Tag Archives: nicoletta dosio

Locatelli (Prc-Se) agli organi di stampa: “fate pure finta di non vedere. Le affollate assemblee di “potere al popolo” un segno della domanda di cambiamento”

16 Gen

simboloEzio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino dichiara:

“L’assordante silenzio degli organi di stampa e informazione che c’è stato finora intorno alla lista di “potere al popolo” non ci ha fermato e non ci fermerà” dice Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista che di “potere al popolo” fa parte insieme a altre forze di sinistra, antiliberiste. Sono centinaia le assemblee che si sono tenute in Italia, diverse delle quali a Torino, tutte molto partecipate, in particolare da giovani come da tanto tempo non accadeva. “Segno che il rigetto nei confronti della politica politicante di questi anni, soprattutto tra le nuove generazioni, non produce solo disimpegno, rassegnazione ma nuova domanda di alternativa di società” dice Locatelli. Ed ancora: “Potere al popolo nasce sulla base di un forte spinta dal basso, contro quei partiti e quelle forze che in questi anni hanno messo al centro le esigenze di governabilità, gli interessi d’impresa, le politiche di austerità a senso unico, politiche che hanno devastato l’esistenza di milioni di persone. Nasce come progetto unitario che mette insieme chi in questi anni – forze politiche, sociali, attivisti vari – si è battuto per i diritti e la dignità del lavoro, chi è stato presente nelle lotte sociali, nei movimenti per il diritto alla casa, alla scuola e alla sanità pubblica, per la giustizia sociale, contro il razzismo, contro la guerra. In una parola che mette insieme chi si è battuto e si batte per l’attuazione della Costituzione nata dalla Resistenza”. Questa sera al Cecchi Point, in Via Cecchi, 17, Torino, ci sarà l’assemblea di lancio campagna elettorale e di organizzazione della raccolta firme necessarie alla presentazione della lista. Tra i candidati Simone Ciabattoni, consigliere circoscrizionale di “Torino in Comune-La Sinistra”, attivista sociale e giovane dirigente di Rifondazione Comunista, capolista nel Collegio plurinominale della Camera di Torino 1; Nicoletta Dosio, attivista No Tav capolista nel Collegio Plurinominale della Camera Torino 2; Gianluca Vitale, avvocato, capolista nel collegio plurinominale del Senato Piemonte 1.

Torino,16 gennaio 2018

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Valsusa – Locatelli (PRC-SE): illegittimi gli arresti NOTAV. La Cassazione rimette in libertà Nicoletta Dosio

10 Gen

wp_20161103_015Ezio locatelli, segretario provinciale e membro segreteria nazionale Prc-Se, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Adesso non ci sono più dubbi. Gli arresti domiciliari a carico di Nicoletta Dosio, arresti decisi dalla Procura di Torino, erano del tutto mancanti di fondamento giuridico, detto in altre parole erano una misura arbitraria, vessatoria, priva di qualsiasi ragion d’essere. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, in ragione di ciò, ha provveduto anche ad annullare le ordinanze applicative delle varie misure restrittive poste a carico di Nicoletta e di Fulvio, altro attivista NoTav. La disobbedienza di Nicoletta portata avanti in questi mesi sottraendosi a misure restrittive illegittime – la sua “evasione” dichiarata, esibita – ha sortito un risultato importante: la demistificazione e l’annullamento di provvedimenti intimidatori rivolti contro la lotta portata avanti dal movimento NoTav in ValSusa. La Procura di Torino si faccia un esame di coscienza sulla linea di condotta repressiva portata avanti in tutti questi anni nei confronti del movimento Notav. Da oggi Nicoletta è a tutti gli effetti libera. Come Rifondazione Comunista gioiamo di un risultato che dà rinnovata forza alla lotta contro la linea di AV Torino Lione, uno spreco colossale di denaro pubblico per un’opera inutile.

Torino, 30.12.2016

No Tav – Locatelli (Prc-Se): otto mesi a Nicoletta vittima di una macchinazione politica. Le sia ridata al più presto piena libertà

14 Dic

wp_20161103_015Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Il Tribunale di Torino ha inflitto otto mesi di condanna a Nicoletta Dosio, storica esponente No Tav, per non aver ottemperato alla misura cautelare degli arresti domiciliari. In attesa del pronunciamento in secondo grado Nicoletta è stata riaccompagnata in Valsusa, di nuovo agli arresti domiciliari. Una misura vessatoria, palesemente ingiustificata, rivolta unicamente ad interdire il diritto di manifestare contro la realizzazione di un’opera distruttiva e inutile, alla quale Nicoletta continuerà a disobbedire. Che la misura restrittiva sia smaccatamente politica e giuridicamente infondata è dimostrato dalla stessa istanza  presentata dalla Procura della Repubblica – istanza che sarà vagliata il 20 dicembre – di revoca degli arresti domiciliari. L’istanza oltre che essere basata “sull’insussistenza di eccezionali ragioni cautelari … sulla insussistenza di ragioni cautelari tout court” è motivata dalla necessità di “interrompere una ritualità mediatica finalizzata alla propaganda delle ragioni della “militanza anti-Tav”. Più chiaro di così! Nicoletta è stata vittima di una operazione smaccatamente politica, nonché giuridicamente infondata nel contesto di una più generale strategia repressiva che punta a ridurre il conflitto sociale in Valsusa a mera questione di ordine pubblico. La sua disobbedienza civile è un atto di dignità e di denuncia dell’insostenibilità del  clima di stato d’assedio e di repressione che si respira da anni in Valsusa. Non c’è altra via possibile: a Nicoletta deve essere ridata piena libertà e data assoluzione piena rispetto a ipotesi di reato, frutto di una macchinazione politica. A lei e a tutto il movimento No Tav, in lotta contro un’opera affaristica e contro la repressione, va tutta la solidarietà di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea.

