soldi ci sono e in abbondanza  ma solo per  imprese, banche, opere affaristiche e speculative come il Tav in Valle di Susa. Bisogna sollevarsi contro questo utilizzo distorto di denaro pubblico che non ha più in considerazione il bene pubblico ma solo profitti e interessi privati. Ogni euro speso per il Tav in Valle Susa o in altre grandi opere inutili è un euro rubato alla realizzazione di qualcosa di utile. Per questo è importante esserci alla manifestazione di sabato come sempre a fianco della resistenza del popolo No Tav.
Fabio Panero e Ezio Locatelli,
rispettivamente segretario regionale Piemonte e provinciale Torino Prc-SE
Torino, 3 maggio 2017

Torino – Lunedì in piazza contro i tagli del bilancio comunale. Per Locatelli (Prc) la Giunta Appendino in perfetta continuità con le amministrazioni precedenti

30 Mar

Comune-Torino-Palazzo-CivicoRifondazione Comunista aderisce alla manifestazione sindacale indetta per lunedì 3 aprile dalle ore 15 alle 17 a Torino, davanti al Palazzo di Città. La manifestazione è contro la decisione della Giunta Appendino di varare un bilancio di previsione che taglia risorse alle famiglie meno abbienti, che riduce l’erogazione di servizi pubblici e che è privo di qualsiasi progetto o investimento per il lavoro. “Il M5S e la Sindaca la devono smettere di giocare allo scaricabarile, di caricare la responsabilità di scelte sbagliate sulle amministrazione comunali precedenti che pure hanno la loro parte di responsabilità” sostiene Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista di Torino.  Ed ancora. ”Ognuno si assuma la responsabilità delle proprie scelte. Quelle dell’attuale maggioranza comunale sono scelte antipopolari che non si discostano in nulla da politiche di bilancio che hanno come capro espiatorio le fasce sociali più deboli della popolazione. Un’amministrazione comunale con l’ambizione di incidere sugli equilibri sociali dovrebbe assumere come priorità l’adozione di un piano per il lavoro e la sicurezza sociale, l’adozione di misure di equità sociale. Dovrebbe muovere da un’idea di giustizia redistributiva tramite la leva fiscale, l’accessibilità ai servizi pubblici, l’esigibilità dei diritti sociali e tutti quegli interventi che funzionano da salario indiretto. Qui si continua a fare il contrario in perfetta continuità con le amministrazioni comunali precedenti. Per questo Rifondazione Comunista sarò in piazza ”.

Torino, 30 marzo 2017

Torino – Sabato 18 Marzo Rifondazione Comunista, insieme ai movimenti di lotta, in piazza per il diritto alla casa, al lavoro, al reddito.

16 Mar

diritto casaRifondazione Comunista aderisce e partecipa alla manifestazione di sabato 18 marzo “contro i padroni della città, casa, reddito, dignità” indetto dai movimenti di lotta per l’abitare. Il ritrovo è previsto in Piazza Carlo Felice, fronte Porta Nuova alle ore 15. La manifestazione, giustamente, mette a tema la necessità di rilanciare la lotta contro tutti quei poteri forti – banche, fondazioni, grandi imprese, palazzinari – che gestiscono in termini speculativi vaste porzioni di territorio e di patrimonio abitativo della città. Torino oltre ad essere una delle città con più alto indice di sfratti  è  anche la città con un altissimo numero di alloggi sfitti (50 mia circa) la maggior parte dei quali di proprietà di grandi società immobiliari. Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, dichiara: ”in passato abbiamo denunciato l’assenza di proposte per la moratoria degli sfratti, per la requisizione delle case sfitte, per la riduzione dei canoni di locazione, per l’aumento di offerta di alloggi oltre che di altre proposte concrete per affrontare l’emergenza abitativa. Al contrario, il Comune è fautore della politica degli sgomberi, come è accaduto recentemente nel quartiere Falchera ai danni di un comitato per il diritto alla casa. Con l’amministrazione a guida M5S nulla è cambiato. Siamo nel solco di politiche volte a favorire il mercato dei grandi interessi immobiliari, le concessioni per nuovi insediamenti immobiliari e dei grandi centri distribuzione”. Sempre per Locatelli ”la lotta per il diritto al lavoro e alla casa, unitamente alla lotta contro il malgoverno passato e presente della città, rimane per noi un impegno centrale, in specie  nella realtà impoverita di Torino. In questi mesi, a livello di politiche comunali, si è detto di volere cambiare tutto per non cambiare niente. Ecco perché la nostra lotta oltre che essere contro i padroni della città è anche contro le chiacchiere a vuoto né di destra né di sinistra che contraddistinguono l’attuale amministrazione comunale in materia di emergenza abitativa”

Torino, 16 marzo 2017

Locatelli – Panero (PRC – S.E.) Sabato 21 febbraio a Torino col Movimento NOTAV

19 Feb

DSCF2740Ezio Locatelli e Fabio Panero, rispettivamente segretario provinciale di Torino e segretario regionale del Piemonte hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

Il 21 febbraio a Torino Rifondazione Comunista-Sinistra Europea sarà in piazza con il movimento notav. Saranno presenti il segretario nazionale Paolo Ferrero, Fabio Panero ed Ezio Locatelli rispettivamente segretario regionale e provinciale Prc. “Saremo presenti – dicono Locatelli e Panero – per riaffermare la nostra opposizione alla realizzazione di un megaopera inutile, distruttiva. L’alta velocità Torino Lione è uno sperpero di risorse pubbliche a sostegno di interessi affaristici, uno sperpero tanto più spudorato  in presenza di una crisi economica che viene  usata per tagliare pensioni, salari, stato sociale. Una situazione semplicemente vergognosa e intollerabile: i soldi ci sono per gli speculatori, gli affaristi ma non per i servizi di cui hanno bisogno realmente i cittadini, in specie le fasce più deboli della popolazione. “Saremo presenti – dicono ancora Locatelli e Panero –  per manifestare contro la riduzione del conflitto della Val Susa a pura questione di ordine pubblico, da reprimere, da demonizzare. Una strategia della repressione – ultimo atto in ordine di tempo l’assurda condanna a 148 anni di prigione di 48 notav – perseguita a tambur battente dal Governo e dai poteri dominanti nel vano tentativo di zittire una protesta che dura da oltre 25 anni. Se lo scordino, questa protesta andrà avanti fino alla vittoria. Rifondazione Comunista, come sempre, sarà al fianco del movimento di lotta della Valsusa”.

Torino, 18 febbraio 2015