Torino 14 dicembre 2016

Locatelli (PRC-SE): reiterata l’ingiustizia dei domiciliari a Nicoletta Dosio. Prosegue la lotta contro la repressione al Movimento NOTAV

5 Nov

wp_20161103_046Il segretario di Rifondazione Comunista presente questa mattina all’avvio del processo per direttissima nei confronti di Nicoletta Dosio ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Continua la pantomina degli arresti domiciliari a carico di Nicoletta Dosio reiterati questa mattina dal Tribunale di Torino in avvio del processo intentato per supposto reato di “evasione”. L’udienza è stata riaggiornata il 23 novembre. In realtà l’unica colpa di Nicoletta è di avere rivendicato pubblicamente il diritto alla disobbedienza e alla libera circolazione contro misure restrittive (obbligo di firma, arresti domiciliari) del tutto arbitrarie e ingiustificate, di stampo giuridico-fascista. Come ci ha insegnato Don Milani, a fronte di palesi ingiustizie l’obbedienza non è più una virtù. Per questo, massimo sostegno a Nicoletta e a tutto il Movimento NOTAV nel proseguire la lotta contro un’opera inutile e distruttiva e contro ogni forma di repressione arbitraria.”

 

Torino, 5 novembre 2016

Locatelli (PRC-SE): la disobbediente Dosio mette in luce l’insostenibilità della repressione del Movimento NOTAV

3 Nov

wp_20161103_015Ezio Locatelli, segretario provinciale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, presente alla manifestazione NoTav di questa mattina e al fermo giudiziario di Nicoletta Dosio, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

A Nicoletta Dosio, punto di riferimento NoTav, va il nostro ringraziamento per l’atto di disobbedienza civile compiuto questa mattina davanti al Tribunale di Torino. Insieme ad una folta delegazione di valsusini, di attivisti sociali e politici Nicoletta, disobbedendo agli assurdi arresti domiciliari cui è sottoposta, si è presentata al Tribunale di Torino per rivendicare l’esercizio della libertà di circolazione e il diritto di manifestare contro wp_20161103_001restrizioni e provvedimenti che colpiscono chi dissente e protesta nei confronti della linea di Alta Velocità Torino-Lione. Un atto pacifico di disobbedienza di alto valore civile per esprimere altresì solidarietà nei confronti dei cinquantatre attivisti Notav imputati nel maxiprocesso in corso a Torino. Il fatto che l’autorità giudiziaria abbia deciso di rimandare Nicoletta a Bussoleno ancora agli arresti domiciliari, invece che in carcere, dimostra la grande difficoltà e il grande imbarazzo per provvedimenti assurdi di restrizione che sono in rotta di collisione con fondamentali garanzie costituzionali. Dimostra la forza della mobilitazione collettiva.

wp_20161103_046A Nicoletta, che giustamente continuerà a disobbedire e a denunciare il clima repressivo che colpisce centinaia di NoTav, va tutto il nostro sostegno. Piena solidarietà va altresì a tutti coloro che sono colpiti dal clima di repressione in quanto impegnati nella lotta contro la politica affaristica delle grandi opere.

Torino, 3 novembre 2016

Presentazione documentario “Archiviato”

26 Set

30_9_16_archiviatoVenerdì 30 settembre alle ore 20,45 presso i locali del circolo Arci “La Poderosa” di Via Salerno 15a – Torino

presentazione del documentario
“Archiviato” – L’obbligatorietà dell’azione penale in ValSusa

con gli interventi di:
Nicoletta Dosio – movimento NOTAV
Andrea Vitali – imputato maxi-processo NOTAV
Ezio Locatelli – segretario PRC – Torino

Repressione – Locatelli (PRC – SE): siamo dalla parte della NO TAV Nicoletta Dosio posta agli arresti domiciliari. Adesso denunciateci tutti per favoreggiamento

22 Set

siamotuttinotavEzio Locatelli, segretario provinciale di Torino e membro della segreteria nazionale Prc-Se, ha dichiarato:

Tutto procede nella più completa cecità burocratica giudiziaria. La disobbediente No Tav Nicoletta Dosio è stata posta questa mattina agli arresti domiciliari per non avere ottemperato all’obbligo di dimora nel comune di Bussoleno per delle ipotesi di reato risibili riferite a proteste e contestazioni di un anno fa. Nicoletta , in questo periodo, ha partecipato a diverse iniziative di discussione – tra cui la Festa Nazionale di Rifondazione Comunista di Firenze –   sulle ragioni della lotta No Tav in Valsusa e anche a sostegno della campagna per il No allo stravolgimento della Costituzione nata dalla lotta di Liberazione.  L’aggravamento delle misure restrittive disposto dall’autorità giudiziaria di Torino ha il sapore di un atto vendicativo visto che viene motivato con “l’entità del numero e della frequenza delle violazioni, le quali evidenziano una personalità estremamente negativa, intollerante delle regole e totalmente priva del minimo spirito collaborativo”.  A Nicoletta la solidarietà piena e incondizionata di Rifondazione Comunista. Disobbedire contro misure ingiuste e ingiustificate non è reato! Adesso denunciateci tutti per favoreggiamento.

Torino 22 settembre 2016